I Premio di Poesia “Gandhi d’Italia – Sulle orme di Danilo Dolci” – Ecco i Premiati…

testata-verbalePREMESSA

Il Premio di Poesia “Gandhi d’Italia – Sulle orme di Danilo Dolci” è stato bandito nel mese di ottobre 2020 con l’autorizzazione della famiglia Dolci nella figura del figlio, dott. Amico Dolci, ed è organizzato in collaborazione dalle Associazioni Culturali “Le Ragunanze” di Roma, “Euterpe” di Jesi, “CentroInsieme Onlus” di Napoli, “Africa Solidarietà Onlus” di Arcore (MB) e dal Progetto “Anima Psiche” di Monte San Giovanni Campano (FR)[1] con il Patrocinio Morale del Comune di Palermo e della Città Metropolitana di Palermo.

Il Premio, regolamentato dal bando di partecipazione costituito da nr. 10 articoli disposti in due pagine, ha visto scadenza di partecipazione lo scorso 28 febbraio.

TENUTO CONTO

  • Che sono pervenute alla Segreteria del Premio nr. 501 partecipazioni di cui nr. 37 non ammesse al concorso perché non in linea con i dettami del bando o perché pervenute oltre la data di scadenza ivi indicata, si comunica che hanno preso parte alla competizione letteraria nr. 464 opere.
  • Che la Commissione di Giuria era così stabilita: Michela Zanarella (Presidente), Antonino Causi, Laura Vargiu, Annalena Cimino, Zairo Ferrante, Alessio Silo, Vincenzo Monfregola, Cheikh Tidiane Gaye e Fabio Strinati.
  • Che la presidente di giuria, dott.ssa Michela Zanarella, ha seguito ogni fase di gestione del Premio coordinando la Commissione di Giuria, pur non esprimendo le proprie valutazioni, limitandosi a deliberare sulle opere risultate vincitrici e a redigere le relative motivazioni di conferimento.

VIENE REDATTO IL SEGUENTE VERBALE che consta di nr. 3 pagine

1° Premio – “Come sagitte intinte nel dolore”

di VITTORIO DI RUOCCO di Pontecagnano Faiano (SA)

2° Premio – “Veleni sulla città”

di DONATELLA NARDIN di Venezia

3° Premio – “Il volontario”

di CLAUDIA RUSCITTI di Montesilvano (PE)

*

Premio Speciale della Giuria – “Il sogno di Danilo”

di PIETRO CATALANO di Roma

Premio Speciale della Critica – “A Danilo Dolci”

di ANTONELLO DI CARLO di Reggio Emilia

*

Menzione d’Onore – “Effluvio di primavera”

di FLAVIA SCEBBA di Foligno (PG)

Menzione d’Onore – “Ai confini del crepuscolo”

di TIZIANA MONARI di Prato

Menzione d’Onore – “Per Antonio Megalizzi”

di ANGELA LONARDO di Avellino

Menzione d’Onore – “Onuri a Danilo Dolci”

di ANTONIO BARRACATO di Cefalù (PA)

Menzione d’Onore – “Infanzia tradita”

di EMILIO DE ROMA di Pietradefusi (AV)

Menzione d’Onore – “Una speranza”

di SERGIO BORGHI di Zola Predosa (BO)

Menzione d’Onore – “Ma non è stato inutile”

di LAURA GIORGI di Grosseto

Menzione d’Onore – “Deposito bagagli (RSA – La mattanza)”

di MARCO PEZZINI di San Giuliano Milanese (MI)

Come stabilito dal bando di partecipazione si rappresenta che i Premi saranno così costituiti: Premi da podio e Premi Speciali: Targa personalizzata, diploma e motivazione della Giuria; Menzione d’Onore: Diploma

ANTOLOGIA

Tutte le opere vincitrici verranno pubblicate in un volume antologico accompagnate dalla biografia dell’autore.

Nell’antologia potranno essere pubblicate, a insindacabile giudizio degli organizzatori, anche altre opere partecipanti al Premio che, pur non essendo risultando premiate, possono contribuire a conoscere, ricordare e approfondire la figura di Danilo Dolci, a cui il Premio è ispirato e dedicato.

Nel volume verranno, altresì, pubblicati materiali divulgativi atti a conoscere e approfondire la figura di Danilo Dolci e alcuni saggi e studi critici di approfondimento sulla sua opera.

Gli autori delle opere premiate o selezionate dall’organizzazione in virtù del loro legame alla figura di Danilo Dolci verranno contattati privatamente per le informazioni specifiche e per l’invio del modulo di liberatoria per la pubblicazione.

PREMIAZIONE E INVIO PREMI

Stante l’attuale situazione di emergenza sanitaria relativa alla pandemia in atto e, in linea con l’art. 8 del bando di partecipazione, viene deciso sin d’ora che la cerimonia di premiazione non avrà luogo in presenza.

I premi verranno spediti a domicilio a carico dell’organizzazione entro il 20 giugno 2021.

02/04/2021

Lorenzo Spurio- Presidente del Premio       

Michela Zanarella – Presidente di Giuria

ORGANIZZATORI:

Lorenzo Spurio (Presidente Ass.ne Euterpe di Jesi)

Michela Zanarella (Presidente Ass.ne Le Ragunanze di Roma)

Cheikh Tidiane Gaye (Presidente Ass.ne Africa Solidarietà Onlus di Arcore)

Vincenzo Monfregola (Presidente Ass.ne CentroInsieme Onlus di Napoli)

Alessio Silo (Responsabile Progetto Anima Psiche di Monte S. Giovanni Campano)

Info:

premiodipoesia.danilodolci@gmail.com

Pagina Facebook del Premio

Il Borges italiano di Sandro Giovannini (Heliopolis…) – di Roby Guerra

Copertina BORGES ET ALII x e-bookPer la storica  casa editrice Heliopolis (Libri d’arte “rari” da molti anni, Tavolette incise e-o al laser, Rotoli “amanuensi”) è uscito Borges et Alii “una diversa avventura dell’elitismo” del filosofo, da sempre controculturale, Sandro Giovannini, in versione eBook con Asino Rosso edizioni.
Sandro Giovannini è un “intellettuale” ai vertici qualitativi della cultura italiana: fin dagli anni ’70.. a/da Pesaro,con il Centro Culturale Heliopolis, tutt’oggi attivo, poi appunto casa editrice, la rivista Letteratura Tradizione,   il Movimento Vertex, le magliette trendy antelitteram letterarie (Salone del Libro Torino 1989...), poi lanciata da Feltrinelli, una   presentazione al Salone del libro in Germania a Francoforte ( padiglione tedesco!),  anni 80, il progetto Nuova Oggettività negli anni duemila, coinvolgendo  centinaia  di filosofi e scrittori”  non solo italiani. Solo alcuni nomi a memoria: Cardini, Veneziani, Sgarbi, Sessa e – focus di questo libro ebook, anche il celeberrimo scrittore sudamericano e del Fantastico…. Borges.
E Borges et Alii, è un libro d’arte biografia , probabilmente la più ….esatta mai apparsa in Italia, diversa dalle numerose esegesi pubblicistiche…:  riflette e  dilatata,   la conoscenza personale di Giovannini a suo tempo di Borges stesso, nel 1977 ospite a uno dei numerosi convegni sempre a cura di Heliopolis…
Non a caso (e impressionanti le ampie segnalazioni “commenti” di Giovannini in merito),  le   affinità elettive di Borges con i vari Caillois, La Rochelle, Ortega, Tagore…… e la mitica Victoria Ocampo….
Il libro eBook è anche una biografia , parzialmente, delllo stesso Giovannini in tali interfaccia culturali ….
 …
Bibliografia personale e Libri d’arte  di Sandro Giovannini:
”  I quaderni di Heliopolis, 1980; “La sabbia e le piramidi”, poesia, I quaderni di Heliopolis, 1980; “Kalisuite”, poesia, I quaderni di Heliopolis, 1983; “Nel presente eterno – VII note al libro di Sessa su Emo”, saggio filosofico, Heliopolis Ed., collana ‘Tabulae’, 2014;   “Il piano inclinato”, poesia, Heliopolis Ed., collana ‘Tabulae’, 1995;  “Poesie complete – (1960- 2006)”, Heliopolis Ed., 2007; “…come vacuità e destino”, 50 saggi di critica letteraria e metapolitica, NovAntico, Pinerolo, 2013; “La capitale del tempo”, romanzo, NovAntico, Pinerolo, 2014; “N-SNOB. Altre evocazioni”, OAKS, Ed., Milano, 2021. Per una Nuova Oggettività. Popolo, partecipazione, destino”, Heliopolis Ed., 2011;  , 2013; “Non aver paura di dire”, Heliopolis Ed., collana ‘Tabulae’ + e-book , 2014. 
 
 

“Finalmente il vaccino”: quadro&versi di Antonio Fiore e Zairo Ferrante

“Finalmente il vaccino”

quadro&versi

di

Antonio Fiore Ufagrà e Zairo Ferrante

 

143502259_10222610655849285_5175621935946979519_n

Tempesta infinita

s’agita tra gli uni

e gli altri, inermi.

Barche alla deriva

crollano gli uomini

scorrono sul mare

bare rosse e bianche.

Pallide storie si fanno

confuse al meriggio.

Gomitolo di colore

nel caotico rumore

d’una stanza chiusa.

Sfiancato dalla disperazione

sul balcone della vita, seduto

s’arrende pure il più forte.

Poi luce, bagliore, un lampo.

Punto all’orizzonte, via via

sempre più grande, speranza

giunge ai viandanti stanchi.

Un nuovo inizio, riparte,

daccapo voltola il mondo.

*Quadro: Antonio Fiore Ufagrà – “Finalmente il vaccino”, 2021, acrilico e plexiglass su faesite, cm. 35 x 45.

**Versi: Zairo Ferrante – “Finalmente il vaccino”, 2021 – liberamente ispirati dal quadro di Antonio Fiore Ufagrà.

Gian Carlo Lisi su: “Ci vediamo al Saint Martin” di Edna Magenga ( da Voce24.it )

Copertina-2C’è una romantica caffetteria in una cittadina di provincia con tavolini chiari, divanetti illuminati da una luce soffusa e un’atmosfera familiare, un po’ complice.
La curiosità dell’autrice è presa al laccio dai personaggi che, giorno dopo giorno, con le loro storie divertenti, inusitate, sentimentali, coinvolgono e sconvolgono il proprietario e i clienti offrendo lo spunto a una serie di racconti, a volte brevi come flash, altre di più vasto respiro, che toccano e inducono a riflettere sulla insopprimibile ricerca della felicità, effimero sogno di ciascuno.
La vita è piena di attimi da assaporare, momenti intensi che a volte ci cambiano, stupiscono, sorprendono; altre volte lasciano dei vuoti incolmabili, sensibilità e abbandono.
Ogni racconto è un quadro, uno spicchio di umanità alla ricerca del coraggio d’essere felici, e riconoscerlo questo cavallo pazzo che ci galoppa accanto, più leggero del vento, più inconsistente di una piuma.
Ambientato in una località del Sud Italia, il libro di Edna Magenga lo si legge sorseggiando una tazza di caffè e racconta la vita in tutte le sue sfaccettature, in tutti i suoi incastri di colori come fosse un cubo di Rubik.
Seduti al tavolo, i personaggi del libro non sono scelti a caso. In ognuno di loro si può immedesimare ogni singolo lettore. Il comune denominatore è la voglia di vivere e l’accettazione della vita stessa per quella che è. È come se ogni personaggio dipingesse sulla sua tela i propri pensieri, la propria esperienza. La stessa Edna, pittrice oltre che scrittrice, delinea i personaggi come fossero iconografie della società contemporanea.
Iniziare a leggere Ci vediamo al Saint Martin è come srotolare, poco alla volta, una tela e scoprirne, poco alla volta, i colori che la compongono. I colori della vita di ognuno dei personaggi. Dal ritmo incalzante e quasi teatrale del romanzo, le storie stupiscono per il modo in cui la scrittrice tratteggia i protagonisti. Giovani d’oggiQuesti figliIl fattore sorpresaVentiquattr’oreIl discorsetto e le reliquieIncredibile… ma vero?Nessuno parte davveroNinettaBlu CubaCuore di mandorlaUn uomoIl filosofo sono i titoli dei racconti che si susseguono toccando tutte le corde dell’animo umano.
L’autrice ci fa ridere, commuovere e riflettere con una scorrevolezza tale che permette di immergersi totalmente nello scritto … continua su: https://voce24.it/recensione-del-volume-ci-vediamo-al-saint-martin-di-edna-magenga/

21 Marzo 2021: Giornata Mondiale della Poesia, con Dante Alighieri per e con le Donne.

0004BE4F-dante-e-beatrice-henry-holiday-1883-walker-art-galleryIl dinanimismo, per La giornata Mondiale della Poesia nell’anno del settecentenario della morte di Dante Alighieri, ha deciso di omaggiare la Donna proprio con i versi dell’immenso Poeta fiorentino.

Chi ama e rispetta la Poesia, ama e rispetta anche le Donne. La Poesia è Donna:

De gli occhi de la mia donna si move

De gli occhi de la mia donna si move
un lume sì gentil che, dove appare,
si veggion cose ch’uom non pò ritrare
per loro altezza e per lor esser nove:

e de’ suoi razzi sovra ‘l meo cor piove
tanta paura, che mi fa tremare
e dicer: “Qui non voglio mai tornare”;
ma poscia perdo tutte le mie prove:

e tornomi colà dov’io son vinto,
riconfortando gli occhi paurusi,
che sentier prima questo gran valore.

Quando son giunto, lasso!, ed e’ son chiusi;
lo disio che li mena quivi è stinto:
però proveggia a lo mio stato Amore.

Da Rime

*Quadro: Dante e Beatrice. Henry Holiday, 1883, Walker Art Gallery; postato dalla redazione e liberamnete tratto da: https://culture.globalist.it/letture/2017/11/25/dante-e-beatrice-quando-la-bellezza-diventa-una-ferita-2015399.html

Bertoni Editore: “Inno alla morte” la nuova antologia poetica a cura di Bruno Mohorovich

inno-alla-morteSul sito di “Bertoni Editore”, fresco di candidatura al premio Strega 2021 con il libro “Contorni Opachi” di A. Caruana, è possibile prenotare l’antologia poetica “INNO ALLA MORTE”, curata da Bruno Mohorovich e nella quale è stata inserita anche una poesia inedita di Zairo Ferrante dal titolo “Preludio”.

L’antologia, la cui uscita ufficiale è prevista per il 21 Marzo (giornata Mondiale della Poesia), verrà presentata sabato 20 maggio alle ore 16.00 con una diretta social sulla pagina Facebook “IL CLUB DEI LETTORI DELLA BERTONI EDITORE”.

Per acquisto: https://www.bertonieditore.com/shop/it/libri/756-inno-alla-morte.html

Feb 20, 2021 - Senza categoria    No Comments

IL Dinanimismo presenta: “Infinito Celeste” di Michela Zanarella (Ed. Universitalia 2021 – tradotto in Arabo)

infinito-celeste_2Infinito celeste

distese e distese di luce

e la voce muta del tempo

che ci chiama a far parte della vita.

Se tutto viene dalla spina dorsale del cielo

l’amore così come il dolore

sono la prova che siamo al mondo

per abituarci al sole e alla pioggia

per imparare ad abbracciare un’alba

ancora prima del silenzio delle nuvole .

Dopo una raccolta di poesie in rumeno “Imensele coincidenţe” uscita nel 2015 con Bibliotheca Universalis, una in inglese pubblicata negli Stati Uniti “Meditations in the feminine” (Bordighera Press) nel 2018, Michela Zanarella esce nel 2021 con una raccolta in lingua araba edita da Universitalia “Infinito Celeste”. Il lavoro di traduzione in arabo è stato curato da Noureldeen A. M. Abdallah che ha lavorato in continuo confronto con l’autrice rispettando le intenzioni e le emozioni descritte dai suoi versi. Noureldeen A. M. Abdallah è professore di lingua e traduzione italiano/arabo, arabo/italiano, si è laureato all’Università degli studi di Roma Tor Vergata, autore e poeta. Nell’introduzione al volume scrive: “Nella traduzione in arabo ho cercato sempre di rendere chiaro il ‘sentimento’ della poetessa. Quello che ogni verso suggerisce in termini di sentimento era più importante della traduzione ‘formale’ e letterale; questo è stato sempre fatto consultando la poetessa nell’aggiungere, cancellare o cambiare alcune parole e alcuni segni di punteggiatura in modo che la traduzione araba, per quanto possibile, mantenesse lo stesso ‘effetto’ che i versi originali lasciano”. La raccolta è un viaggio nei sentimenti e nelle emozioni tra i ricordi, i luoghi, i poeti cari all’autrice. Un’immersione nella sincerità espressiva, dove la poesia è immagine, colore, vibrazione, intuizione. Il libro è in italiano/arabo e rappresenta una bellissima testimonianza di dialogo universale tra le culture: la poesia non ha confini e abbraccia l’umanità. La copertina del libro è una realizzazione di Tatyana Zaytseva, l’opera s’intitola “Fede”.

**Segnalazione e foto tratta da: https://poetryfactory.altervista.org/infinito-celeste-la-raccolta-di-michela-zanarella-tradotta-in-arabo/

***Per acquisto: https://www.universitaliasrl.it/il-roseto/3987-infinito-celeste.html

“L’EstroVerso” di Grazia Calanna: una rara e pregevole realtà, dove la poesia è di casa.

largeIn questi tempi, dominati da leggi di mercato e da politiche di profitto, noi del Dinanimismo continuiamo a remare orgogliosamente controcorrente; pertanto segnaliamo con estremo piacere  “L’EstroVerso”.

Una rara e pregevole realtà editoriale, che dispensa cultura gratuitamente e dove la poesia (quella vera e libera) risulta essere realmente di casa.

ZF

“Un nome, l’EstroVerso, per un duplice significato: l’inventiva del verso (pensiamo alla forza creativa della parola) e l’estroversione connaturata al desiderio di condividere (in libertà) due passioni indissolubili: scrittura e lettura.
Edito da EstroLab, è un periodico culturale con una cifra autoriale fiorita spontaneamente e altrettanto spontaneamente in crescita. Lo studioso Matteo M. Vecchio, ha scritto e, simpaticamente, sottoscritto: “teneramente raffinato, a livello anche editoriale. Per non parlare del livello dei contenuti. Un periodico letterario finalmente estraneo alle consolidate logiche curiali”. Sarà forse per questo che collaborano con l’EstroVerso, offrendo con grazia idee in gemme di scritti (preziosi), scrittori, poeti, giornalisti e artisti, da tutta Italia e dall’estero, ai quali esprimo tutta la mia gratitudine.
De l’EstroVerso non può negarsi il temperamento lirico. Ha lo sguardo proteso con curiosità verso la poesia senza limiti di genere, scuole o indirizzi poetici. Ciò che più interessa sono l’originalità stilistica, la capacità emozionale e comunicativa di coloro che scrivono.”

Grazia Calanna “Direttrice Responsabile l’EstroVerso”

Continua su: https://www.lestroverso.it/cose-lestroverso/

“Il Lucano Magazine” apre alla poesia con Gian Carlo Lisi

148-nov-dic-2020-221x300La poesia ha bisogno di nuovi spazi culturali e “Il Lucano” non si sottrae a tale esigenza. Oggi, che sono cambiati i paradigmi che ci hanno accompagnato in tempi non lontani, più che mai si ha urgenza e voglia di poesia. Oggi, che sono cambiati i linguaggi, la poesia può permettersi di ampliare i suoi orizzonti, raggiungere più persone ed essere fonte d’ispirazione per gli stessi autori, i lettori e giovani. Il panorama letterario odierno, corroborato dalla tradizione classica, attraverso i social si è fatto eclettico, multiforme e versatile. Poi ci sono gli irriducibili del passato i quali, pur non trascurando le potenzialità di Internet, amano ancora il contatto materiale e l’odore della carta stampata. Ad essi, e non solo, la rubrica Poeti&Versi si rivolge.

Gli autori interessati possono inviare alla e-mail poetieversi2021@gmail.com le proprie composizioni che non dovranno superare i venti versi. Il curatore Gian Carlo Lisi selezionerà, per ogni uscita, le più interessanti.

*Gian Carlo Lisi: Redattore e Sceneggiatore. Nel 1988 fonda la casa editrice “Lisi Editore” attiva soprattutto nell’ambito delle pubblicazioni universitarie. Dal 2014 collabora con l’Editore palermitano Dario Flaccovio e dal 2019 cura la rubrica poetica “controVerso” su “Buonasera Taranto. Un suo racconto è stato inserito nel romanzo “La ragazza di Roma Nord” di Federico Moccia (SEM editore 2019). Quale Assistente alla Regia, in ambito cinematografico, ha collaborato con numerosi Registi ed Attori, tra i quali: Diego Amodio, Sergio Rubini, Federico Moccia, Ricky Tognazzi e Diego Abatantuono. Tra i suo ultimi lavori come Assistenza alla Regia ricordiamo “Il Commissario Ricciardi”, prossima fiction di Rai Uno, con protagonista Lino Guanciale.

Su “Italian Poetry” la I parte dell’antologia “La Peste”

Italian Poetry . org pubblica

LA PESTE

Antologia di poesie sul coronavirus – Prima parte

italian-poetry-logoUna raccolta di poesie interamente incentrata sull’attuale pandemia.

In questa prima parte è possibile leggere i versi di:

Franca Alaimo, Pierluigi Ambrosini, Lucianna Argentino, Giancarlo Baroni, Raffaella Bettiol, Franco Buffoni, Corrado Calabrò, Anna Maria Carpi, Carmelo Consoli, Fabio Dainotti, Francesco Dalessandro, Renzia D’Incà, Annamaria Ferramosca, Zairo Ferrante, Lucia Gaddo, Gianfranco Jacobellis, Renato Minore, Maria Grazia Nigi, Paolo Ottaviani, Paola Parolin, Nicola Romano, Andrea Rompianesi, Pierangela Rossi, Paolo Ruffilli, Irene Santori, Evaristo Seghetta, Antonio Spagnuolo, Claudia Manuela Turco, Stefano Vitale, Stefano Zangheri

Per leggere gratuitamente l’antologia: http://www.italian-poetry.org/2021/01/16/la-peste-antologia-di-poesie-sul-covid-prima-parte/

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