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E-Book Vitaldo Conte: Dioniso Legami Lussuria Futurista (Tiemme digitali)

41PBohzbQ2L15 settembre 1994-2020:  in questi giorni ricorre l’anniversario di Moana Pozzi, la celebre attrice (e speciale)principessa del porno italiano: speciale per- a suo tempo-  avere bucato anche i media televisivi per le caratteristiche insolite e affascinanti, sorta di Bella Addormenta a  occhi letteralmente aperti…  Ma non solo un outsider del cinema porno, capace di avere valicato le frontiere settoriali  e in genere volgari del genere:  Vitaldo Conte, artista e noto critico d’arte delle ultime avanguardie (Docente di Belle Arti a Catania e Roma), uno degli ultimi futuristi,  ha appena pubblicato on line, proprio per questo 15 settembre 2020, l’ebook Dioniso Legami Lussuria Futurista (Tiemme Digitali)  in cui si analizza la figura di Moana persino come pornofuturista, proprio come filo d’Arianna che parte dal Dio caro a Nietzsche fino al marchese De  Sade passando, ad esempio per la futurista Valentine de Saint Point  fino a Moana Pozzi (e altre figure perturbanti dell’Eros, anche Valentina di Crepax. In tempi di distanziamento sociale (per il noto virus) per via squisitamente- sia ben chiaro immaginale–  questo eBook di Conte è  un messaggio culturale  fuori dal coro e di speranza, un inno alla libertà delle donne  e si avvale anche di contributi di un altro noto teorico dell’arte  Carmelo Strano e del neofuturista Roberto Guerra, testi  su Moana Pozzi).
Cosi’ scrive e dice Conte:
 
L’ebook esce in coincidenza con la data di morte di lei (15 settembre 1994).
“Roberto Guerra, visionario autore trans-futurista, “vede” una traslazione erotico-virtuale tra la futurista Valentine e Moana (Pozzi) che indica come possibile erede. Per lui «La futurista Valentine de Saint-Point, amazzone e scrittrice, è per le donne del futuro – cioè oggi – bambola infinitamente più viva, animata e libera di tutto il femminismo virile e matriarcale contemporaneo».
A questa ipotesi di Porno-Futurismo appartiene la mia figurazione che ho espresso su ‘Fyinpaper’ per mezzo della narrazione fantastica della pulsione: quella di Valentine che si “collega” con la Valentina disegnata da Guido Crepax. Scrivo: “Qui il Porno diviene possibilità di creazione immaginale, liberandosi dall’imperativo di dover essere oggetto consumistico per l’eccitazione sessuale. Le sue figurazioni desideranti di donne e di bambole ricercano Dioniso nei legami della Lussuria che diviene mistica d’amore”.
Vitaldo Conte
 
D- Vitaldo, la pulsione è spesso evocata nella tua scrittura teorica e narrativa, in passato hai perfino redatto un suo possibile manifesto. È presente anche nel creare performativo, soprattutto attraverso il tuo avatar Vitaldix con i suoi voli-poema dedicati al Futurismo. La pulsione, nei tuoi racconti fantastici, dialoga spesso con Valentine de Saint-Point, l’autrice del manifesto futurista della Lussuria. Questi argomenti sono presenti nell’ebook. Dacci qualche informazione sul manifesto e su Vitaldix.
R- In una serata «di bicchiere semivuoto, abbiamo buttato giù, d’istinto controllato, un Manifesto della Pulsione» rammenta Carmelo Strano con cui ho scritto questo testo nel 2009 a Catania: “Pulsione contro la depressione economica e psichica. Contro l’appiattimento di ogni sorta e origine. (…). Arte pulsionale contro l’arte stracca, esasperatamente analitica e ripetitiva”.
Vitaldix nasce da me (nel solstizio d’estate 2009) per una mia esigenza di sconfinamento della teoria nell’arte-azione. Il primo evento è a Nettuno: un volo-poema nel cielo per celebrare il centenario del Futurismo con una rosa rossa in bocca. Nella sua identità di “corpo narrante” concorrono le T Rose, compagne di avventure di arte-vita nei suoi risvolti visivi e sonori.
VIDEO  …  MOANA FUTURPUNK (2009)https://youtu.be/IjhxwM7mECE
                   VALENTINE MOANA (2017)  https://youtu.be/PskyXqx9Kk4

“SOTTO I CIELI DI CHE GUEVARA”: NUOVA OPERA PER Il POETA GABRIEL IMPAGLIONE

downloadIl giornalista radiotelevisivo noto in America Latina, l’etica, la militanza politica e l’arte della poesia, l’intellettuale e l’uomo.

Il poeta argentino Gabriel Impaglione si svela all’Editore Fabio Pedrazzi in una lunga intervista di drammaticità devastante e superba ironia,

comunque destinata a rimanere nella storia della letteratura.

Perché siamo uomini, perché una responsabilità civile che dovrebbe accomunare l’umanità.

E il perché dell’amore, che muove il mondo e fa scoprire l’autentica essenza della vita.

Un libro, una perla in lingua italiana e spagnola:

SOTTO I CIELI DI CHE GUEVARA: Bajo los cielos del Che Guevara

 

di Gabriel Impaglione e Fabio Pedrazzi

Italiano y Castellano 

Pedrazzi Editore, 2020

Copertina flessibile (vedi in all.).

Leggi un estratto del libro, ordina, acquista su: https://www.amazon.it/dp/B08CWM83ZN

Musica, Arte e Poeisa: l’Attesa, il nuovo album di Alberto Nemo, con testi di Fabio Strinati e copertine originali di Mauro Mazziero.

a1264014819_16Domenica 5 luglio è uscito “L’attesa”, il trentatreesimo disco di Alberto Nemo.

L’opera è prodotta da MayDay.
I brani segnano una nuova svolta nella sua vastissima produzione artistica. L’interpretazione assume una valenza altamente espressiva che possiamo descrivere con il neologismo “attorante”. L’artista mette in atto un’operazione di improvvisazione musicale e interpretativa che ha come punto di forza il gesto fisico e sonoro, visto come fenomeno unico e irripetibile.
Per quanto riguarda la parte lirica il disco è stato realizzato con la collaborazione di Fabio Strinati.
L’album verrà stampato esclusivamente in vinile solo su ordinazione. La copertina di ogni singola copia verrà dipinta a mano da Mauro Mazziero.

“Condominio S.I.M.” di Alessandro Canzian (… un Poeta degli uomini).

9788883360640_0_221_0_75Condominio S.I.M è l’ultima raccolta di Alessandro Canzian, edita da “Stampa 2009”. L’opera si mostra originale ed intrigante sin dal titolo, il cui significato viene svelato all’inizio del libro, subito dopo la puntuale e attenta prefazione di Maurizio Cucchi; un sorta d’invito con cui il Poeta spalanca le porte del proprio microcosmo. Un piccolo mondo fatto di donne ed uomini, di profumi, sapori e rumori, per mezzo dei quali il particolare tende a confluire nell’universale.

“Il Condominio S.I.M. è un Condominio sito a Maniago. La sigla S.I.M. sta per Società Immobiliare Maniaghese. Costruito nel 1970 circa fu inizialmente pensato come un albergo. A costruzione quasi ultimata la Società si accorse però che nella zona e in quel periodo un albergo non avrebbe potuto funzionare, per cui fu riqualificato come Condominio. Sono ancora presenti il ristorante, oggi utilizzato come luogo di culto dai Testimoni di Geova, e il gabbiotto del custode, utilizzato come ripostiglio.”

I versi di Canzian si susseguono come piccoli frammenti di quotidianità e, pian piano, compongo storie, delineano vite e ci rivelano il senso profondo del “fare poesia” che si compie nell’osservare, scovare, immortalare e donare al prossimo.

Un lavoro preciso ed attento quello di Alessandro che, con le sue sestine ed i suoi componimenti eptastici (peraltro una vera e propria “chicca” d’Autore), ci regala attimi di rara e vera sensibilità, accompagnandoci in un “luogo” fatto di persone e di anime che gioiscono e soffrono, che amano ed odiano.

In questa raccolta, il Poeta, con “limpida nettezza comunicativa”, ci rappresenta il suo mondo che, alla fine, non può non diventare anche il nostro.

Zairo Ferrante

Olga il lunedì la penso
con un vestito ampio, colorato,
il martedì con un qualcosa
di più aderente, alla sua pelle,
alla cartilagine
della settimana in un foulard.
I capelli raccolti, le cadono.

***

Carlo sbatte la porta
ogni volta che torna a casa.
Misurano cinque passi le sue
felicità – se si può parlare
di felicità quando si hanno
i calzini sporchi e gli occhi
bucati, dall’ultima lavatrice –.

***

Di Silvio ricordo un gesto.
Quando usciva girava sempre
due volte la chiave nella toppa
e bussava forte. Una
chiusura non è mai chiusura
senza una porta a cui bussare.

Per acquistare: https://www.ibs.it/condominio-sim-libro-alessandro-canzian/e/9788883360640

Il Dinanimismo sostiene “Catena Umana”: un progetto editoriale realizzato da Luigia Sorrentino in collaborazione con Fabrizio Fantoni.

CatturaCatena Umana, un progetto editoriale ideato da Luigia Sorrentino in collaborazione con Fabrizio Fantoni.

Luigia Sorrentino, Poetessa e Giornalista Rai, nella sua introduzione, pone l’attenzione sulla “…necessità di tornare a parlarsi con filosofi, poeti, artisti, cercando insieme di rispondere alle domande che mai come in questo momento, affliggono l’umanità intera. Quale mondo ci attende dopo il coronavirus? E chi lo governerà? I poeti e i filosofi, medici dell’anima e del pensiero, ci accompagneranno in questo cammino, ma certamente non potremo sostituirsi ai governanti, al potere della scienza e della tecnica che si va sempre più profilando. …https://www.facebook.com/poesia.luigiasorrentino/posts/3263829596994667

Dall’introduzione al progetto (tratta da:  Il primo blog di poesia della Rai ) “… La necessità di contenimento imposte dalla pandemia hanno sollevato numerose proteste sul piano geopolitico e ideologico, volte a rivendicare i diritti umani che sembravano essere stati messi in discussione. Anche se nella maggioranza dei casi, le reazioni più condivise sono state di accettazione eppure spesso alla base vi era un fondo di amarezza per quello che sembrava essere, oltre che una misura di tutela sanitaria, anche un attentato alla libertà individuale e collettiva.

L’isolamento forzato, il trauma vissuto dalle persone contagiate che hanno dovuto separarsi bruscamente da uno o più familiari che avevano contratto il virus in una forma più grave con difficoltà respiratorie tanto da richiedere il ricovero in ospedale… L’aver saputo poi che il congiunto, la persona amata, era morta nella più totale solitudine… Il non aver potuto assistere i propri cari negli ultimi istanti della loro vita… Il non aver potuto dare loro degna sepoltura… è stata un’ esperienza tragica e estremamente violenta.

Molti studiosi hanno detto poi che la violenza e la velocità del virus di trasformarsi e di replicarsi potrebbe essere stata causata anche dall’inquinamento ambientale e dai già tanto temuti cambiamenti climatici. Un fatto che ci pone oggi più che mai di fronte alla necessità e all’urgenza di fare una scelta decisiva nel nostro presente: cambiare il nostro modo di vivere per non ammalarci e per non distruggere il nostro pianeta.

Ma attraverso quali metodi si configurerà il nuovo modo di vivere e di stare al mondo?

Partendo da questi elementi di riflessione, poeti, scrittori, filosofi e giuristi  fanno formato una catena umana, ognuno scegliendo la propria lingua di elezione nella consapevolezza che oggi più che mai c’è bisogno di “strumenti umani” per governare il mondo. Poeti, artisti, filosofi si prendono per mano nella consapevolezza che è necessario tornare insieme a riflettere sulla condizione umana e sulle nuove prospettive che l’umano dovrà fronteggiare.

Ancora una volta al centro di tutto torna la parola.

Catena umana è dunque la forza del dialogo fra le diverse discipline umanistiche nel tempo del coronavirus, la più grande pandemia della storia moderna.”

SEGUI IL PROGETTO SU: https://www.facebook.com/poesia.luigiasorrentino/

“2020 Lettere aliene” – l’ultimo e-book di Roby Guerra

9788835831686_0_221_0_75Introduzione: Verso un’ Ecoscienza minimale (Ipotesi post 2020)
In questo eBook raccogliamo alcuni dei nosti piu recenti articoli/saggi forse potenzialmente utili nel
prossimo futuro in cui il mondo sarà radicalmente diverso. Nei nosti testi futurologi strettamente
specifici ribadiamo- come recentemente (ma nostro sguardo in fondo fin da fine secolo scorso) la
necessità di una futurpolitica su basi essenzialmente scientifiche e conoscitive (e immaginative),
anzichè scientiste e tecnocratiche … come si è smascherato clamorosamente il presentismo uber
alles attuale….
Abbiamo riproposto ulteriormente alcuni dei sogni attuali dell’umanità che sembravano, se non
dietro l’angolo, quantomeno relativamente imminenti ma come memoria del futuro.
A parte le stampanti 3D (che potrebbero essere utili – se si volesse- anche in questa drammatica e
lunga probabilmente cronaca) l’umanità non è pronta -almeno in un certo senso- per certi futuri
radicali, necessita un nuovo paradigma inevitabile:
soluzioni a medio-lungo termine mediche, in ogni caso, anche gran parte delle risorse scientifiche
dovranno essere destinate per un pianeta intero capce di sopravvivere.
Il resto cosiddetto futuribile, umani nello spazio, ibernazione umana (tranne un numero di persone
eventualmente ridotto anche naturalmente.. per risorse, ecc.) o altro in senso globale solo dopo, nel
futuro non immediato… se non remoto.
Anche l’attuale crisi accade perchè lo iato tra possibiltà e realtà scientifica e i cervelli nelle stanze
dei bottoni di tutto mondo, al potere (non veri scienziati, ma scimpanzè psico-socio-economopolitici)
ha ragiunto un punto di non ritorno:
da una lato il 2000 che era possibile, dall’altro un letterale Medioevo psichico al potere, uomo
comune incluso…. Si dovrà immaginare una ecologia realmente scientifica capace di immaginare
letteralmente come habitat umani dei villaggi elettronici, in certa misura (sic) anche a distanza di
sicurezza, l’era delle metropoli o persino megalapoli è finita.
Come spesso nei nostri libri, spazio anche all’arte e letteratura d’avanguardia virtuosa:
globalmente, semplici messaggi nella bottiglia, ma messaggi speriamo creativi del nostro tempo che
va a finire… ma ancora propulsivi nei futuri nuovi paradigmi postapocalisse.
Roby Guerra, aprile 2020

*Per acquisto: https://www.ibs.it/2020-lettere-aliene-ebook-roby-guerra/e/9788835831686

“And Radio Alveare Plays”: oltre 800 visualizzazioni in soli 2 giorni per la prima diretta poetica dell’Associazione culturale “l’Alveare”.

95891698_539431023630867_1270840540388130816_o“And Radio Alveare Plays” è il nuovo progetto dell’associazione culturale l’Alveare ( https://www.acalveare.it/ ). Un ciclo di incontri culturali e musicali trasmessi in diretta tramite la pagina ufficiale facebook della stessa associazione ( https://www.facebook.com/acalveare ).

Il primo appuntamento – una sorta di reading poetico dal titolo “POESIA, VINO E MUSICA (quattro chiacchiere poetiche tra amici) – è andato in onda GIOVEDì 7 MAGGIO alle ore 18:00 ed il video ( sempre visibile al link https://www.facebook.com/acalveare/videos/653433362168045 ) ha già raggiunto circa 800 visualizzazioni.

Hanno partecipato alla diretta: Geogia Gratsia, Arturo Stabile, Antonio Stabile, Nicola Pagano, Zairo Ferrante e Joe Natta ( de “Le leggende lucchesi”).
Durante l’evento sono stati letti alcuni versi di Poetesse e Poeti contemporanei selezionati dalla stessa Associazione, in collaborazione con il “Dinanimismo”, tra cui: Luigia Sorrentino, Marcia Theophilo, Michela Zanarella, Alessandro Canzian, Giovanna Mulas, Gabriel Impaglione, Roberto Collari, Cinzia Demi, Carlos Sanchez e Fabio Strinati.
Di seguito riproponiamo la scaletta poetica con i link di riferimento:
POESIA, VINO E MUSICA
quattro chiacchiere poetiche tra amici
poesia
1) LUIGIA SORRENTINO: http://poesia.blog.rainews.it/
da Inizio e Fine (Editore: “Stampa 2009” – anno pubblicazione: 2016).
II
per tutta l’estate gli alberi piansero
sangue vischioso
l’occulto si era disciolto sulla corteccia
bruna
venne a renderci omaggio
l’opacità delle cose ultime
l’ultima stagione ci lasciò
in un’angoscia secca
eravamo caduti nell’ordine
della fine
***
VI
quello che vedi è solo luce
un sole remoto espone il lembo
nel quale sei entrato
solo la luce scoprirà il mutato
colui che ignorava la propria fine
nell’alba di un nuovo inizio
avevi chiamato il mio nome
– chi aveva chiamato il tuo per primo? –
2) MARCIA’ THEOPHILO: http://www.marciatheophilo.it/
Foresta mio dizionario – dal libro “Amazzonia respiro del mondo (Ed. Passigli, 2005)”
Folle risata la tua, dall’eco affilata
manioca selvaggia, è il tuo riso
le tue carezze, il tuo acuto piacere
Kupaúba vive, va e viene
fino a che il sole scompare, di giorno
tra foglie, erbe, insetti, decomposte
materie vegetali; ci moltiplicheremo
il movimento non è deserto, è fiume
ruba, saccheggia, bevi ciò che vuoi
questo fiume è abbondante
non si ferma, ma continua
per cantare il suono delle parole
Açaná, Yaná, Nacaira
Caja, Pacaba, Maçaranduba
ogni parola un essere, parole che scrivo
io vedo un’aria piena di parole
foresta mio dizionario
parole vive e masticate
aspre di cammini già percorsi
Açaná, Tapajura, Igarapé
ogni parola un essere, risuona affilata.
Kupaúba aprì gli occhi e apprese a leggere.
SETTEMBRE VUOLE – Dal libro: L’istinto altrove (Giuliano Ladolfi editore, 2019)
Guardo una stagione
accorciare i giorni
e cambiare i colori delle foglie.
Tra l’aria che spoglia
i primi timori di pioggia
il sole resiste oltre le nuvole.
*
IL SILENZIO MI GUARDA E MI TOCCA
Il silenzio mi guarda e mi tocca
e io lo lascio entrare nella carne
come fosse una semina nei campi
in pieno sole.
Lo senti entrare anche tu nelle cose
rotolare nella pelle
ogni volta che respiri?
Davanti a te porto
quella voce che mi sfugge dalle labbra
e che non sa dire altro
che parole arrese e mute
come un soffio di vento tra i rami
che si aggrappa alla distanza.
4) ALESSANDRO CANZIAN: https://www.samueleeditore.it/
ESTRATTI DA: Il colore dell’acqua, di Alessandro Canzian, Samuele Editore, 2016
Un addio può non essere una lettera,
un messaggio siglato – nemmeno il
tempo del nome, per intero –,
una foto fra i libri a rinnegare
la dolcezza d’una gita. E nemmeno
ha senso dirti il bene
che mi resta, l’orrore dei gesti
che mi mancano, il buio dei capelli.
Non ha senso dirti che non trovo
lo zucchero in un supermercato
dove anche la cassiera «Signora
non sono riuscito a trattenerla
come non riesco a trovare lo scaffale,
mi aiuti, per favore» ma nessun
uomo può aiutare un altro uomo.
È un lunedì mattina con la tua
– la nostra, l’unica insieme – foto
in mano, al Carlet di Pordenone, senza
sapere cos’è il bene, o dove devo andare.

5) GIOVANNA MULAS https://www.facebook.com/giovanna.mulas.58

Canto pagano – tratta da: “Il mio giornale” sito on-line https://www.ilmiogiornale.org/canto-pagano-giovanna-mulas/
Del nettare (il muschio)
quel Bacco profumo
ha le labbra, bellezza
e gli alzàti miei cori,
lascivi,
sensuali, giulivi.
Come l’alga, odoroso,
glauco ora emergi, e riaffondi
(son labirinti, quei prodi)
e ora si, distogli i capelli
che la pelle ti chiede.
Ora si, ora
mio tu rispondi,
ora, si, ora
docile sei.

6) GABRIEL IMPAGLIONE :https://www.facebook.com/gabriel.impaglioneii

Appello – tratta da “Margutte” sito on-line: http://www.margutte.com/?p=6651
“Se dicono patria / qui sono quelli che fanno musica dal fango”.
(Pedro Calzadilla)
Da ogni tuono e per il filo del tempo
e le penurie
Da ogni onda e sulla neve delle saline
o le pietre d’acqua delle cime
Sotto la gran costellazione del Sud in fiamme
Dal galoppo del vento tra i polveroni
e per i sentieri delle capre
Tra l’ erba che alza l’allegria come fiore silvestre
e la tenerezza che i primi voli tessono nell’aria
Da ogni casa dove la luna allatta l’insonnia
Dalla macchina inutile e i parchi recintati
Da ogni fiume di sole tra i salici
o per le strade che conducevano al pranzo
Da ogni palmo di fango dove il canto
partorisce l’uomo
arriveremo con la parola libertà nella bocca.

7) ROBERTO COLLARI: https://www.facebook.com/roberto.collari

IL BACIO DI MORFEO – tratto dall’antologia: “Dinanimismo 2009-2019 10 anni di avanguardia poetico-artistica (editore: “libri Asino Rosso” di Roberto Guerra)
Colgo il bacio del Morfeo
divino,
come fior leggiadro,
che profuma
del mio sempre.
Sogni ameni,
eterei,
quasi reali,
come le speranze
in germoglio
d’un idilliaco domani,
che una volta fiorite
aspettan solo
d’esser colte.
Adesso…
prima di destarmi
da questo lieve sogno…
Mi lascio
Andare,
in questo campo di sogni in fiore,
circondato da un dolciastro
sentore,
di antiche emozioni
sopite,
ma mai dimenticate.

8) CINZIA DEMI: https://www.facebook.com/cinzia.demi

Versi tratti da: “Ero Maddalena” ( Cinzia Demi – “Puntoacapo Ed.” 2013 ):
*
manca ancora molto all’alba
e vorrei che la notte non finisse
vado in controtendenza adesso
è più forte la voglia di ombre
la luce mi acceca
nella notte ritrovo il cuore
del mondo
il cerchio di fuoco acceso
dentro cui buttarsi
per sparire nel rosso
e rinascere
come terra da amare
*
sono fragile nel segno della mano
nei tratti arteriosi
delle finestre accese
posseggo un solo ricordo
misuro un solo cammino
vado anch’io come un’ombra
slanciata nel fragore del tuono
dio, se la morale
fosse un umore carnale
se si potesse mischiare
col riverbero a pelle
di voluttà di carne di ardore
Se mi aspetta un’altra vita – Da “Folignano City Blues” ( ed. Lìbrati, Rinascita – 2019)
Tanti specchi in casa
tanti dolci fantasmi
girando per la stanza
tanti incidenti
scappando dalle finestre
ululano le membrane
della tua pelle
l’ombra
prigioniera dei tuoi passi:
Dove stai cuore
che non sento il tuo palpitare? (*)
le speranze usate
le gioie rotte.
Magari la tua storia
interessa poco
in questa Apocalisse di storie
la tua povera persona
in questa moderna globalizzazione
resisti
abbandona i segnali di fumo
gli indigeni sono stati civilizzati
poverini
gli alberi dei boschi
hanno fornito carta
per fissare tanti concetti inutili
le parole camuffate
hanno perso il loro valore d’uso.
Se mi aspetta un’altra vita
che sia di pietra
di montagna.
(*) “Dove stai cuore/che non sento tuo palpitare?”: frammento di un tango.
SOLITUDINE
Solitudine meschina, diluita col tempo che tu passi
ad intrecciar gli sguardi nei vuoti occhi del domani,
che sondi fondali soli, e come ti muovi
nei torbidi momenti
dove il sole piano si sparpaglia,
dove l’ombra della notte sempre m’accompagna.
Quando l’alba sale nel suo scivolo e curva,
quando puntuale scende la smania
che come l’edera sui muri delle vecchie case,
penetra e circonda, quel poco chiaro
che agli occhi nostri vale una dottrina di fortuna:
è la solitudine che getta l’occhio nella sofferenza
dentro dissennati fievoli ricordi,
di giorni opachi, appannati giorni di pioggia.
Q U I
Voglio declamare una preghiera ma non per paura;
le luci sono affievolite e le coronarie
suonano ad intermittenza,
come una slavina il mio cuore imbambolato
come quegli amori spenti presto e chissà,
quanto la mia vita dura!

 

Il Dinamismo sostiene Raoni Metuktire e la campagna della Ong “Planète Amazone” – Le “Dinanimismo” soutient Raoni Metuktire et la campagne de la ONG “Planète Amazone”.

raoni-aldeia-metuktire web-98305f8d134c4e1ead4bf462e6f96c43_sb900x507_bb1x58x900x450Il Dinanimismo, movimento poetico d’avanguardia fondato dal poeta e medico italiano Zairo Ferrante, sostiene la campagna intrapresa dalla ONG “Planète Amazone” e da GertPeter Bruch, destinata a sostenere vari popoli indigeni dell’Amazzonia, che sono impotenti di fronte al coronavirus.

La prima operazione andrà a beneficio del cacique Raoni e la sua gente.

Come riportato in un articolo pubblicato su “Repubblica” il 27 aprile 2020: “Abbiamo bisogno del vostro aiuto e mi rivolgo a voi per sostenere la mia comunità. Senza il vostro aiuto, le popolazioni indigene dell’Amazzonia non saranno in grado di affrontare questa terribile pandemia”. Con voce preoccupata ma ferma il capo indigeno Kayapo Raoni Metuktire, figura emblematica nella lotta alla deforestazione e potenziale Nobel per la Pace 2020, lancia un appello alla comunità internazionale per raccogliere dei fondi da usare per sostenere le tribù costrette a nascondersi all’interno della grande foresta pluviale per sfuggire ai contagi del Covid 19. … “Purtroppo”, scrive nella lettera letta anche su un video postato dalla ong francese Planète Amazone, “il mondo intero soffre oggi a causa di questa terribile malattia. In quanto leader, responsabile del mio popolo Mebengokrê, ho chiesto a tutti gli indigeni di evitare di recarsi in città e di restare nei loro villaggi per proteggersi. Mi hanno ascoltato; ma noi abbiamo bisogno di aiuto per permettere loro di restare in sicurezza. Per questo motivo, autorizzo Gert-Peter Bruch, nel quadro dell’Associazione Planète Amazone, a realizzare una campagna con lo scopo di raccogliere 10 mila euro. Serviranno ad acquistare materiale per la pesca, combustibile e qualche prodotto base per la nostra sussistenza. Per favore, aiutateci a evitare un genocidio nei nostri villaggi”. … continua su: https://www.repubblica.it/esteri/2020/04/27/news/amazzonia_l_appello_del_capo_indigeno_aiutateci_a_evitare_un_genocidio_-255006636/?ref=fbpr&fbclid=IwAR1XxLD0S8WAlQvF6gYsHO69uxmcDDP1oiDxxKsyd6hiFOyM98FeBbOs59A

Per le donazioni: https://www.helloasso.com/associations/planete-amazone/collectes/covid-19-protegeons-les-gardiens-de-l-amazonie?fbclid=IwAR3oi9GmyTLnjSXRyNZj_UXHh88G4rt6DKmBuqLDk-unNasU8Zwtfw8a0yk

Le “Dinanimismo”, mouvement poétique d’avant-garde fondé par le poète et médecin italien Zairo Ferrante, soutient la campagne menée par l’ONG “Planète Amazone” et Gert-Peter Bruch, destinée à soutenir les différents peuples indigènes d’Amazonie, impuissants face au coronavirus.

La première opération profitera au cacique Raoni et à son peuple.

Comme le rapporte un article publié dans “Repubblica” le 27 avril 2020 : “Nous avons besoin de votre aide et je me tourne vers vous pour soutenir ma communauté. Sans votre aide, les peuples indigènes de l’Amazonie ne pourront pas faire face à cette terrible pandémie”. D’une voix inquiète mais ferme, le chef indigène Kayapo Raoni Metuktire, figure emblématique de la lutte contre la déforestation et prix nobel de la paix potentiel en 2020, lance un appel à la communauté internationale pour collecter des fonds afin de soutenir les tribus contraintes de se cacher dans la grande forêt tropicale pour échapper à la contagion du Covid 19. “Malheureusement”, écrit-il dans la lettre lue également sur une vidéo postée par l’ONG française Planète Amazone, “le monde entier souffre aujourd’hui à cause de cette terrible maladie. En tant que chef, responsable de mon peuple Mebengokrê, j’ai demandé à tous les indigènes d’éviter d’aller en ville et de rester dans leurs villages pour se protéger. Ils m’ont écouté ; mais nous avons besoin d’aide pour leur permettre de rester en sécurité. C’est pourquoi j’autorise Gert-Peter Bruch, dans le cadre de l’association Planète Amazone, à mener une campagne visant à collecter 10 000 euros. Ils serviront à acheter du matériel de pêche, du carburant et quelques produits de base pour notre subsistance. Aidez-nous à éviter un génocide dans nos villages”. … continue: https://www.repubblica.it/esteri/2020/04/27/news/amazzonia_l_appello_del_capo_indigeno_aiutateci_a_evitare_un_genocidio_-255006636/?ref=fbpr&fbclid=IwAR1XxLD0S8WAlQvF6gYsHO69uxmcDDP1oiDxxKsyd6hiFOyM98FeBbOs59A

Per le donazioni: https://www.helloasso.com/associations/planete-amazone/collectes/covid-19-protegeons-les-gardiens-de-l-amazonie?fbclid=IwAR3oi9GmyTLnjSXRyNZj_UXHh88G4rt6DKmBuqLDk-unNasU8Zwtfw8a0yk

 

Giovanna Mulas nuovo importante Riconoscimento internazionale dalla Romania e l’Accademia Mondiale della Letteratura.

rossano (1)Per la scrittrice italiana Giovanna Mulas nuovo importante Riconoscimento internazionale dalla Romania e l’Accademia Mondiale della Letteratura. Il Prof. Trandafir Simpetru, Presidente dell’Unione Mondiale dei Poeti della Romania, e la Prof.ssa Corina Junghiatu, rispettivamente Presidente e Vice Presidente della World Literary Academy, congiuntamente alla World Poets Association (Associazione Mondiale Poeti) hanno premiato la Mulas 

per l’impegno sociale nel mondo, tramite la Letteratura.

*COMUNICATO RICEVUTO DIRETTAMENTE DA: Politiche culturali: Lo Staff Ph. la Mulas

Buona Pasqua 2020: #iorestoacasa con un numero speciale de “Il Ronzìo” a cura dell’Associazione culturale “L’Alveare”

ilRonzìoPer questo numero speciale de “Il Ronzìo – covid 19” si ringraziano i collaboratori: Giuseppe Fauceglia, Andrea Aloia, Angelina Consolmagno, Zairo Ferrante, Vito Lupo, Georgia Gratsia, Giovanna Luongo, Samyra Maucione, Enza Mastrantuono, Marco Marino, Antonio Stabile, Livia Di Gioia, Federico Nicoletta, Anthony Scorzelli, Raffaele Luongo, Arturo Stabile e Nicola Pagano.

Ad Arturo Stabile, Antonio Stabile, Georgia Gratsia e Nicola Pagano un ringraziamento non soltanto per questo numero, ma anche per l’impegno profuso nel tenere le fila di un’Associazione costituita da persone/amici non sempre fisicamente presenti, perché cittadini del Mondo.

Il resto lo dedichiamo a Serraino Fioravante, il nostro Fiore, delle cui idee ancora siam qui a raccogliere i frutti, non sempre appariscenti ma sicuramente veri.

A tutti noi, anche oggi, piace pensarti “dietro ai motori, mentre fai correre la macchina a vapore, perché ci giunga un giorno la notizia di una locomotiva come una cosa viva lanciata a bomba contro l’ingiustizia” (cit. Francesco Guccini “la Locomotiva”).

È evidente che non siamo più quelli dell’ultimo numero de “il Ronzìo”. Siamo cambiati e ognuno di noi ha cercato o sta ancora cercando la propria strada. Dopo tanti anni sentiamo ancora l’esigenza di realizzare un “verso ufficiale”, una sorta di verbale d’assemblea aperto che non si vuole e non si deve chiudere.

Questo che state leggendo è l’ennesima sintesi associativa unita all’osmosi con ciò che ci circonda. I tempi cambiano, e per la prima volta nella sua pur breve vita, anche se lunga essendo spinto da uno spirito no-profit, “il Ronzìo” compare in formato elettronico: per chi come noi, che non hanno più il tempo libero di una volta e non si vuole essere legati al “ricatto” della cadenza periodica, la scelta migliore è di concepirlo come strumento di indagine sociale da brandire in occasione di eventi particolari. Una serie di tanti numero “zero”.

Abbiamo, quindi, realizzato “il Ronzìo” Emergenza Covid-19, sperando risulti interessante. Per l’occasione si ringraziano coloro che hanno curato le sezioni. Un ringraziamento particolare è doveroso al professore Giuseppe Fauceglia per il contributo dato e per l’entusiasmo mostrato.

Siamo cambiati, e forse manca la scintilla iniziale, ma chi manca davvero è l’amico Fiore. “il Ronzìo”, per come era modellato, era una sua manifestazione. È inevitabile non (ri)partire da lui. Se questo “verso”, da un lato sarà classificato come quello prima e dopo di Fiore, dall’altro lato sarà sempre anche il suo “verso”. Infatti ci parla attraverso i suoi scritti e i suoi pensieri, sempre attuali.

Caro Fiore, siamo qui idealmente con te a lanciare il “verso ufficiale” Emergenza Covid-19, augurandoci che ve ne saranno altri in futuro di diverso tenore. Noi ripartiamo dal tuo pensiero, ben consapevoli che sarai sempre con tutti noi attraverso i tuoi scritti.

PER SCARICARE GRATUITAMENTE IL NUMERO SPECIALE DE “IL RONZIO -covid19”:https://www.acalveare.it/wp-content/uploads/2020/04/Ronzio_covid_compressed.pdf

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