“L’EstroVerso” di Grazia Calanna: una rara e pregevole realtà, dove la poesia è di casa.

largeIn questi tempi, dominati da leggi di mercato e da politiche di profitto, noi del Dinanimismo continuiamo a remare orgogliosamente controcorrente; pertanto segnaliamo con estremo piacere  “L’EstroVerso”.

Una rara e pregevole realtà editoriale, che dispensa cultura gratuitamente e dove la poesia (quella vera e libera) risulta essere realmente di casa.

ZF

“Un nome, l’EstroVerso, per un duplice significato: l’inventiva del verso (pensiamo alla forza creativa della parola) e l’estroversione connaturata al desiderio di condividere (in libertà) due passioni indissolubili: scrittura e lettura.
Edito da EstroLab, è un periodico culturale con una cifra autoriale fiorita spontaneamente e altrettanto spontaneamente in crescita. Lo studioso Matteo M. Vecchio, ha scritto e, simpaticamente, sottoscritto: “teneramente raffinato, a livello anche editoriale. Per non parlare del livello dei contenuti. Un periodico letterario finalmente estraneo alle consolidate logiche curiali”. Sarà forse per questo che collaborano con l’EstroVerso, offrendo con grazia idee in gemme di scritti (preziosi), scrittori, poeti, giornalisti e artisti, da tutta Italia e dall’estero, ai quali esprimo tutta la mia gratitudine.
De l’EstroVerso non può negarsi il temperamento lirico. Ha lo sguardo proteso con curiosità verso la poesia senza limiti di genere, scuole o indirizzi poetici. Ciò che più interessa sono l’originalità stilistica, la capacità emozionale e comunicativa di coloro che scrivono.”

Grazia Calanna “Direttrice Responsabile l’EstroVerso”

Continua su: https://www.lestroverso.it/cose-lestroverso/

“Il Lucano Magazine” apre alla poesia con Gian Carlo Lisi

148-nov-dic-2020-221x300La poesia ha bisogno di nuovi spazi culturali e “Il Lucano” non si sottrae a tale esigenza. Oggi, che sono cambiati i paradigmi che ci hanno accompagnato in tempi non lontani, più che mai si ha urgenza e voglia di poesia. Oggi, che sono cambiati i linguaggi, la poesia può permettersi di ampliare i suoi orizzonti, raggiungere più persone ed essere fonte d’ispirazione per gli stessi autori, i lettori e giovani. Il panorama letterario odierno, corroborato dalla tradizione classica, attraverso i social si è fatto eclettico, multiforme e versatile. Poi ci sono gli irriducibili del passato i quali, pur non trascurando le potenzialità di Internet, amano ancora il contatto materiale e l’odore della carta stampata. Ad essi, e non solo, la rubrica Poeti&Versi si rivolge.

Gli autori interessati possono inviare alla e-mail poetieversi2021@gmail.com le proprie composizioni che non dovranno superare i venti versi. Il curatore Gian Carlo Lisi selezionerà, per ogni uscita, le più interessanti.

*Gian Carlo Lisi: Redattore e Sceneggiatore. Nel 1988 fonda la casa editrice “Lisi Editore” attiva soprattutto nell’ambito delle pubblicazioni universitarie. Dal 2014 collabora con l’Editore palermitano Dario Flaccovio e dal 2019 cura la rubrica poetica “controVerso” su “Buonasera Taranto. Un suo racconto è stato inserito nel romanzo “La ragazza di Roma Nord” di Federico Moccia (SEM editore 2019). Quale Assistente alla Regia, in ambito cinematografico, ha collaborato con numerosi Registi ed Attori, tra i quali: Diego Amodio, Sergio Rubini, Federico Moccia, Ricky Tognazzi e Diego Abatantuono. Tra i suo ultimi lavori come Assistenza alla Regia ricordiamo “Il Commissario Ricciardi”, prossima fiction di Rai Uno, con protagonista Lino Guanciale.

Su “Italian Poetry” la I parte dell’antologia “La Peste”

Italian Poetry . org pubblica

LA PESTE

Antologia di poesie sul coronavirus – Prima parte

italian-poetry-logoUna raccolta di poesie interamente incentrata sull’attuale pandemia.

In questa prima parte è possibile leggere i versi di:

Franca Alaimo, Pierluigi Ambrosini, Lucianna Argentino, Giancarlo Baroni, Raffaella Bettiol, Franco Buffoni, Corrado Calabrò, Anna Maria Carpi, Carmelo Consoli, Fabio Dainotti, Francesco Dalessandro, Renzia D’Incà, Annamaria Ferramosca, Zairo Ferrante, Lucia Gaddo, Gianfranco Jacobellis, Renato Minore, Maria Grazia Nigi, Paolo Ottaviani, Paola Parolin, Nicola Romano, Andrea Rompianesi, Pierangela Rossi, Paolo Ruffilli, Irene Santori, Evaristo Seghetta, Antonio Spagnuolo, Claudia Manuela Turco, Stefano Vitale, Stefano Zangheri

Per leggere gratuitamente l’antologia: http://www.italian-poetry.org/2021/01/16/la-peste-antologia-di-poesie-sul-covid-prima-parte/

Roberto Guerra: storia recente del Neofuturismo (con Cecchini, Ferrante, Giubileo, Conte, Brugnoli et Al.)

Roberto Guerra: storia recente del Neofuturismo (con Cecchini, Ferrante, Giubileo, Conte, Brugnoli et Al.)

2020 – Fine del Neofuturismo? Viva il Futurismo! (2010-2020)…

umberto_boccioni_la-risata_futurismo_riassunto_due-minuti-di-arteIn quest’anno epocale 2020 (per ben altri tragici motivi, in certo senso dentro una sorta di guerra batteriologica), dopo già alcuni anni di esaurimento del cosiddetto neofuturismo come Rete anche organizzata, tempo di certificarne criticamente la fine almeno in tal senso, anche se alcuni autori sono tutt’oggi attivi, alcuni anche approdati in certi vertici contemporanei, qualcuno ancora in sinergie almeno interpersonali e culturali.

Ma andiamo con ordine, ripartendo dal 2010, anno in cui avevamo live… tentato già un succinto, relativo e provvisorio bilancio lavori in corso e premettendo almeno alcune rettifiche per il bilancio precedente, per nostra non lieve disinformazione, in un caso, e per una omissione dovuta a certe contingenze.

Nel primo caso, non abbiamo parlato, fin dall’inizio dell’artista, poeta, critico d’arte e docente alle Belle arti prima di Catania e poi Roma, oggettivamente tra i più importanti, anche storicamente, per il neofuturismo…

[…]

Nel frattempo, nel 2010, fu certamente un apice Transumanista e neofuturista il Convegno Internazionale di Milano, Transvision 2020, a cura dell’AIT, con la presenza partecipazione (oltre agli italiani Campa, Vaj, Prisco ecc.) di chi scrive e Antonio Saccoccio, via video di Cecchini, in cui fu ufficializzato il neofuturismo anche come Transumanesimo (sua ala artistica e letteraria, elettronica).

In certo modo chi scrive e lo stesso Saccoccio curarono due laboratori ufficiali transumanisti soprattutto on line per qualche tempo: in quello artistico on line tramite alcuni blog personali (Neofuturismo e Asino Rosso) collaborarono dell’allora Azione Futurista Ferrara oltre a Cecchini, i ferraresi stessi Ganzaroli, Landini e Ferrante, spesso poi presenti in alcuni dei volumi futuristici che ho curato in quest’ultimo decennio (anche altri di/da Ferrara, ad esempio Gaia Conventi, Bruno Turra, Vitaliano Teti, Silvia Forty ecc.).

Altri vertici (neo)futuristi furono certamente sia sul piano pubblicistico che convegnistico fino a metà degli anni 10 del 2000:

Nel 2013 Saccoccio curò a Roma a cura dell’Università Tor Vergata, il convegno e Eredità e Attualità del Futurismo , con relatori fondamentali sul Futurismo storico e contemporaneo (Tallarico, Saccoccio, Campa, Hayek, Conte, ecc, anche video con chi scrive, Cecchini e i netfuturisti), a cura anche di un altro nuovo critico futurista G. Carpi.

In Sardegna a cura di Giuseppe Manias e la Biblioteca Gramsciana, ricordiamo l’evento Futurismo, Neofuturismo, con Cecchini e il sottoscritto (presentazione del nostro Gramsci e il 2000, poi in eBook Gramsci 2017 per Armando editore).

La meteora creativa Italian Transhumanist

Negli ultimi anni, infine, personalmente, a parte la relativa sinergia con Zoltan Istvan, abbiamo curato alcuni eBook e un libro cartaceo, con molti autori (anche Zoltan Istvan e altri transumanisti stranieri), spesso noti, in ottica futurista e transumanista… (Anche per l’editoria nazionale maggiore…) e molti anche vicini semplicemente al “neofuturismo”.

Ad esempio, il primo eBook della serie Futurismo Renaissance, con circa 40 autori e co-curato con P. Bruni del Mibcat…(Deleyva.)

Il filosofo e giornalista Angelo Giubileo ha attraversato il transumanesimo in gran parte di questa pubblicistica ancora recente, anche in alcuni suoi libri e in articoli vari

In quel periodo lanciai un piccolo gruppo transumanista essenzialmente letterario e facemmo in tempo a farlo figurare tra i partner del 2° Congresso di Space Renaissance di Bologna (2018), il gruppo astronautico di Adriano Autino; partecipai come artista (eravamo in 2 o 3… con una breve performance parlando di David Bowie e degli stessi transumanisti…).

Tra i numerosi altri relatori, scienziati dell’agenzia spaziale italiana e europea…

CONTINUA SU: https://futurismo2000.blogspot.com/2020/12/2020-fine-del-neofuturismo-viva-il.html?m=1&fbclid=IwAR1slQf6E_eHKu8QAw_tPSKH0io9ejGSPPhPmGb0OMqE1EzU6_kqs2LZlkc

*Foto: Umberto Boccioni, La risata, 1911, New York, Museum of Modern Art; liberamente tratta dahttps://dueminutidiarte.com/2017/01/15/umberto-boccioni-breve-biografia-opere-principali/ 

Vincitori Premio letterario per “Agnese” IV ed. 2020 – Associazione Culturale “Sebben che siamo donne”

sebben che siamo donne

Vincitori Premio letterario per “Agnese” IV ed. 2020 – Associazione Culturale “Sebben che siamo donne”

*Bellezza

Aria di Primavera,

voglia di volare.

Come un fuoco d’artificio

il sole ci bacia.

Sentimento di libertà

che rimane dentro di me.

Voglio sentire il profumo del mare,

il respiro di un bimbo che dorme,

toccare i petali di un fiore,

ascoltare la notte che canta.

Nasce dal cuore e dalla luce,

per fare felici gli altri,

non più nuvole sospese in aria

ma tutti siamo insieme.

L’orchestra in un abbraccio

come il canto degli uccellini

è bello giocare insieme

e farsi nuovi amici!

agnese lamattina

  • Sez. A Poesia Inedita: Lucia Lo bianco ( Liriche: Amazzone, E da domani sarò donna più indurita, urla una donna nella pioggia).

 

  • Sez. B Poesia Edita: Ornella Gatti (Raccolta: Se lo sguardo è da un oblò).

 

  • Sez. C Racconto Inedito: Gabriele Andreani ( Racconto: Il coraggio di sognare).

 

  • Sez. D Narrativa edita: Antonio Luna (Romanzo: Le trè verità).

lucio marino

  • Sez. E Versi in classe “Lucio Marino”: Scuola dell’infanzia “Grazia Deledda” Bologna ( Poesia: *La bellezza – *vedi foto -).

 

  • Sez. Premio speciale Libera: Gianpaola Costabile (Romanzo: Donne Madonne).

 

 

 

 

BellezzaLa giuria ha inoltre assegnato i seguenti attestati di merito a:

  • Elisabetta Liberatore per “L’atroce rito”.
  • Pietro Catalano per “La geometria dei girasoli”.
  • Michelangelo Bartolo per “L’Afrique c’est chic”.
  • Alice Francescgìhini per “Dimmi che mi hai voluto”

LA GIURIA:

Fabio Strinati (Presidente); Milena Carducci, Nicole Martino, Zairo Ferrante, Georgia Gratsia, Marcella Lamattina.

 

 

*Bellezza: 

Partecipanti: Sezione Gialla, 25 bambini di 5 anni (Scuola dell’Infanzia “Grazia Deledda” I.C. 22 di Bologna – Via Domodossola 2 40139 Bologna)

Quante volte parlando con i bambini mi sono resa conto che il loro lessico è spesso limitato, tendono ad utilizzare un numero ridotto di parole che sono loro familiari e di uso comune. Infarciscono spesso i loro discorsi di gerghi e ripetizioni ricorrenti rendendo il linguaggio veramente povero e monotono.. Con i bambini però si può giocare, drammatizzare, creare, immaginare con le parole e divertirsi insieme ad ampliare il vocabolario dando voce alle loro emozioni. E così, un giorno, sulle note della “Sonata al chiaro di luna” di Ludwing Van Beethoven i bambini hanno cominciato a parlare della bellezza. Ne abbiamo parlato a lungo poi ho chiesto loro:- Com’è la bellezza?..Cosa fa?.. A cosa somiglia?..

Tutte le loro idee ed emozioni sono state raccolte nella poesia “Bellezza”. In allegato è presente la foto del loro elaborato.

Impariamo dai bambini ad aprirci agli altri e alla bellezza della vita.             

Insegnanti: Raffaella Serenari e Nicoletta Suzzi

**Foto in ordine di apparizione: 1) Logo “Sebben Che siamo Donne”; 2) Agnese Lamattina; 3) Lucio Marino;3) lavoro didattico – Poesia “La Bellezza”.

***Link utili: https://sebbenchesiamodonne.com/

“Nuovo canto palindromo”: inedito di Rita Stanzione

Nuovo canto palindromo

di 

Rita Stanzione

 

001Sembra allegro quell’uomo

che invia delle stampe

per l’anno nuovo, l’arte

di amare l’arte, una poesia

che col pretesto

delle sue belle figure

retoriche, fa cadere i bottoni

cattivi dai fiori.

 

Non si toccano i fiori.

Solo a dirlo viene in mente

la Storia di pulsanti fatidici

e piani a difesa le polveri.

Ai visi in attesa, lui chiede?

di riempire il sereno

fare un giro sul petto

via, all’altra parte del mondo

in un canto palindromo

il mio o il tuo. Il loro che torna.

 

*versi ricevuti direttamente dall’Autrice tramite e-mail.

**Quadro Golconda – Magritte – liberamente tratto da https://www.frammentirivista.it/golconda-magritte-analisi/

DECLINAZIONI DELL’ACQUA di Maria Grazia Cicala (anteprima virtuale mostra fotografica)

DECLINAZIONI DELL’ACQUA

di

Maria Grazia Cicala

01_Ninfee pallidi e lieve..L’Acqua è il tema dominante, visivamente e allegoricamente. Si presenta come elemento primordiale e viene via via declinato nelle possibili implicazioni, personali e metaforiche. Acque di riparo e di tempesta, di profondità e di superficie; acque che sono origine, mistero, fluidità e quindi vita e sentimento.

L’Acqua viene eletta sublimatrice del passato e confidente, come se fosse in grado di custodire in sé i segreti degli eventi di cui è testimone. Essa è identificata come una difesa contro lo scorrere del tempo.

Tutto ha inizio dalla Poesia Visuale di Carlo Belloli: Acqua. Una poesia di segni/segnali. Parole/segnali che traducono un’azione più che un’idea. La poesia visuale è un linguaggio internazionale inelitario. Spoglio di contenuti emotivi, di immagini, di similitudini, il poema visuale si compone sulla semplicità dei significati delle parole e sulla complessità dei segni. Per il poeta lineare le parole sono cose, le frasi oggetti; per il poeta visuale le parole sono segni, mentre le frasi appartengono alla prosa.

02_Ninfee seppiaDalla poesia visuale di Belloli: Acqua, io ne prendo l’idea, le riflessioni, i colori e gli incolori, la flora, ciò che vive nell’acqua, sull’acqua o che semplicemente vive l’acqua.

Le parole acquistano sonorità liquide e l’acqua diviene l’immagine dell’ambiguità e del doppio senso. Le superfici lacustri si appropriano delle immagini del mondo riflettendone una figura diafana, dai contorni confusi e il silenzio stagnante si riempie di parole non dette. (Francesco Spampinato)

“Per sognare profondamente bisogna sognare con della materia”, ha scritto Gaston Bachelard in L’eau et les rêves (1942). Nella sua indagine sul regno dell’immaginazione materiale, l’acqua è, fra i quattro elementi della tradizione empedoclea, la forza naturale da cui sorge la rêverie: “Il vero occhio della terra è l’acqua. Nei nostri occhi è l’acqua che sogna”.

Maria Grazia Cicala architetto

“Ri_Bellarsi: riappropriarsi del Bello”

08_Nubivago“Ri_bellarsi, ritornare al bello”, (Alessandro Bergonzoni), ossia riappropriarsi della bellezza attraverso un processo di rigenerazione del nostro essere dove l’acqua è l’elemento dominante della nostra vita.

Nei luoghi che ritraggo, l’implicito, il non visto, l’invisibile e il non detto si fanno dimensioni altrettanto importanti di quanto mostrato e detto. La dimensione liminare dell’immagine fa del fuori campo un simbolo, una metafora dell’invisibile e dello spirituale, di un qualcosa in grado di costruire e definire un “altrove più radicale”. Il fuori campo, nel suo dialogo ininterrotto con il campo, caratterizza un tipo di immagine da me intesa come soglia verso il possibile e il potenziale fino a configurarsi come luogo privilegiato di un’eccedenza celata.

Hanno detto di me…

11Fuori campo-Una mattina a CeiIl fiore della ninfea emerge dall’acqua stagnante in tutta la sua purezza per ricordarci che la bellezza è un’esperienza sensoriale e concettuale privilegio della natura umana supportata da una rinascita, da un viaggio di andata e di ritorno dal mondo sensibile che cerchiamo di comunicare trasmettendone i tratti più salienti, ritraendola attraverso molteplici simboli e forme. Maria Grazia fluttua tra le forme ed i colori che la luce fissa con intensità diverse durante il viaggio del sole in ogni nuovo giorno. La sensibilità dell’artista è perfettamente connaturata con la ricerca della bellezza, di un’armonia che le ninfee infondono all’ambiente circostante e che ci invita a fermarci per guardare fuori e dentro noi stessi. Una scelta ed un viaggio intrapreso per raggiungere la fonte della poesia e della bellezza come esperienza di vita. Le ninfee nutrono questo bisogno ancestrale di armonia, affinano i sensi e ci portano a scegliere in cosa credere ovvero se: “…. tutto ciò che è bello è vero” oppure, se: “…è vero ciò che è bello”, due approcci diversi che hanno reso l’uomo antico ciò che è oggi, con le sue contraddizioni moderne come bagaglio storico e filosofico. L’autrice di queste visioni affascinanti fluttua tra questi due significati agli antipodi ma con in comune il desiderio di ritornare al bello scegliendo un fiore come la ninfea per far poesia con gli occhi e con la mente. 14_riflessi CeiL’acqua sui cui galleggiano sublima la natura umana permettendoci di immaginare di galleggiare nel liquido amniotico da cui prende forma la vita così come la conosciamo e vorremmo che continuasse ad accrescere il nostro bisogno di bellezza. Un sentimento profondo che anima ogni visione proposta, instillandoci un incantamento che superi la sua stessa vocazione poetica per ritornare alle radici del significato stesso del concetto “bellezza” e restituirlo ad una quotidianità altro da sé.

(Paola Palmaro)

13246306_10207766931903802_5860052148743720414_oMaria Grazia Cicala, architetto, nata a Roma, cotitolare dello Studio Castagnetta e Cicala: Architettura -Interior Design –  Trasferita a Rovereto (TN  )nel 2015, come scelta di vita.

Ha seguito nell’anno 2013 il percorso di formazione Greenhouse Flex nella start-up aziendale di Progetto Manifattura sito in Rovereto (Trentino)

Oltre alle mansioni di architetto progettista, la sottoscritta ha collaborato come giornalista freelance per diverse Redazioni di Architettura-Design: Dell’Anna Editori, Semestreuropeo della Gangemi editori.

Per Dell’Anna Editori ha scritto su varie testate giornalistiche sempre in tema di Design e precisamente su CaseArchitettura, AmbienteCasa e Lady Sposa. (nell’anno 2013 come Responsabile di Redazione)

Su Semestreuropeo si è occupata di Best Practices nel campo del design e della creatività in genere.

E’ inoltre Curator of Design Exhibitions. Crea eventi culturali, relativi al design, design del gioiello contemporaneo, fotografia, arte. Sono in programma presso il comune di Nogaredo e di Bardolino due mostre personali di fotografia, nei mesi di marzo 2020 e giugno 2021 (rinviata causa emergenza sanitaria).

*Testo e foto ricevute dall’Autrice che ne detiene tutti i diritti -©2020 vietata la riproduzione senza esplicito consenso dell’Autrice.

Lorenzo Spurio traduce Dina Bellrham… per le “Mezzelane Editore”.

iguana_web-500x728È uscito in questi giorni, per i tipi di Le Mezzelane Editore di Santa Maria Nuova (AN), il libro Le iguane non mi turbano più, selezione di poesie di Dina Bellrham, tradotte dal poeta e critico letterario Lorenzo Spurio. L’opera è il frutto di un lavoro di studio, analisi e traduzione dell’opera poetica della poetessa ecuadoriana Edelina Adriana Beltrán Ramos (1984-2011), meglio nota con lo pseudonimo di Dina Bellrham, che, nel corso della sua breve vita, pubblicò le raccolte Con Plexo de Culpa (2008) e La Mujer de Helio (2011). Questa edizione in lingua italiana (la prima opera organica di traduzione della poetessa, già tradotta, per singoli componimenti, in altre lingue) è stata permessa dall’interessamento e dalla fattiva collaborazione della famiglia, nella figura della madre Cecibel Ramos. Ad impreziosire il volume, che presenta una scelta di poesie tratte dalle sue due opere e dall’opera postuma Inédita Bellrham, è un ampio studio critico preliminare a cura della poetessa e critico letterario Siomara España tradotto in italiano dal curatore dal titolo “Dina Bellrham: contemplazione e comparsa”, nel quale si indagano con attenzione le caratteristiche preminenti della poetica della giovane poetessa. […] continua su: https://www.la-notizia.net/2020/10/19/le-iguane-non-mi-turbano-piu-le-poesie-di-dina-bellrham-tradotte-in-italiano-da-lorenzo-spurio/?fbclid=IwAR0mZk5rUduJ-a3oUKdlJSB6K4XKvOx2_SjHHR-sFAE9TAq0edYxcMk2AmQ

spurioLorenzo Spurio (Jesi, 1985), poeta, scrittore e critico letterario. Per la poesia ha pubblicato Neoplasie civili (2014), La testa tra le mani (2016), Le acque depresse (2016), Tra gli aranci e la menta. Recitativo dell’assenza per Federico García Lorca (I ediz. 2016; II ediz. 2020) e Pareidolia (2018). Ha curato antologie poetiche tra cui Convivio in versi. Mappatura democratica della poesia marchigiana (2016, 2 voll.). Intensa la sua attività quale critico con la pubblicazione di saggi in rivista e volume, approfondimenti, prevalentemente sulla letteratura straniera, tra cui le monografie su Ian McEwan e il volume Cattivi dentro: dominazione, violenza e deviazione in alcune opere scelte della letteratura straniera (2018). Si è dedicato anche allo studio della poesia della sua regione pubblicando Scritti marchigiani (2017) e La nuova poesia marchigiana (2019). Tra i suoi principali interessi figura il poeta e drammaturgo spagnolo Federico García Lorca al quale ha dedicato un ampio saggio sulla sua opera teatrale, tutt’ora inedito e tiene incontri tematici. Ha tradotto dallo spagnolo racconti di César Vallejo e di Juan José Millás e una selezione di poesie di Dina Bellrham confluite in Le iguane non mi turbano più (2020). Su di lui si sono espressi, tra gli altri, Giorgio Bàrberi Squarotti, Dante Maffia, Corrado Calabrò, Ugo Piscopo, Nazario Pardini, Antonio Spagnuolo, Sandro Gros-Pietro, Guido Oldani, Mariella Bettarini, Emerico Giachery e numerosi altri.

*Per acquistare il libro: http://negozio.lemezzelane.eu/prodotto/le-iguane-non-mi-turbano-piu-carta

Importante premio internazionale al poeta e cantautore ogliastrino Roberto Collari (già tra gli Autori dell’E-book per il decennale del Dinanimismo)

FB_IMG_15969964455983577Nuovi importanti riconoscimenti accademici internazionali per il poeta e cantautore ogliastrino Roberto Collari, figlio della scrittrice Giovanna Mulas e nipote del compianto poeta di Loceri Paolo Mulas.
Roberto Collari ha vinto il prezioso Medaglione Diamantato Premio Alda Merini dall’Accademia dei Bronzi per la poesia Fiori Scelti, di impegno sociale. Ad oggi, il poeta e cantautore ha vinto quaranta Premi internazionali di poesia, nel mondo.
Il poeta e cantautore opera nel sociale tutti i giorni, in prima linea contro l’emergenza Covid, nell’ospedale di Lanusei.
In uscita l’antologia che raccoglierà le migliori liriche del Premio.
 
*Immagine: Ritratto di Roberto Collari, di Noemi Collari.
 
**Notizia ricevuta tramite e-mail dallo dallo Staff di “ArtECultura nel Mondo”.

IL DINANIMISMO E ZAIRO FERRANTE SU WIKIPOESIA ( l’unica enciclopedia poetica semantica e multilingue al mondo ).

CatturaDal 13 novembre 2020 su WikiPoesia sono state inserite due pagine dedicate rispettivamente  al Dinanimismo e a Zairo Ferrante.

WikiPoesia è:

  • l’unica enciclopedia poetica semantica al mondo
  • l’unica enciclopedia poetica multilingue
  • l’unica enciclopedia poetica creata senza un editore
  • l’unica enciclopedia poetica che sponsorizza la Semantic MediaWiki Conference

Non vi è alcun obbligo di iscriversi a WikiPoesia per contribuire a migliorarla e sebbene possa sembrare completa, la realtà ci avverte che WikiPoesia è in grado di descrivere solo una piccola parte della realtà (basti pensare a tutte le iniziative Off-Line).

WikiPoesia è accreditata presso il Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione (On. Paola Pisano) nell’ambito del programma Repubblica Digitale e ha ottenuto il Patrocinio del Comitato per le Celebrazioni dei 700 anni della morte di Dante – MiBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo).

Da quando è nata, secondo i dati forniti da Google, l’enciclopedia raddoppia la propria visibilità ogni tre mesi, arrivando a registrare su base annua 45.000 singole consultazioni e oltre un milione di impressioni.

https://www.wikipoesia.it/wiki/Zairo_Ferrante WikiPoesia – Zairo Ferrante.

https://www.wikipoesia.it/wiki/Dinanimismo WikiPoesia – Dinanimismo.

 

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