Versi di WANG Mengren Tradotti in Italiano da Zairo Ferrante – Verses of WANG Mengren Translated into Italian by Zairo Ferrante

800px-The_Great_wall_-_by_Hao_WeiVersi di WANG Mengren Tradotti in Italiano da Zairo Ferrante – Verses of WANG Mengren Translated into Italian by Zairo Ferrante

Principio d’autunno

 

I raggi di luce si consumano senza scaldare

e si allontanano da un crepuscolo disordinato.

L’oscurità che non ho raggiunto

è colma di buona volontà

 

Passeggio lentamente al tramonto

un’alito caldo danza nel vento autunnale,

a volte,

abbastanza leggero .

 

Mi sdraio in un luogo senza poesia

a cercare l’essenza dell’essere solo.

Ma guardo in avanti.

 

Ora, tutto è più chiaro.

L’immensa solitudine è la mia casa.

L’azzurro del cielo sta passando

ma l’ombra non riuscirà a prendermi.

In quest’angolo di fine

sostenuto dalla terra.

 

Scoperta

 

Per quanto l’occhio possa correre e

contare attentamente le albe e i tramonti,

la poesia sarà sempre gocce di rugiada sui fili d’erba.

È come raccogliere, poco a poco,

a poco, l’arcobaleno che sfugge.

 

È il caldo sorriso di settembre.

Come fiori eterei di un’anima,

uno ad uno, sparsi nel cielo.

 

Ed io, esterrefatto, dinanzi all’albero di fiori di maggio.

Come chi ascolta la sua anima.

Improvvisamente schiudo gli occhi

e comincio a guardare, sereno,

e la strada, da lontano, s’illumina.

WANG Mengren, è un famoso poeta e calligrafo della Cina contemporanea, ed è nato nel 1959 nella contea di Fugou, provincia di Henan, Cina. È membro della “Chinese Writers’ Association”, della “Chinese Calligraphers’ Association”, membro del comitato della “Henan Provincial Literary Federation”, direttore della “Henan Provincial Writers’ Association” e della “Henan Provincial Calligraphers’ Association” e professore part-time presso lo Zhoukou Normal College .

In ambito poetico è vicepresidente e segretario generale della “Henan Provincial Prose-Poetry Society”.

I suoi scritti sono stati pubblicati su riviste professionali come “People’s Literature”, “People’s Daily”, “Poetry Periodical” e “The Star Poetry”.

Ha vinto un premio speciale d’oro al 2° Concorso di poesia d’amore “New Demeanor Cup” ospitato da “Poetry Monthly”, ottendeno anche il titolo di “eccellente scrittore di prosa-poesia nella Cina contemporanea” nel 2007.

Tra i riconoscimenti ricevuti ricordiamo i premi letterari “Boundless Grassland” nel 2013 e 2015, i premi “Poetry Monthly annual poetry (prosa-poetry)” nel 2013 e 2014 e “il Heavenly Horse Prize” all’11° Chinese Prose-Poetry Competition nel 2017. Ha pubblicato in “My Humble Abode” (in 9 volumi).

*Versi in inglese ricevuti tramite e-mail da Dr. ZHANG ZHI, Presidente di IPTRC, caporedattore di THE WORLD POETS QUADRETS TRIMESTRE (multilingue) & Direttore di WORLD POETRY YEARBOOK (versione inglese)

**Foto postata dalla redazione e liberamente tratta da: https://it.wikipedia.org/wiki/Grande_muraglia_cinese

 

The Goodwill of Autumn 

The rays of light which is burning without irradiation

Have shaken off the disordered dusk

The darkness which I have not reached

Is suffused with goodwill

 

Slowly walks dusk

A warm current runs through autumn wind

Sometimes

Quite light and slight

 

I lie in a place without poetry

To feel the force of seclusion

Driving forward

 

Now, clearness is the immense solitude

In my habitat

The sky-blue has been left

The shadow has been left nowhere to catch

In the corner of dusk

To support my field

 

 

 

Discovery

 

As far as the eye can reach

Carefully counting sunrises and sunsets

Poetry is always dewdrops on the blades of grass

How to gather bit by bit

The hidden rainbow

 

The hearty laugh of September

How like the ethereal flowers in the soul

One by one  scattering in the sky

 

I am surprised under the huge tree of may flowers

The feelers of feeling

Are suddenly with drapery

Leisurely looking and watching

To brighten the way far ahead

 

 

 

Naked Stone

 

The wind has concealed a lot of my obtuseness

History has not been desolate

The sky hangs a bit low

A lonely tree is protruding

Into a naked stone without cover

 

Dormant hopes

Have been the scenery drawn by winter on the future

The temporary dawn

Bounteously reveals the nature of a poet

 

In a name

Hidden is the universal gravitation

To draw the world

To examine again

 

Time is mottled

Raging are the winds & rains which dare not read

A person bound for oceangoing voyage

With wine and poetry from day to day

Burns perilous waves and the setting sun

 

(Translated by ZHANG Zhizhong)

 

 

About the author:

WANG Mengren, is a famous poet and calligrapher in contemporary China, and he was born in 1959 in Fugou County, Henan Province, China. He is a member of Chinese Writers’ Association, of Chinese Calligraphers’ Association, a committee member of Henan Provincial Literary Federation, director of Henan Provincial Writers’ Association and Henan Provincial Calligraphers’ Association, vice president and secretary general of Henan Provincial Prose-Poetry Society, president of Zhoukou Municipal Calligraphers’ Association, and part-time professor of Zhoukou Normal College. His works have been carried on professional magazines such as People’s Literature, People’s Daily, Poetry Periodical, The Star Poetry, etc. He has won a special gold prize at the 2nd “New Demeanor Cup” Love Poetry Competition hosted by Poetry Monthly; the title of “excellent writer of prose-poetry in contemporary China” in 2007, Boundless Grassland literary prizes in 2013 and 2015, Poetry Monthly annual poetry (prose-poetry) prizes in 2013 and 2014, and the Heavenly Horse Prize at the 11th Chinese Prose-Poetry Competition in 2017. He has published Literary Writings in My Humble Abode (in 9 volumes).

*English poems received by e-mail from Dr. ZHANG ZHI, President of IPTRC, Editor-in-Chief of THE WORLD POETS QUADRETS TRIMESTRE (multilingual) & Director of WORLD POETRY YEARBOOK (English version)

Intervista a Angelo Giubileo per l’ ultimo eBook La Terra emersa e l’ultimo uomo (Tiemme edizioni)

Angelo Giubileo tiemme libroD Angelo, nuova tappa produttiva per il tuo originale percorso “filosofico-scientifico”, come hai dichiarato un sorta di Bilancio di anni di ricerca.  Sei partito con Parmenide 2.0, hai attraversato il futuro con il cosiddetto Transumanesimo, ora?

R- Rispondo usando una locuzione latina hic et nunc, qui e ora. Lo ripeto anche qui: viviamo in uno stato di “eterno ritorno” e in qualche misura dell’”eguale”, laddove l’espressione “eterno ritorno” indica una rappresentazione piuttosto mentale che tende continuamente a oltrepassare lo spazio fisico in cui, viceversa, ogni “ente” dimora, alla maniera di Heidegger e secondo il detto di Parmenide e dei fisici presocratici o a qualunque epoca, latitudine o longitudine ci riferiamo nel passato e nel presente.

D. Angelo, dove sta andando la filosofia contemporanea?

R- Intravediamo da circa un secolo e oltre un nuovo orizzonte di senso capace di proiettarci oltre i limiti (nella forma dell’”apeiron” di Anassimandro) di un’intera era plurimillenaria che chiamiamo “antropocentrica” verso una nuova era “postumana” che, nel presente, chiamiamo in modo piuttosto generico e vago “Novacene”.

D. E il futuro, transumanisti folli visionari o futuristi scientifici?

R- Tra le due espressioni, direi piuttosto “futuristi scientifici”, ricordando che nell’antichità i primi “filosofi” sono stati prima di tutto “fisici”. Nel linguaggio originario dei fisici – a differenza del linguaggio pertanto derivato dei metafisici, ciò che Aristotele chiarisce senz’alcuna ombra di dubbio – è infatti quella che allora fu chiamata “materia” a precedere ogni “forma” possibile del logos, e non viceversa come poi è invece in massima parte storicamente ma direi soprattutto tradizionalmente accaduto.

D.  E allora, come pensi o addirittura leggi il futuro che ci attende?

R- Si tratta di un oracolo o profezia a cui però in qualche modo non mi sottraggo. Già precedentemente all’ultima glaciazione, l’Homo Sapiens aveva iniziato a piegare la Natura alle proprie esigenze. Dopo, abbiamo imparato a sfruttare maggiormente l’energia presente nel nostro ecosistema, trasformandoci da raccoglitori e cacciatori in agricoltori, sviluppando come attività principale quella di addomesticare piante e animali. Da oltre un secolo, dicevo, nutriamo invece la maggiore ambizione di sfruttare l’energia cosmica intesa, come spiega bene il divulgatore scientifico Jim Baggott, quale “caratteristica comune a tutto l’universo”. Ovvero non i “duri e impenetrabili atomi” di Democrito e gli altri bensì “l’energia dei campi. Non sarà il sogno a cui si erano aggrappati i filosofi, ma è pur sempre un sogno” che, aggiungo, è diventato o sta per diventare realtà. E infatti, non si tratta del “mito della Silicon Valley”, in qualche modo spero di aver dimostrato che si tratta di molto di più, ovvero il destino (postumano o transumano) che ci appartiene.

a  cura di R. Guerra

Angelo Giubileo (Salerno).  filosofo e giornalista (vice direttore Pensa Libero) ha pubblicato, tra l’altro: Parmenide 2.0 e La Tecno Mente dell’Imperatore (Asino Rosso eBook), L’Essere e il Nulla nell’era della tecnica (La Carmelina), nel collettaneo  T.Day Transumanesimo della Vita Quotina (Armando editore). Scrive anche su alcune testate web di filosofia e  in particolare Accademia.edu. Negli ultimi anni è tra i principali  promotori umanisti della futurologia, transumanista e futurista.

http://www.pensalibero.it/author/angelogiubileo/  

https://www.mondadoristore.it/La-Terra-emersa-l-ultimo-Uomo-Angelo-Giubileo/eai978883533332/

https://it.linkedin.com/in/riccardo-roversi-946b8927

Il dinanimismo contro la violenza sulle donne; versi di Maria Pellino

Acerbo frutto 
di
Maria Pellino
violena_contro_le_donneRimarrai un acerbo frutto
Di schemi invisibili,
Un disordine di intensità
Che avviluppa le coscienze.
Dolce creatura di soave fattezze,
Ti accuseranno sempre di nuovi sacrilegi
E bruceranno il tuo intelletto abbandonando le sue ceneri sul ciglio delle strade.
La tua forza sgorga da un amore immensamente incomprensibile
Che nessun carnefice  potrà mai cogliere.
*Versi ricevuti direttamente dall’autrice tramite e-mail.

Zairo Ferrante tra i poeti italiani inseriti in “Atunis Galaxy Anthology 2020” – A collection of world poets.

product_thumbnailBiografia e poesie di Zairo Ferrante sono state inserite  in “Atunis Galaxy Anthology 2020”, un’antologia di poesia mondiale, curata dal noto poeta albanese Agron Shele. 

Il volume, edito da Demer Press, contiene opere e biografie in lingua inglese di poeti provenienti da tutto il mondo.

Per l’Italia, oltre allo stesso Ferrante, troviamo anche le opere di Claudia Piccinno, Floriana Ferro, Juljana Mehmeti (Albania – Italy), Nazario Pardini e Giorgio Fileni (quest’ultimo in qualità di pittore).

Anteprima su: http://www.lulu.com/shop/poets-from-various-countries/atunis-galaxy-anthology-2020/paperback/product-24327187.html?fbclid=IwAR1Os4zNyQkbUQvzwxO3DaBqaGBbnHRe5zJnQwkbbKByuC0uZdXQRCoH4qs#productDetails

ATUNIS GALAXY ANTHOLOGY – 2020

ANTHOLOGY OF CONTEMPORARY
WORLD POETRY
ATUNIS POETRY

LEADERSHIP STAFF:

Editor in Chief: Agron Shele
https://atunispoetry.com
Deputy Editor in Chief: Hannie Rouweler
Deputy Editor in Chief: Alicja Kuberska
Editor: Dr. Maria Miraglia
Editor: Dr. Muhammad Shanazar
Editor: Lek Pervizi (Editor in Chief; REVISTA EURO-SHQIPTARE KUQ E ZI)
Responsible for Literary Information: Hasije Selishta Kryeziu
Responsible for Literary Information: Dr. Claudia Piccinno
Responsible for Literary Information: NilavroNill Shoovro
Consultant: Peter Tase https://petertase.com/
Consultant: Sunita Paul
Literary Editor: Enertin Dheskali
Graphics: Irina Hysi

Advisory Board:

Raimonda Moisiu, Caroline Nazareno-Gabis, Juljana Mehmeti, Günsel Djemal, Roula Pollard, Sinan Vaka, Dr. Eftichia Kapardeli, Shefqete Gosalci, Lumo Kolleshi, Luz María López, Rami Kamberi, Leyla Işık, Susana Roberts, Milica Jeftimijević Lilić.

Every Collaboration:

Dr. Aprilia Zank, Alicia Minjarez Ramírez, Alisa Velaj, Bilall M. Maliqi, Kujtim Morina, Dr. Tarana Turan Rahimli, Luan Maloku, Dr. Olfa Philo (Drid), Anton Gojcaj.

WITH ATUNIS IS WELCOMED

A PUBLICATION OF POETICAL GALAXY ATUNIS

Table of Contents

A
Academic Athanase Vantchev de Thracy (France)
Adolf P. Shvedchikov (Russia)
Agron Shele (Albania – Belgium)
Alicja Maria Kuberska (Poland)
Abdelmajid Benjelloun (Morocco)
Alisa Velaj (Albania)
Dr. Antela Spaho-Voulis (Albania)
Alicia Minjarez Ramírez (Mexico)
Attila Elüstün (Turkey)
Ardita Jatru (Albania)
Albert Hagenaars (Netherlands)
Anoucheka Gangabissoon (Mauritius)
Amy de La Haye (Netherlands)
Asoke Kumar Mitra (India)
Armenuhi Sisyan (Armenia)
Anwer Ghani (Iraq)
Aneeta Chitale (India)

B
Bengt Berg (Sweden)
Bozena Helena Mazur-Nowak (Poland)
Bardhyl Maliqi (Albania)
Brenda Mohammed (Trinidad)
Behare Daja Kasa (Albania)

C
Dr. Claudia Piccinno (Italy)
Cornelia Marks (Germany)
Caroline Nazareno-Gabis (Philippines)

D
Dimitris P. Kraniotis (Greece)
Duan Guang’an (China)
Dragan Dragojlović (Serbia)
Desantila Qerimaj (Albania)
Debasish Parashar (India)
Deema Mahmood (Egypt)

E
Dr. Eftichia Kapardeli (Greece)
Enertin Dheskali (Albania)
Elvira Kujović (Serbia – Germany)
Elisabetta Bagli (Spain)
Elena Liliana Popescu (Romania)
Elizabeth Ongpauco (UK)
Ewelina Maria Bugajska-Javorka (Poland – Denmark)
Erina Çoku (Albania)

F
Fethi Sassi (Tunisia)
Floriana Ferro (Italy)
Frank Decerf (Belgium)
Fatbardha Sulaj (Albania)

G

Gjekë Marinaj PhD (Albania -USA)
Dr. George Osy (Egypt)
Günsel Djemal-Elüstün (Cyprus – Turkey)
Gulu Aghsas (Azerbaijan)
Giselle Lucía Navarro (Havana, Cuba)
Geert Zomer (Netherlands)
Gentjan Hasanas (Albania)

H
Hannie Rouweler (Netherlands)
Hasije Selishta – Kryeziu (Kosova)
Huguette Bertrand (Canada)
Hülya N. Yılmaz (USA)

I
Istvan Dabi (Hungary)
Izara Batres (Spain)
Isaac Cohen (Israel)

J
Józef Baran (Poland)
Juljana Mehmeti (Albania – Italy)
Dr. Jawaz Jaffri (Pakistan)
Jana Orlová (Czechia)
Jenny Dejager (Belgium)
Job Degenaar (Netherlands)
Joanna Kalinowska (Poland)
Jelene Nuvia Roque Mollogon (Ecuador)
Joanna Svensson (Poland – Sweden)

K
Krysia Jopek (USA)
Kujtim Morina (Albania)
Kinga Fabó (Hungary)
Ken Allan Dronsfield (USA)
Khosiyat Rustam (Uzbekistan)
Kolec P. Traboini (Albania- USA)
Kevser Atay (Turkey)

L
Lali Tsipi Michaeli (Israel)
Ljubinko Jelić (Serbia)
Larissa I. Ayvazyan (Lara Ayvazyan) – Russia
Leonard Dabydeen (Canada)
Linditë Ramushi Dushku (Kosova)

M
Mark Meekers (Belgium)
Prof. Mohamed Rabie, PhD (Jordan – USA)
María Cristina Azcona (Argentina)
Prof. Dr. Muhammad Shanazar (Pakistan)
Milica Jeftimijević Lilić (Serbia)
Melissa Studdard (USA)
Mordechai Geldman (Israel)
Miradije Ramiqi (Kosova)
Mykola Martyniuk (Ukraine)
Miao-Yi Tu (Taiwan)
Malak Mustafa (Malak Sahioni Soufi) – Lebanon
Metin Cengiz (Turkey)
Marie Feryna (Czechia)
Mattie Goedegebuur (Netherlands)
Maria Filipova – Hadji (Bulgaria)
Monsif Beroual (Morocco)
Merita Paparisto (Albania – Canada)
Marlene Pasini (Mexico)
Margaret Aslanyan (Armenia)

N
Nazario Pardini (Italy)
Niels Hav (Denmark)
NilavroNill Shoovro (India)
Natalia Govsha (Canada)
Noel Alonso Ginoris (Cuba)
Ngoc Le Ninh (Vietnam)
Dr. Namita Laxmi Jagaddeb (India)
Neil Leadbeater (UK)
Nancy Ndeke (Kenya)
Nurlan Kalybekov (Kyrgyzstan)

P
Padmaja Iyengar-Paddy (India)
Petr Čichoň (Czechia)
Pushmaotee Fowdur Subrun (Mauritius)

R
Roger Nupie (Belgium)
Rati Saxena (India)
Rahim Karim (Kyrgyzstan)
Roula Pollard (Greece)
Dr. Ram Krishna Singh (India)
Dr. Raja Rajeswari Seetha Raman (Malaysia)

S
Assoc. Prof. Dr & Dr. Honoris Causa Sabahudin Hadžialić (Bosnia and Herzegovina)
Dr. Sunil Sharma (India)
Sunita Paul (India)
Stanislav Lee (Kazakhsan)
Sasja Janssen (Netherlands)
Scott Thomas Outlar (USA)
Serkan Engin (Turkey)
Svanhild Løvli (Norway)
Sasho Ognenovski (Nord of Macedonia)
Sokrat Habilaj (Albania)
Sanaz Davoodzadehfa (Iran)
Satis Shroff (Germany)
Stoianka Boianova (Bulgaria)
Szente B. Levente (Romania)
Sofia Skleida (Greece)
Dr. Subhendu Kar (India)
Shakhawat Tipu (Bangladesh)

T
Teresinka Pereira (Brazil- USA)
Dr. Tzemin Ition Tsai (Taiwan)
Assosiate Prof. Dr. Tarana Turan Rahimli (Azerbaijan)
Tatyana Koshkina (Russia)
Tatiana Terebinova (Russia)
Tống Thu Ngân (Mimosa Tim) – Vietnam

Y
Yvan de Maesschalck (Belgium)

V
Verica Tadić (Serbia)
Vesna Španić (Croatia)

Z
Dr. Zhang Zhi (China)
Dr. Zacharoula Gaitanaki (Greece)
Zairo Ferrante (Italy)
Zdravko Odorcic (Croatia)

X
XU Chunfang (China)

W
Wiljan van den Akker PhD (Netherlands)
William S. Peters Sr (USA)
Wang Caiming (China)
Wim van Til (Netherlands)

Painters

Jacqueline Ripstein (USA)
Mar Thieriot (Canada)
Giorgio Fileni (Italy)
Timothy Payton (USA)
Irina Hysi (Albania)
Bruno Roberto Greco (Italy)
Hannie Rouweler (Netherlands) –
front cover painting: White, Black and Red

Introduction – Editorial Staff of “ATUNIS”

Miranda Baccini: una raccolta inedita per asino-rosso-ebook!!!

Miranda cover prova BUONAOn Line per Asino Rosso eBook , Il Giardino della Luna, poesie di Miranda Baccini: La talentuosa e “lunare” (come si legge…) Poetessa del leggero profondo Nord (è lombarda), dopo diverse esperienze letterarie (spesso corali a più voci), giunge finalmente alla prima silloge personale, confermando la sua penna sia …Gialla che Rosa, che LUNA, una singolare Rosa gialla, nulla a che vedere con Noir e-o certa scrittura commerciale e di facile consumo sentimentale.

Un micropantesimo caratterizza il suo fare anima nuova alla Hillman (non caso è tra gli autori o autrici del recente compleanno decennale Dinanimista, movimento letterario emergente a cura del già noto scrittore Zairo Ferrante, dove scrive (nel web) da alcuni anni.
Ma pur ovviamente parallelo è un panteismo neoromantico nella/dalla Luna e i suoi versi fanta letterali riflessi dei neuroni battiti femminili.

LUNA
Non era che un raggio di LUNA
danzante sui miei pensieri
quella tenue luce
che sfiorava l’aria
come lieve piuma
portata dal vento.
Nel silenzio
denso di oscurità
le ombre della notte
giocavano rincorrendosi
sulle pareti bianche.
La notte immota
nel suo breve sonno
mostrava il cielo.
Ricordi come stelle cadenti
attraversavano l’anima
risvegliando ferite
per ricadere ancora
nell’arido deserto dell’oblio.

INTERVISTA A MIRANDA BACCINI (11 2019)

Miranda,  nella tua poetica pura neoromantica o neocrepuscolare, anche dinanimista  in chiave piu contemporanea Il   movimento  attuale del noto scrittore  Zairo Ferrante, anche intriganti versioni audio o genericamente sonore…. un approfondimento?

Le poesie sono una valvola di sfogo per l’ Anima, in origine… durante un periodo di grande sofferenza; non avevo nessuna intenzione di pubblicarle ma è stata la casa editrice a contattarmi ed a convincermi.

Ho fatto poi  anche un concorso dell’Aletti sono entrata in finale ed ho ricevuto 2 contratti per pubblicare .Questo è successo 2 anni fa quando ho deciso per il no.

Zairo mi pubblicò una tempo fa e poi infatti con l’eBook antologico recente: Zairo trovo sia molto bravo ma non riesco a seguire tutto quello che vorrei.

Non sono ambiziosa anche perché gli anni sono “ tanti”, l’entusiasmo ci lascia e si cerca prova di combattere la solitudine che lentamente ci abbraccia.

Ora ho aderito al tuo invito e ti ringrazio tanto, perché mi fa piacere averle riunite

Miranda, il medium orale anziché scritto secondo te, potenzia o in certo senso la pagina appunto in certo senso calligrafico-scritta?

Gli audio  fatti da poeti e poesie non mi hanno entusiasmato ma come ti ho detto se una poesia è recitata bene viene valorizzata.

A cura di Roby Guerra

https://www.mondadoristore.it/Il-Giardino-della-Luna-Miranda-Baccini/eai978883533131

Versi di ZHANG Ye Tradotti in Italiano da Zairo Ferrante – Verses of ZHANG Ye Translated into Italian by Zairo Ferrante

Versi di ZHANG Ye

Tradotti in Italiano da Zairo Ferrante

Verses of ZHANG Ye

Translated into Italian by Zairo Ferrante

bandiera-della-cinaTramonto nel deserto (e un’altra poesia)

Con un balzo

la gabbia di vetro che chiude l’orizzonte è stata frantumata

e un leopardo rosso fugge dalla sua prigione blu

 

Il suono del passo libero, duna su duna su duna su duna

Il leopardo rosso corre selvaggio, oltre le sabbie

mobili, bianche e ruggisce di gioia.

finché non si esaurisce

 

Non so per quanto tempo ha dormito.

Una gigantesca palma nera

dal cielo afferra il rosso leopardo.

Proprio come raccogliere un fagiolo.

Agilmente e abilmente, senza lasciare tracce.

 

 

 

Attraversando città di notte.

 

Il ruggito del treno muta in brezza quando ti raggiunge.

La brezza passa dolcemente senza toccare nulla.

Ma i fiori la riconoscono

e fremono e gridano

e io sono anche un po’ brezza

questa notte.

ZHANG Ye, è una nota poetessa cinese contemporanea. Nata a Shanghai nel 1948, di origine fenghua, nella provincia di Zhejiang, è professore dell’Università di Shanghai, membro dell’Associazione scrittori cinesi, direttore della “Chinese Poetry Society”, direttore del Comitato di poesia cinese, direttore dell’Associazione scrittori di Shanghai, direttore dell’Associazione scrittori di Shanghai. Ha pubblicato antologie poetiche come: Love of Poets, Colorful World, Green Crown, Song on the Way of Life, Ghost Man, Staring Across Time and Space e una raccolta di saggi: Solitude Is a Tune of Nature.

Le sue opere sono state selezionate in più di 100 antologie di poesia e tradotte in inglese, francese, giapponese, irlandese, rumeno, vietnamita, uzbeko, italiano e altre lingue.

Nell’autunno del 2000, è stata invitata da una delegazione di scrittori cinesi a Oslo, Norvegia, per partecipare alla Conferenza per lo scambio di letteratura sino-norvegese e per visitare l’Irlanda.

Ghost Man è un’antologia di poesie pubblicata dalla Irish Footprint Publishing House in cinese, inglese e irlandese. Nel settembre 2004 è stata invitata a Dublino, Irlanda, per la cerimonia di lancio dell’antologia poetica Ghost Man, per la quale il circolo poetico irlandese ha cantato grandi elogi.

*Versi in inglese ricevuti tramite e-mail da Dr. ZHANG ZHI, Presidente di IPTRC, caporedattore di THE WORLD POETS QUADRETS TRIMESTRE (multilingue) & Direttore di WORLD POETRY YEARBOOK (versione inglese)

ZHANG Ye
Desert Sunset (and another poem)
With a thump
the glass fence along the horizon is smashed
and a red leopard escapes from the blue jail

The free footstep tune wafts over dune upon dune
The red leopard runs wildly after the white quicksand and roars with joy
till it is exhausted

I do not know how long it has slept
A giant black palm
from the sky grabs the red leopard
just like picking up a red bean
nimbly and adeptly, without a trace

      Passing a City at Night

The roar of the train is reduced to a breeze when it reaches you
The breeze gently walks around without touching anything
But the flowers have recognized it
They quiver  and call out low
I am also a breeze tonight

 

                             (Translated by ZHANG Junfeng)

 

 

About the author:

ZHANG Ye, is an outstanding poetess in contemporary China. Born in Shanghai in 1948, with ancestry origin in Fenghua, Zhejiang Province, she is a professor of Shanghai University, member of Chinese Writers Association, director of Chinese Poetry Society, director of Poetry Committee of Shanghai Writers Association, director of Shanghai Writers Association. She has published poetry anthologies such as Love of Poets, Colorful World, Green Crown, Song on the Way of Life, Ghost Man, Staring Across Time and Space and an essay collection: Solitude Is a Tune of Nature. Her works have been selected into more than 100 anthologies of poetry and translated into English, French, Japanese, Irish, Romanian, Vietnamese, Uzbek, Italian and other languages. In the autumn of 2000, She was invited by a Chinese writers delegation to Oslo, Norway to attend the Sino-Norwegian Literature Exchange Conference and to visit Ireland. Ghost Man is a poetry anthology published by Irish Footprint Publishing House in Chinese, English and Irish. In September, 2004, she was invited to Dublin, Ireland for the launch ceremony of the poetry anthology Ghost Man, for which the Irish poetry circle has sung high praise.

*English poems received by e-mail from Dr. ZHANG ZHI, President of IPTRC, Editor-in-Chief of THE WORLD POETS QUADRETS TRIMESTRE (multilingual) & Director of WORLD POETRY YEARBOOK (English version)

Classici Futuri: la nuova collana Asino Rosso eBook di Roby Guerra!!!

cicogna ebookRecentemente il futurista ferrarese Roby Guerra, per il suo editing on line, Asino Rosso eBook (attivo dal 2017, specializzato in fantascienza e futuribile, già segnalato in ambito nazionale, Pensa Libero, La Zona Morta Magazine, Hyperhouse ecc.) ha lanciato una nuova collana, Futuri Classici,  sorta di Scienza e FantaScienza vintage.
Ovvero i libri digitali (in vendita nelle librereie store, Mondadori, Feltrinelli, Street Lib ecc.):  Camille Flammarion. La Musa del Cielo, (noto astronamo e visionario del primo novecento) Emilio Salgari “Alla conquista della Luna”, come nota Fantascienza ante litteram, lo scrittore scienziato veneto Giorgio Cicogna “I Ciechi e le stelle” e  il proto futurista Mario Morasso (Le idee del domani), sempre del primo 900.  Opere celebri, note o meno note, eppure soprendenti – lette oggi- per le profonde anticipazioni fantascientifiche e  futurologiche.
emilo salgari ebookCosì  le  spiega Guerra con puntuali  originali   brevi saggi inclusi negli eBook, originalmente anche adattati  alla comunicazione contemporanea.

“Rossotrevi” il film che racconta Graziano Cecchini – Regia di Marco Gallo

72289447_10157128029673122_8192821469135241216_nIl dinanimismo consiglia “Rossotrevi”, il film che celebra e racconta l’azione artistica più provocante del nuovo millennio e -forse- di sempre.

Un docufilm graffiante, che descrive dettagliatamente tutta la storia della fontana di Trevi tinta di rosso.

Una geniale provocazione artistica, che denuncia una Roma ferita, specchio di una Nazione ancora immobile.

Graziano Cecchini, un futurista “più in là di Warhol e più in là di Toscani”.

“Rossotrevi” un film da guardare. Una storia che ancora oggi si ripete.

Zairo Ferrante

Piazza di Spagna

(De-si-de-rio)

Versi di

Zairo Ferrante 

liberamente ispirati dalla seconda azione di Graziano Cecchini (palline lanciate da Trinità dei monti in Roma.

Ffffffffffffffffffff

Fffffiiiiiiiiiiiiiiiiii

Fffffuuuuuuuuu

Trak, trik, troc.

Ruzzolano, rotolano,

schizzano, inondano.

Molecole colorate

come proiettili scagliati

sull’indifferenza, sulla

non curanza.

Ribaltano e fanno scivolare

il fare di omini a festa vestiti,

agghindati,

con mani sempre in pasta

ed anime messe all’asta.

Girano le palle e

si sporcano,

nella venduta acqua.

Piume sono diventate,

in molecole d’amore

per anime innocenti

si sono tramutate.

Accarezzano bambini!

Ffffffffffffffffffff

Fffffiiiiiiiiiiiiiiiiii

Fffffuuuuuuuuu

Trak, trik, troc.

Rotolano, scivolano,

sospingono ed

accompagnano

Stelle nascenti

desiderose

di futuro.

De-

si-

de-

rio

unico, infinito ed immortale

della tanto amata idea.

Solo.

Sospinto nell’unico viaggio.

Forse l’ultimo del presente

che si libra e poi esplodendo,

fa’ veloce Libertà!

Zairo Ferrante (8-7-2010)

 

Guarda il film su: https://www.livetree.com/item/8063

Leonardo 500: intervista di Roby Guerra a Stefania Romito (consulente letteraria del Nuovo Rinascimento)

D- Stefania, gran finale questo ottobre per il Festival del NuovoRinascimento, due parole sul tuo ruolo come animatrice e consulente letteraria del gruppo di Davide Foschi, un festival leonardesco in corso dal marzo scorso?

R – Il Festival del Nuovo Rinascimento è una kermesse culturale di grande prestigio, ideata dal genio dell’artista milanese Davide Foschi, con presidente Rosella Maspero. È inutile dire che sono onorata di farne parte contribuendo a divulgare le opere letterarie degli scrittori della mia community letteraria “Ophelia’s friends” che hanno avuto il privilegio di diventare autori del NUOVO RINASCIMENTO. Oltre a condurre i Convivi letterari di sabato 19 e domenica 20 ottobre, avrò l’onore di affiancare Davide Foschi e Rosella Maspero nella conduzione del Festival che quest’anno si preannuncia particolarmente ricco di ospiti illustri come Pierfranco Bruni, già candidato al Nobel per la Letteratura e Giovanni Nuti che ci donerà momenti di intensa emozione ricordando, attraverso la sua meravigliosa musica, le poesie dell’indimenticata Alda Merini.
D- Quali dei tuoi numerosi live secondo te i più significativi?
R- I Convivi letterari di sabato 19 e domenica 20 ottobre, da me curati e condotti, avranno il merito di porre a conoscenza dei presenti scrittori emergenti davvero meritevoli. Alcuni di loro sono già noti al pubblico del Nuovo Rinascimento, come Maria Marchese, Paola Mattioli e Loredana Borgna. Gli altri autori che prenderanno parte ai Convivi, per presentare le loro opere, saranno: Barbara Nalin, Nunzia D’Aniello, Gabriele Giuliano, Gian Marco Manzo, Niki Marcelli, Simone Licitra (accompagnati dalla bravissima agente letteraria Marilena Brassotti) Rina Pirani Natalini, Miriam Macchioni e Nina Miselli. All’incontro prenderanno parte Pierfranco Bruni, in qualità di ospite illustre, e Antonio La Gala, responsabile di Planeta DEA Libri, noto gruppo editoriale che comprende la prestigiosa casa editrice DE AGOSTINI. Di grande valore esistenziale sarà la presentazione di Pierfranco Bruni…

Il Dinanimismo presenta il Poeta albanese Agron Shele. The “Dinanimismo” presents the Albanian poet Agron Shele.

Agron Shele (2)Agron Shele è nato il 07.10.1972, a Leskaj-Përmet (Albania), dove, dopo aver terminato gli studi superiori, si è laureato all’Università. Appassionato di letteratura fin dalla tenera età ha deciso di seguire questo percorso che, con il passare del tempo, sarebbe diventato il motivo conduttore della sua vita verso un responsabile sviluppo intellettuale.

Le sue principali creazioni letterarie sono: i romanzi Hapat e Klarës (I passi di Clara), Përtej perdes gri (Oltre la tenda grigia) e Imazh i rremë (Falsa immagine); il volume poetico Pasazh i pafaj (Passaggio innocente); la raccolta di saggi Ngjyrime Universale. ESE-I (Sfumature Universali. Saggi-I). Inoltre, è co-autore e curatore di due Antologie Internazionali: Korsi e hapur -1 (Corsia libera -1), Pegasiada dhe Korsi e hapur -2 (Pegasiada e Corsia libera -2), ATUNIS -2018, ATUNIS – 2019.

È membro della Lega degli Scrittori Albanesi, dell’Associazione Internazionale degli Scrittori e Artisti (IWA)  con sede in Ohaio (U.S.A) e della Società Mondiale dei Poeti (WPS). È coordinatore direttivo della Galassia Poetica “ATUNIS”.

La sua prosa e la sua poesia hanno destato l’attenzione della critica letteraria per la tematica psicosociale e la creatività innovativa, ma anche per l’elevato messaggio artistico e il talento individuale. Di conseguenza, ha pubblicato in diversi giornali, riviste letterarie nazionali e internazionali e varie antologie internazionali: Almanak 2008, 2014, 2016, World Poetry Yearbook 2009 – 2013, The Second Genesis, ecc.

Ha ricevuto istruzioni su progettazione, leadership e management con il sostegno di varie fondazioni internazionali come: REC, USAID, PNUD, UNICEF, ecc., al fine di una partecipazione attiva nella società civile albanese. È Presidente di due Associazioni “ Giovani e ragazzi” e “L’Ambiente comune”…. vedi: https://sq.wikipedia.org/wiki/Agron_Shele

 

1-            Ritornato dalle leggende

 

Quel fragore che viene dall’agitarsi del mare,

è il suo dolore

e la furia per le tempeste

sbattute tra le rocce,

che non trovarono la via di fuga

nel giorno dell’attesa,

disperso nel mantello trascinato strisciando

tra le radune deserte

e le ultime grida dei gabbiani sulle navi dimenticate.

 

Questo mare sussurra voci sconosciute,

la rabbia degli Dei

che le corone gettarono via per le lacrime delle ninfe

marmorizzate oggi in statue

promemorie della luce della vita

scritte in papiri dimezzati

e il ritorno della leggenda rinata.

 

Questo mare nasconde grandi burrasche

impronte e passi sublimi

verso il sorriso sospeso

nell’amarezza dell’aria

in serate mistiche

dove una mano si allungava verso sogni improvvisi,

il respiro trasformato in lunghe chiome di vento

risvegliato al frantumarsi delle stelle

e della meteorite bruciata nell’eterno,

impressa

nel profondo dell’anima.

 

2-            Candida luce

 

Candida luce,

levata tra le acque della mia anima

errante sulle ali degli uccelli in volo

come un tempo…

riflesso della vita risvegliata in subbuglio

come oggi…

rapita da limpidi versi ribellati.

 

Candida speranza,

Splendore della vita, inesauribile colorito

Tela estesa di colori scintillanti

bella

come i sogni delle notti senza ritorno

lampo,

di stella fiammante, ardente.

 

Candida parola,

elevata alle sedi più alti del pensiero

incisa sugli antichi oracoli di fiducia

versata

tra le onde delle muse, nella vena poetica

locata,

in ardenti orizzonti occidentali.

 

Candida vita,

specchio in frantumi di destini incrociati

mare profondo di afflizioni sottratte

come la neve…

sciolta ai primi raggi inquieti

come la foglia…

smarrita al fremito d’autunno.

 

3- Autunno a Tirana

 

Autunno,

nella Tirana che si perde in un baleno,

tra le bollicine allungate su vetri cristallini,

tra le panchine abbandonate dal trambusto

tra gli alberi spogli fino all’oblio.

 

 

Autunno,

e ritorno di lacrime in momenti di riflessione,

persi tra ricordi di vecchi amori,

ritorno doloroso delle anime fragili

pagina ingiallita del mio diario.

 

Autunno,

nella Tirana dai passi di un tempo

e della panchina rivestita sempre di verde,

dell’ultimo bicchiere versato su rilievi,

frammenti di labbra, cieli d’amore.

 

 

Autunno

e nostalgia dei tempi passati,

per lo splendore della luce nell’anima candida,

per la vita scivolata in abissi di riflessioni,

per la foglia abbandonata tra le rovine.

 

Autunno

e tracce in ogni battito di cuore

per lei… per qualcun’altro… per l’amore,

dei tempi a venire bussata rumorosa

… e dell’autunno pentagramma malinconico.

 

4-            Ti ho atteso … 

 

Ti ho atteso

quando all’autunno lacrimarono  gli occhi

per la caduta  dell’ultima foglia

nel grigiore del cielo spezzato dalle nuvole

e nei crepuscoli arrivati in anticipo

qui nel parco ormai dimenticato

sulla panchina rimasta sola, come un eremita.

 

Ti ho atteso

con i fiocchi bianchi della  neve,

nella danza di migliaia farfalle bianche,

che sfioravano leggermente la mia anima

e si scioglievano tra i ricordi lontani,

là nel marciapiede dei nostri passi

tracce nel tempo …,trasformate in tristezza.

 

Ti ho atteso

nel giardino illuminato dalla luna

e il bagliore della  luce vaga

apparsa così, come Monna Lisa

scesa dolcemente  nel mondo dei sogni

nelle tarde sere giunte all’improvviso attaccata al destino, nella punta di una stella.

 

Ti ho atteso

sul letto di un onda tormentata dal trambusto e dei suoni che si spezzano nell’arco del violino

nel colore rosso di un quadro di pittura

versato dalle sommità come un dolore nelle vene

vibrando così forte e allontanato come ombra tra gli orizzonti nascosti rimasti al tramonto.

 

5-            Eternità

 

Un  ritratto,

sovrapposto a frammenti di vita

nei confini orientali la ramificazione della genesi

rigenerata

in altri cieli,

dove i rami, sincronizzati alla tempesta senza suoni

si estendono al dolore

in silenzio

senza il loro soffio urlante,

spogli e abbandonati

dal raggio spezzato del sole.

 

Un miraggio

che divide i colori del tempo,

in infiniti riflessi,

del subconscio nascosto

dentro l’ultimo poro,

dove le radici si diramano tra i solchi dell’anima,

assorbendo il liquido  che scorre  impetuoso nelle vene

…alla più estrema particella

della visione della luce

che raggiunge la dimensione semi-vedente,

dei sensi inesistenti

dell’oltre memoria.

 

Un ritorno

dai cancelli abbandonati

dimenticati a se stessi,

in un velo di nebbia

che circonda il mondo

indossato da scheletriche ombre

eternamente vaganti

verso l’incomprensibile partenza

e il nuovo giorno in tempeste di rinascita.

 Traduzione italiana a cura di Dr. Albana Alia & Juljana Mehmeti

 

*Versi ricevuti direttamente dall’Autore tramite e-mail

 

 

 

 

 

 

 

Pagine:1234567...69»