Versi di Giancarlo Fattori – 10 anni di Dinanimismo!!!

QUESTA NOTTE

di

Giancarlo Fattori

la-notte-stellata-english1Baratro di pensieri, notte solitaria,
ondeggia una luce, il cielo è il mio sentiero,
togli il velo dal segreto, plasma la storia,
in questa stasi emotiva è difficile pensare.
Energia del vento, blu oltremare,
desiderio, piacere, emicrania,
che carta ci è rimasta da giocare?
Resta, ascolta le lacrime dell’angelo,
un fluido susseguirsi di marosi in miniatura,
nebbia, polvere, sogno,
come dentro un vortice,
noi non eravamo nature morte,
nulla ci ha mai toccato,
né fuoco, né mare, né crepuscolo.
Vulnerabili, noi,
i cuori liberi di cadere.
incontrollabili,
irresistibili, misteriosi.
In tondo, come un cerchio magico.
Resta, c’è su noi un raggio di grazia.
C’è una luce sui sentieri del cielo,
lungo i campi di stelle.
Ci abbraccia, inesausta.

*Versi ricevuti direttamente dall’Autore tramite e-mail.

*Quadro “La notte stella – rivisitazione pop di Ron English” liberamente tratto da: https://www.nanopress.it/storie/cultura/i-dieci-quadri-piu-famosi-al-mondo-nella-versione-pop-di-ron-english/72193/

Carlos Sanchez ci segnala ( con traduzione in spagnolo) “Pietà per la nazione” di L. Ferlinghetti.

Lawrence Ferlinghetti 

“Pietà per la nazione”

300px-Fuga_di_Enea_da_Troia_-_BarocciPietà per la nazione i cui uomini sono pecore
e i cui pastori sono guide cattive
Pietà per la nazione i cui leader sono bugiardi
i cui saggi sono messi a tacere
e i cui fanatici frequentano le onde della radio
Pietà per la nazione che non alza la propria voce
tranne che per lodare i conquistatori
e acclamare i prepotenti come eroi
e che aspira a comandare il mondo
con la forza e la tortura
Pietà per la nazione che non conosce
nessun’altra lingua se non la propria
nessun’ altra cultura se non la propria
Pietà per la nazione il cui fiato è danaro
e che dorme il sonno di quelli
con la pancia troppo piena
Pietà per la nazione – oh, pietà per gli uomini
che permettono che i propri diritti siano erosi
e le proprie libertà spazzate via
Patria mia, lacrime di te
dolce terra di libertà!

“Piedad por la nación”

Piedad por la nación cuyos hombres son ovejas
y cuyos pastores son malos guías
Piedad por la nación cuyo líder son mentirosos
cuyos sabios son puestos a callar
y cuyos fanáticos frecuentan las ondas de la radio
Piedad por la nación que no levanta la misma voz
excepto que para alabar a los conquistadores
y aclamar a los prepotente como héroes
y qué aspira a gobernar el mundo
con la fuerza y la tortura
Piedad por la nación que no conoce
ninguna otra lengua sino la propia
ninguna otra cultura sino la propia
Piedad por la nación cuyo aliento es el dinero
y qué duerme el sueño de aquéllos
con la barriga demasiado llena
Piedad por la nación – oh, piedad para los hombres
qué permiten que los propios derechos sean erosionados
y las propias libertades barridas
¡Mi patria, lágrimas por ti
dulce tierra de libertad!

*Versi e traduzione in spagnolo ricevuti dal poeta argentino Carlos Sanchez tramite social network.

*Quadro “Fuga di Enea da Troia” di Federico Barocci -1598- postata dalla Redazione del blog e liberamente tratta da: https://it.wikipedia.org/wiki/Fuga_di_Enea_da_Troia

Dinanimismo: 8 Marzo… non fiori ma rispetto; non una festa ma un impegno!!!

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Una dea

di

Maria Pellino

Una dea dalle movenze sacre incarni,
donna.
Il cielo ricopre di stelle la tua anima,
delicata orchidea, gemma di cuore.
Sorreggi l’universo con materne radici
e partorisci fardelli di dolore nel silenzio

cadenzato dal pianto innocente dei figli dei tempi.

Riassesta l’ordine puro della tua dignità,
abbi cura dei tuoi sogni.

Cattura

*Versi ricevuti dall’Autrice.

*Immagini liberamente tratte da: http://www.marilenacremaschini.it/8-marzo-festa-della-donna-la-vera-storia/

DATI ISTAT VIOLENZA DONNE: https://www.istat.it/it/violenza-sulle-donne/il-fenomeno/violenza-dentro-e-fuori-la-famiglia/numero-delle-vittime-e-forme-di-violenza

IL Dinanimismo compie 10 anni: anima, uomo e Poesia!!!

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DINANIMISMO: 10 anni di neoavanguardia poetica e artistica alla ricerca dell’Uomo.

Il “Dinanimismo”, movimento poetico-artistico fondato dal poeta e medico  Zairo Ferrante e il cui nome rappresenta la crasi delle parole “dinamismo” e “anima”, nasce ufficialmente nel 2009 a Ferrara con la pubblicazione del I manifesto redatto dallo stesso autore.

Scopo del neonato movimento è quello di promuovere una Poesia e, in generale, una forma d’Arte incentrata più sui contenuti che sul “contenitore”.

Poesia intesa come mezzo di ricongiungimento con l’intima essenza dell’animo Umano; una sorta di collante di “massa”, piuttosto che un mero e sterile esercizio stilistico riservato a pochi – e spesso deleteri – salotti letterari.

Artista, secondo il “Dinanimismo”, è colui che per mezzo del proprio lavoro riesce ad attuare una rivoluzione delle anime e quindi del pensiero.

Scopo ultimo della poesia e dell’arte deve essere non quello di dare risposte, ma quello di porre interrogativi e quindi di costringere l’Uomo a riflettere.

Riflessione; ossia azione e sforzo necessari affinché l’intera Umanità possa salvarsi dal “giogo-pensiero” imposto dai media e da una società “liquida” che, sempre più frequentemente, antepone l’apparire all’Essere. 

 

zf.profil.10Nel 2010 arriva la prima vera ufficializzazione critica del movimento, con un articolo dello scrittore futurista Roberto Guerra pubblicato su  “Controcultura – Le guide di Supereva” ( http://guide.supereva.it/controcultura/interventi/2009/12/dinanimismo-e-neofuturismo-letterario/) e di cui riproponiamo un estratto: ” una nuova specifica poetica e letteratura […] ovvero il Dinanimisno, come divenire dell’Anima nell’era del computer. […] Ferrante, amplificando e soprattutto sperimentando nella parola e nelle elaborazioni teoriche, l’Anima non come compensazione, ma come X factor creativo e fondamentale sottostante lo stesso spirito scientifico e le sue infinite potenzialità finanche postumane, ha azzerato ogni querelle umanista obsoleta: dice sì al mondo nel suo divenire, senza perdere più tempo con troppi No da gamberi! In tale amplificazione Ferrante e il suo gruppo ormai, decine e decine di dinanimisti on line, ha codificiato, rilanciato le intuizioni stesse strettamente letterarie di Futuguerra, Donegà e Tuzet e altri, soprattutto al passo proprio con gli orizzonti desiderati alti e celebri dello stesso Enzensberger, lo stesso Barthes e – in Italia- tra non molti-, del solito forever young Paolo Ruffilli, oltre a Campa e ai già citati Spatola, Barilli, Zanzotto, e lo stesso giovane geniale Saccoccio.

La parola al termine della scrittura, o dopo il suo grado zero, infine, si riconnette finalmente e consapevolmente nel Dinanimismo letterario all’archetipo: da dove viene anche il Futurismo e da dove si è moltiplicato ed espanso. Ferrante e i dinanimisti non a caso con riferimenti espliciti a certa psicanalisi futuribile (paradosso di paradosso) di Jung, Marie Louis Von Franz, James Hillman,riscoprono certa matrice postromantica della parola futurista, a suo tempo sorprendentemente intuita da un certo Francesco Flora, dai netfuturisti stessi, in altra articolazione più globale totale, con riferimento a Bergson.

Matrice aspaziale, ormai, eppure, in quanto Fare Anima (e Fare Poesia…) nel duemila, fondamentale.
Perciò, ecco il Dinanimismo, brevettato dallo scrittore Zairo Ferrante, come primo logo ufficiale (e virtuale, ovvio, incanto e dis-incanto i futuristi o futuribili contemporanei!) di certa nuova specifica letteratura o poetica neofuturista o futuribile nascente.”

 

In questi 10 anni di attività decine e decine di Autori, Nazionali e Internazionali, hanno condiviso i princìpi della neoavanguardia dinanimista, inviando e  pubblicando gratuitamente proprie “opere” sul blog ufficiale del Movimento (https://e-bookdinanimismo.myblog.it/) che, a conferma del buon lavoro svolto, ha continuato a ricevere diverse segnalazioni critiche, anche su siti e riviste molto autorevoli.

Di seguito riproponiamo alcuni estratti dei principali manifesti dinanimisti, parte dei quali pubblicati anche nei libri dello stesso Ferrante:

 

*A chi mi rivolgo? A tutti, proprio tutti. A coloro che amano la Poesia, a coloro che La odiano, a coloro che fanno (pensando di fare o di non fare) Poesia, a coloro che dicono: “la Poesia non fa per me”, a coloro che pensano che la Poesia sia fortuna di pochi, qualità e virtù di una certa cerchia ristretta di persone. Sempre più gente si allontana o evita di avvicinarsi a questa forma “Innata d’Arte” e sempre più “Dotti” cercano di spacciare la Poesia come qualcosa di non accessibile a tutti. Signori miei, “mercanti di classismo”, secondo me siete sulla strada sbagliata! La Poesia è Anima, è la voce dell’Anima. È istinto, è voglia di vivere, è uno dei pochi mezzi (insieme alla Musica e alle Arti visive e figurative) che permette di dialogare in silenzio con noi stessi. […]Poesia intesa come: “DinAnima”. Poesia innata e istintiva terapia del “normale”, sublime voce di Tutte le Anime, nemica del male del ventunesimo secolo; nemica della superficialità.

 

** […] Il mio parlare di “DinAnimismo” vuole essere un’esortazione a ritornare a una Poesia capace di smuovere le anime servendosi, semmai, di parole semplici e immagini immediate in grado di mettere il lettore in condizione di raggiungere, con la fatica dell’immaginazione e della riflessione, la “personale emozione”. Poesia che adotti un linguaggio consono a quello dell’anima. Non parole come serenità e tranquillità, ma il “naufragare dolce” Leopardiano. Non la parola Amore, ma immagini di gioia, fatica, difficoltà, ansia, che unite danno una precisa sensazione, quella che l’anima definisce Amore. Poesia come fedele Cicerone che, accompagnandoci lungo la strada più ardua e difficile, ci conduca alla riscoperta dell’anima interiore ed esteriore, fondendo esse in un’unica e dolce musica. […]ciò che auspico è un “semplice tendere” della Poesia verso l’anima (da me definita come “Dinanima”) in modo da suscitare nell’animale-uomo l’interesse e, soprattutto, il piacere nel metabolizzare l’immagine e sviluppare l’emozione. Contrastando, in questo modo, quella superficialità che sempre più frequentemente usiamo nell’approcciarci agli avvenimenti quotidiani che si susseguono nella nostra vita.

 

*** […]ritengo che proprio in uno scenario transumanista l’Anima sia fondamentale e indispensabile per la sopravvivenza dell’uomo; ritengo che questa Sconosciuta possa essere l’unica

risorsa in grado d’aiutare l’essere umano ad affrontare e gestire nel migliore dei modi il progresso illimitato che altrimenti potrebbe segnare la fine dell’umanità. Ed è proprio in questo scenario, in cui l’Anima e la Coscienza rappresentano l’unica risorsa intrinseca dell’uomo, che la Poesia e, con essa, i Poeti hanno la possibilità di risorgere ed elevarsi nuovamente a “maestri dell’Animo umano”. Poesia come vincastro dell’Anima in quest’era nuova e veloce.

Poesia come supporto e compagna dell’uomo in questo futuro viaggio alla scoperta di “nuovi mondi, sfavillanti galassie e infiniti universi”.

Poesia, semplice e umano fucile, in grado di colpire e affondare l’umana e troppo diffusa superficialità.

 

****“Già vivere in dignità e controcorrente, oggi, è Arte”. Queste sono le parole della scrittrice Giovanna Mulas, che da qualche tempo, come goccia sulla roccia, stanno “scavando” nella mia anima. Vivere controcorrente è già arte, ma forse anche vivere l’arte è già essere controcorrente!

Ecco che, in “contrapposizione” a tutti quelli che continuano a relegare la sublime Arte in un angolo facendola diventare materia d’élite, con questi pochi righi voglio reclamare l’importanza della Poesia tanto per l’uomo quanto, soprattutto, per la società. Poesia come arte del cercare, Poesia come voce dell’anima, Poesia come arma contro la banalità e la superficialità.

La Poesia esiste ed è la Madre buona di tutte le cose del Mondo. […] proprio come una dolce Madre, non può che essere amata dai “figli buoni” che la considerano una guida verso il vero e il bello, e non può che essere temuta dai “figli cattivi” che, invece, la considerano giudice e arma pronta a

smascherarli, condannarli ed eventualmente punirli.

Se si è figlio buono, non occorre necessariamente capire quello che una buona Mamma (Poesia) vuole dire; spesso basta solo saperla ascoltare lasciandosi per mano accompagnare.

 

 

* estratto da Manifesto del “DinAnimismo” MOVIMENTO POETICO RIVOLUZIONARIO DELLE ANIME (Poesia: la Voce dell’Anima)

**estratto da: DINaNIMISMO E POESIA INTESA COME DINaNIMA

***ANIMA E POESIA NEL FUTURO TRANSUMANISTA Documento Del DinAnimismo

**** POESIA COME MADRE BUONA DEL MONDO (Manifesto dinanimista per una centralità della Poesia)

Il Foglio letterario: Vent’anni di underground orgoglioso.

52480963_10216534626951704_4822619292627369984_n[ estratto editoriale di Vincenzo Trama – dicembre 2018 ]Assatanati di cultura come siamo abbiamo rimpinguato il già solitamente cospicuo numero di pagine della rivista: vogliamo ubriacarvi la vista, prima che la testa! Questo perché non siamo mai paghi delle cose belle e sono così tante le proposte interessanti che inviate che rifiutarle per una questione di “leggibilità” ci parrebbe a dir poco una stronzata: d’ altronde sulle pagine della rivista ospitiamo un’ area bastarda come Gli impubblicabiliche ha appunto come obiettivo quello di dar spazio a tutto ciò che nel mercato editoriale non ha sbocco perché A)Troppo lungoB)Non è hipsterC)Non è distopico. E visto che noi ce ne freghiamo per natura abbiamo la presunzione di pensare che i nostri lettori apprezzino le nostre scelte, per quanto impopolari siano.

Di che si va ciarlando, allora, in questo numero? Di un mucchio di roba! […]

LEGGI: http://www.ilfoglioletterario.it/

*GUARDA IL VIDEO: Gordiano Lupi parla dei vent’anni del Foglio Letterario

Il Dinanimismo consiglia: ‘Oratio de Hominis Dignitate’ di Giovanna Mulas ( già nominata per l’Italia all’Accademia dei Nobel per la Letteratura).

copertina_giovanna_mulas_m9_400x533‘Oratio de Hominis Dignitate’ il nuovo  libro di Giovanna Mulas, edito da Fontana Editore ( 2019 ). Un  saggio, attento e profondo, sull’attuale stato dell’essere-Uomo. Uno splendido testamento spirituale che la Scrittrice ci dona con cuore di Artista e di Madre. Una preziosa mappa che ci accompagnerà nella nostra personale e necessaria ricerca della Dignità smarrita.

ZF

 

 

Ai figli di una Nuova Umanità: l’irrimediabile condizione di esseri individuali come origine primordiale del dolore umano?

“Rivoluzione, figli miei… voglio scriverlo con quella Erre maiuscola, la stessa di Rimembranza (conoscere il passato aiuterà a prepararci al futuro con minore inquietudine), Riscatto (lavorare per chi non può difendersi, per chi non conosce i suoi diritti), Rumore (che ogni azione e il pensiero prima siano volti alla massima, pubblica consapevolezza), Rettitudine (con innocenza e purezza custodirò e farò custodire la mia vita, la mia Arte), Rovina (caduta dei muri costruiti dall’uomo per l’uomo, l’operare, uniti, per un Nuovo Umanesimo) e Rigetto (di ogni forma di corruzione, ipocrisia). “R” feroce e fiera, consapevole dei suoi diritti, senza il timore di volare sopra le staccionate…”
Il testamento spirituale della scrittrice pluripremiata, una lettera ai figli di domani.

Per acquisto, anche in e-book: https://fontanaeditore.com/it/manufacturer/giovanna-mulas/i-quaderni-dalchimia/results25-64.html?format=html&keyword=&language=it-IT&tmpl=component

Dal blog Ufficiale della Scrittrice Giovanna Mulas: “Cari Amici, Cari Lettori
il mio nuovo saggio, presto in diffusione e promozione libraria. E’ opera alla quale tengo in maniera particolare e che considero, alla soglia dei miei cinquanta anni e dopo oltre trenta di scrittura professionale, il mio testamento spirituale: lunga lettera ai figli del domani, generazioni che verranno e tutte nostre eredi, nel bene come nel male. Coloro che dovranno apprendere a camminare fino ai confini della terra; superare sepolcri imbiancati e quelle reti di contenimento che soltanto noi uomini portiamo nelle mente, per paure o pregiudizio, comunque per separarci dai fratelli.
‘Oratio de Hominis Dignitate’ è edito da Fontana Editore
che ringrazio, e che ha scelto di onorare l’opera con la sua Prefazione.

L’Autrice Giovanna Mulas (NU, 1969). Membro onorario della Giornalisti Specializzati Associati (GSA), Milano. Membro del World Poetry Movement (WPM). Pluriaccademica al merito, tradotta in 5 lingue, numerosi premi letterari internazionali vinti, tra i più recenti vogliamo ricordare: • nel 2008 Premio Internazionale per l’Arte e la Cultura Giosuè Carducci, Roma (Associazione Culturale La Conca), • nel 2009 il Premio Mimosa d’Argento-Donna Sarda dell’Anno (da La Corte del Sole, in collaborazione con API Sarda – associazione Piccole e Medie industrie della Sardegna -, con la Commissione Pari Opportunità Provincia di Cagliari, con F.I.D.A.P.A. Distretto Sardegna, l’organizzazione a cura di Full Media Service), • nel 2010, Premio alla Carriera (Corona d’Alloro) dalla Regione Sicilia e l’ EuropClub (premiati anche Ennio Morricone, Histvan Horkay e la giornalista opinionista RAI Barbara Carfagna). • Nel 2011, Premio Internazionale alla 4 Cultura dalla Città di Ostia (ricevuto da Vittorio Gassman, Paola Borboni, Arnoldo Foà). • Oltre 20 libri pubblicati ad oggi tra romanzi, poesia, saggistica. • Nel 2011 ha presenziato, ufficialmente per l’Italia e prima artista sarda nella storia dell’evento, al Festival Internazionale di Poesia di Medellin, Premio Nobel, primo d’importanza al mondo. • Nel 2012 l’è stata conferita la Laurea Honoris Causa in Lettere, cerimonia ufficiale alla Certosa di San Lorenzo (Patrimonio UNESCO). • Tra gli insigniti italiani degli anni scorsi dalla Constantinian University (Stati Uniti), associata alla Johnson & Wales University, tra cui ricordiamo il Prof. Giulio Tarro (candidato al Premio Nobel per la medicina nel 2000), il Prof. Giacomo Borruso (Rettore dell’Università di Trieste), Massimo Andreoli (Presidente del CERS, Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche), Massimo Magliaro (Direttore di RAI International).  • Nel 2013 la Giuria del prestigioso Sirmione Lugana / Circumnavigarte ha voluto onorarla col Premio Arte & 5 Cultura. • Nel 2014 l’Accademia Internazionale Costantina di Arte & Cultura, in occasione dell’annuale Gran Galà di Natale, premia il suo lavoro al Ministero della Difesa. • Novembre 2015: nello storico Palazzo San Bernardino, a Rossano Calabro, viene onorata col Riconoscimento Speciale “All’Impegno Civile e Culturale”, grazie alla Fondazione Roberto Farina ONLUS (quindi al Prof. Antonio Farina), all’Organizzazione tutta del Premio Internazionale di Poesia Dal Tirreno allo Jonio (in viaggio con Giosuè Carducci). Patrocinio dell’Evento a cura del Comune di Rossano Calabro, sodalizio culturale della prestigiosa Società Dante Alighieri e de I Parchi Letterari, L’Ateneo Tradizionale Mediterraneo con la collaborazione del Museo delle Conchiglie di Roseto Capo Spulico. • Sempre nel 2015, nell’affascinante cornice dell’antico protoconvento Francescano di Castrovillari, è Testimonial del Focus Sardegna legato al I Festival Antropologico dei Popoli – XI Festa delle Culture. 6 • Nel 2016 viene onorata, presso il Centro Espositivo Elsa Morante in Roma EUR, col Premio Donna D’Autore per la Letteratura. Il Premio vanta Patrocinio di Roma Capitale Municipio IX EUR, quindi dell’Associazione Culturale AIDE Nettuno Lazio. • Designata al Titolo Onorifico di Dama dall’OSJ: Ordine Cavalleresco dei Cavalieri di Malta. • Già direttore dei periodici di Poesia Isola Nera (in lingua italiana) e Isola Niedda (in lingua sarda). • È stata direttore artistico degli stages di Scrittura/Teatro al Castello di Govone, Piemonte, Patrimonio UNESCO (ha diretto gli stages di teatro l’attore e regista statunitense Michael Margotta, membro dell’Actor’S Studio di New York). • Agenda culturale in aggiornamento costante anche sul Blog ufficiale. • Nominata per l’Italia all’Accademia dei Nobel per la Letteratura.

Inedito di Zairo Ferrante: SCILLA E CARIDDI: IL VUOTO

In attesa che la mia piccola odissea contemporanea di sogni, di amori e di barbarie” trovi una casa, condivido con Voi, in anteprima, questo inedito :

SCILLA E CARIDDI: IL VUOTO

800px-SCHEDR_LunNochFili d’argento si tessono sullo specchio

dell’acqua baciata da un soffio di luna.

Placide acque si scorgono a prua frattanto

che figli di un Dio minore s’ammassano

e spingono e sperano e piangono.

Beffardi sorridono i porci acclamati dal volgo

perfino Poseido, attonito, di spalle si volta.

Nessuno li ascolta, si sbattono porte,

come tombe di morte si serrano i porti.

E intanto s’espande il fragore del nulla,

dilaga il boato del vuoto, inutili voci

di bimbi e di madri, ignoti fratelli

nel cupo giaciglio si perdono e muoiono

inghiottiti in silenzio da Scilla e Cariddi.

ZF (Copyright© Zairo Ferrante)

*Quadro “Luna notturna a Napoli” di Sil’vestr Feodosievič Ščedrin, postato dalla redazione e liberamente tratto da: https://it.wikipedia.org/wiki/Sil%27vestr_Feodosievi%C4%8D_%C5%A0%C4%8Dedrin

Amore e natura umana: pensieri a 4 mani di M. A. Molinari e M. Gallazzi

AMORE FINTO

Di 

Maurizio Alberto Molinari e Mariangela Gallazzi

Pubblicato il 27 maggio 2013 sul blog “Ieri… oggi… la vita continua”

Gerard_FrancoisPascalSimon-Cupid_Psyche_endPenso. Ho un amore, un amore grande:

la persona con cui vivo.

 

Ogni incanto un senso.

 

Un giorno, apro gli occhi,

mi accorgo di quello

che non voglio vedere,

che esiste,

che c’è!

 

Silenzio, ogni silenzio vive crudo.

 

Lui, tutto quanto è legato a lui,

è finto.

Tutto costruito sul mio bisogno di amore.

 

L’arcobaleno non sceglie le sfumature.

 

Il sogno della principessa nel castello che crolla,

con lui dentro .

 

Il sonno non basta.

 

Lui, i suoi finti bisogni, quelle false necessità di cure…  

 

Dedico tempo al vento.

 

Per far fronte a tutto ciò, io mi umilio.

In banca  supplico per avere altri soldi.

 

Nemmeno la preghiera ospita abbastanza il dolore.

 

Il pacco viveri della Parrocchia per potere mangiare!

 

Cibo senza sostanza.

 

Quante persone mi hanno visto in questi miseri panni.

 

Nonostante i miei dubbi,

il castello di bugie

era costruito molto bene,

lo difendevo, poverino!

 

Amore senza distanza.

 

Sembra impossibile che solo oggi io comprenda.

Tutto il tempo passato con lui,

 l’ unico ricordo

il suo continuo bisogno di soldi.

 

Denaro sperato, denaro stracciato.

 

Gioco di carte truccate,unico vincitore lui.

 

Oggi che il gioco è terminato, cerco di capire.

 

La mente scopre il sapore del torpore.

 

Una casa e qualcuno che, rientrando, mi aspettasse.

 

Aveva anche detto: ”Tu non sarai mai capace di stare da sola”

 

Ogni istante sono ieri, ogni giorno sono domani.

 

Invece – vedi? – ti ho dimostrato che ho saputo fare quel passaggio “STARE DA SOLA. SCAPPARE DA TE”

 

Fuggire non sempre è morire…

*  Scritto ricevuto direttamente dall’Autrice tramite social network.

**Quadro “Amore e Psiche” di François Gérard … postato dalla redazione e liberamente tratto da https://it.wikipedia.org/wiki/Amore_e_Psiche_(G%C3%A9rard)

Dinanimismo – per il Giorno della Memoria i versi di Maria Pellino

Auschwitz

Maria Pellino

Memoria-Brentonico_imagefullwideCi hanno puniti,
chiudendoci in gabbie di filo umano.
Hanno straziato madri
dal cuore perpetrato da pianti amari
e figli dal destino troncato
da chi ha ceduto
all’odio la propria anima.
Hanno mutato tegumento ebreo
in carne per farcire buchi disumani
e tingere fantasmi di rosso sangue.
Hanno incupito i sogni
di chi non riuscirà più sognare
al di là del recinto spinato.
Sollevandoci come upupe,
Hanno calpestato le nostre creste
come uccelli senza becco e senza canto.

*Versi ricevuti tramite e-mail da @MariaPellino

**Immagine postata dalla redazione del blog e liberamente tratta da: https://www.cultura.trentino.it/Appuntamenti/Se-comprendere-e-impossibile-conoscere-e-necessario

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