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“L’EstroVerso” di Grazia Calanna: una rara e pregevole realtà, dove la poesia è di casa.

largeIn questi tempi, dominati da leggi di mercato e da politiche di profitto, noi del Dinanimismo continuiamo a remare orgogliosamente controcorrente; pertanto segnaliamo con estremo piacere  “L’EstroVerso”.

Una rara e pregevole realtà editoriale, che dispensa cultura gratuitamente e dove la poesia (quella vera e libera) risulta essere realmente di casa.

ZF

“Un nome, l’EstroVerso, per un duplice significato: l’inventiva del verso (pensiamo alla forza creativa della parola) e l’estroversione connaturata al desiderio di condividere (in libertà) due passioni indissolubili: scrittura e lettura.
Edito da EstroLab, è un periodico culturale con una cifra autoriale fiorita spontaneamente e altrettanto spontaneamente in crescita. Lo studioso Matteo M. Vecchio, ha scritto e, simpaticamente, sottoscritto: “teneramente raffinato, a livello anche editoriale. Per non parlare del livello dei contenuti. Un periodico letterario finalmente estraneo alle consolidate logiche curiali”. Sarà forse per questo che collaborano con l’EstroVerso, offrendo con grazia idee in gemme di scritti (preziosi), scrittori, poeti, giornalisti e artisti, da tutta Italia e dall’estero, ai quali esprimo tutta la mia gratitudine.
De l’EstroVerso non può negarsi il temperamento lirico. Ha lo sguardo proteso con curiosità verso la poesia senza limiti di genere, scuole o indirizzi poetici. Ciò che più interessa sono l’originalità stilistica, la capacità emozionale e comunicativa di coloro che scrivono.”

Grazia Calanna “Direttrice Responsabile l’EstroVerso”

Continua su: https://www.lestroverso.it/cose-lestroverso/

“Il Lucano Magazine” apre alla poesia con Gian Carlo Lisi

148-nov-dic-2020-221x300La poesia ha bisogno di nuovi spazi culturali e “Il Lucano” non si sottrae a tale esigenza. Oggi, che sono cambiati i paradigmi che ci hanno accompagnato in tempi non lontani, più che mai si ha urgenza e voglia di poesia. Oggi, che sono cambiati i linguaggi, la poesia può permettersi di ampliare i suoi orizzonti, raggiungere più persone ed essere fonte d’ispirazione per gli stessi autori, i lettori e giovani. Il panorama letterario odierno, corroborato dalla tradizione classica, attraverso i social si è fatto eclettico, multiforme e versatile. Poi ci sono gli irriducibili del passato i quali, pur non trascurando le potenzialità di Internet, amano ancora il contatto materiale e l’odore della carta stampata. Ad essi, e non solo, la rubrica Poeti&Versi si rivolge.

Gli autori interessati possono inviare alla e-mail poetieversi2021@gmail.com le proprie composizioni che non dovranno superare i venti versi. Il curatore Gian Carlo Lisi selezionerà, per ogni uscita, le più interessanti.

*Gian Carlo Lisi: Redattore e Sceneggiatore. Nel 1988 fonda la casa editrice “Lisi Editore” attiva soprattutto nell’ambito delle pubblicazioni universitarie. Dal 2014 collabora con l’Editore palermitano Dario Flaccovio e dal 2019 cura la rubrica poetica “controVerso” su “Buonasera Taranto. Un suo racconto è stato inserito nel romanzo “La ragazza di Roma Nord” di Federico Moccia (SEM editore 2019). Quale Assistente alla Regia, in ambito cinematografico, ha collaborato con numerosi Registi ed Attori, tra i quali: Diego Amodio, Sergio Rubini, Federico Moccia, Ricky Tognazzi e Diego Abatantuono. Tra i suo ultimi lavori come Assistenza alla Regia ricordiamo “Il Commissario Ricciardi”, prossima fiction di Rai Uno, con protagonista Lino Guanciale.

Su “Italian Poetry” la I parte dell’antologia “La Peste”

Italian Poetry . org pubblica

LA PESTE

Antologia di poesie sul coronavirus – Prima parte

italian-poetry-logoUna raccolta di poesie interamente incentrata sull’attuale pandemia.

In questa prima parte è possibile leggere i versi di:

Franca Alaimo, Pierluigi Ambrosini, Lucianna Argentino, Giancarlo Baroni, Raffaella Bettiol, Franco Buffoni, Corrado Calabrò, Anna Maria Carpi, Carmelo Consoli, Fabio Dainotti, Francesco Dalessandro, Renzia D’Incà, Annamaria Ferramosca, Zairo Ferrante, Lucia Gaddo, Gianfranco Jacobellis, Renato Minore, Maria Grazia Nigi, Paolo Ottaviani, Paola Parolin, Nicola Romano, Andrea Rompianesi, Pierangela Rossi, Paolo Ruffilli, Irene Santori, Evaristo Seghetta, Antonio Spagnuolo, Claudia Manuela Turco, Stefano Vitale, Stefano Zangheri

Per leggere gratuitamente l’antologia: http://www.italian-poetry.org/2021/01/16/la-peste-antologia-di-poesie-sul-covid-prima-parte/

Roberto Guerra: storia recente del Neofuturismo (con Cecchini, Ferrante, Giubileo, Conte, Brugnoli et Al.)

Roberto Guerra: storia recente del Neofuturismo (con Cecchini, Ferrante, Giubileo, Conte, Brugnoli et Al.)

2020 – Fine del Neofuturismo? Viva il Futurismo! (2010-2020)…

umberto_boccioni_la-risata_futurismo_riassunto_due-minuti-di-arteIn quest’anno epocale 2020 (per ben altri tragici motivi, in certo senso dentro una sorta di guerra batteriologica), dopo già alcuni anni di esaurimento del cosiddetto neofuturismo come Rete anche organizzata, tempo di certificarne criticamente la fine almeno in tal senso, anche se alcuni autori sono tutt’oggi attivi, alcuni anche approdati in certi vertici contemporanei, qualcuno ancora in sinergie almeno interpersonali e culturali.

Ma andiamo con ordine, ripartendo dal 2010, anno in cui avevamo live… tentato già un succinto, relativo e provvisorio bilancio lavori in corso e premettendo almeno alcune rettifiche per il bilancio precedente, per nostra non lieve disinformazione, in un caso, e per una omissione dovuta a certe contingenze.

Nel primo caso, non abbiamo parlato, fin dall’inizio dell’artista, poeta, critico d’arte e docente alle Belle arti prima di Catania e poi Roma, oggettivamente tra i più importanti, anche storicamente, per il neofuturismo…

[…]

Nel frattempo, nel 2010, fu certamente un apice Transumanista e neofuturista il Convegno Internazionale di Milano, Transvision 2020, a cura dell’AIT, con la presenza partecipazione (oltre agli italiani Campa, Vaj, Prisco ecc.) di chi scrive e Antonio Saccoccio, via video di Cecchini, in cui fu ufficializzato il neofuturismo anche come Transumanesimo (sua ala artistica e letteraria, elettronica).

In certo modo chi scrive e lo stesso Saccoccio curarono due laboratori ufficiali transumanisti soprattutto on line per qualche tempo: in quello artistico on line tramite alcuni blog personali (Neofuturismo e Asino Rosso) collaborarono dell’allora Azione Futurista Ferrara oltre a Cecchini, i ferraresi stessi Ganzaroli, Landini e Ferrante, spesso poi presenti in alcuni dei volumi futuristici che ho curato in quest’ultimo decennio (anche altri di/da Ferrara, ad esempio Gaia Conventi, Bruno Turra, Vitaliano Teti, Silvia Forty ecc.).

Altri vertici (neo)futuristi furono certamente sia sul piano pubblicistico che convegnistico fino a metà degli anni 10 del 2000:

Nel 2013 Saccoccio curò a Roma a cura dell’Università Tor Vergata, il convegno e Eredità e Attualità del Futurismo , con relatori fondamentali sul Futurismo storico e contemporaneo (Tallarico, Saccoccio, Campa, Hayek, Conte, ecc, anche video con chi scrive, Cecchini e i netfuturisti), a cura anche di un altro nuovo critico futurista G. Carpi.

In Sardegna a cura di Giuseppe Manias e la Biblioteca Gramsciana, ricordiamo l’evento Futurismo, Neofuturismo, con Cecchini e il sottoscritto (presentazione del nostro Gramsci e il 2000, poi in eBook Gramsci 2017 per Armando editore).

La meteora creativa Italian Transhumanist

Negli ultimi anni, infine, personalmente, a parte la relativa sinergia con Zoltan Istvan, abbiamo curato alcuni eBook e un libro cartaceo, con molti autori (anche Zoltan Istvan e altri transumanisti stranieri), spesso noti, in ottica futurista e transumanista… (Anche per l’editoria nazionale maggiore…) e molti anche vicini semplicemente al “neofuturismo”.

Ad esempio, il primo eBook della serie Futurismo Renaissance, con circa 40 autori e co-curato con P. Bruni del Mibcat…(Deleyva.)

Il filosofo e giornalista Angelo Giubileo ha attraversato il transumanesimo in gran parte di questa pubblicistica ancora recente, anche in alcuni suoi libri e in articoli vari

In quel periodo lanciai un piccolo gruppo transumanista essenzialmente letterario e facemmo in tempo a farlo figurare tra i partner del 2° Congresso di Space Renaissance di Bologna (2018), il gruppo astronautico di Adriano Autino; partecipai come artista (eravamo in 2 o 3… con una breve performance parlando di David Bowie e degli stessi transumanisti…).

Tra i numerosi altri relatori, scienziati dell’agenzia spaziale italiana e europea…

CONTINUA SU: https://futurismo2000.blogspot.com/2020/12/2020-fine-del-neofuturismo-viva-il.html?m=1&fbclid=IwAR1slQf6E_eHKu8QAw_tPSKH0io9ejGSPPhPmGb0OMqE1EzU6_kqs2LZlkc

*Foto: Umberto Boccioni, La risata, 1911, New York, Museum of Modern Art; liberamente tratta dahttps://dueminutidiarte.com/2017/01/15/umberto-boccioni-breve-biografia-opere-principali/ 

Vincitori Premio letterario per “Agnese” IV ed. 2020 – Associazione Culturale “Sebben che siamo donne”

sebben che siamo donne

Vincitori Premio letterario per “Agnese” IV ed. 2020 – Associazione Culturale “Sebben che siamo donne”

*Bellezza

Aria di Primavera,

voglia di volare.

Come un fuoco d’artificio

il sole ci bacia.

Sentimento di libertà

che rimane dentro di me.

Voglio sentire il profumo del mare,

il respiro di un bimbo che dorme,

toccare i petali di un fiore,

ascoltare la notte che canta.

Nasce dal cuore e dalla luce,

per fare felici gli altri,

non più nuvole sospese in aria

ma tutti siamo insieme.

L’orchestra in un abbraccio

come il canto degli uccellini

è bello giocare insieme

e farsi nuovi amici!

agnese lamattina

  • Sez. A Poesia Inedita: Lucia Lo bianco ( Liriche: Amazzone, E da domani sarò donna più indurita, urla una donna nella pioggia).

 

  • Sez. B Poesia Edita: Ornella Gatti (Raccolta: Se lo sguardo è da un oblò).

 

  • Sez. C Racconto Inedito: Gabriele Andreani ( Racconto: Il coraggio di sognare).

 

  • Sez. D Narrativa edita: Antonio Luna (Romanzo: Le trè verità).

lucio marino

  • Sez. E Versi in classe “Lucio Marino”: Scuola dell’infanzia “Grazia Deledda” Bologna ( Poesia: *La bellezza – *vedi foto -).

 

  • Sez. Premio speciale Libera: Gianpaola Costabile (Romanzo: Donne Madonne).

 

 

 

 

BellezzaLa giuria ha inoltre assegnato i seguenti attestati di merito a:

  • Elisabetta Liberatore per “L’atroce rito”.
  • Pietro Catalano per “La geometria dei girasoli”.
  • Michelangelo Bartolo per “L’Afrique c’est chic”.
  • Alice Francescgìhini per “Dimmi che mi hai voluto”

LA GIURIA:

Fabio Strinati (Presidente); Milena Carducci, Nicole Martino, Zairo Ferrante, Georgia Gratsia, Marcella Lamattina.

 

 

*Bellezza: 

Partecipanti: Sezione Gialla, 25 bambini di 5 anni (Scuola dell’Infanzia “Grazia Deledda” I.C. 22 di Bologna – Via Domodossola 2 40139 Bologna)

Quante volte parlando con i bambini mi sono resa conto che il loro lessico è spesso limitato, tendono ad utilizzare un numero ridotto di parole che sono loro familiari e di uso comune. Infarciscono spesso i loro discorsi di gerghi e ripetizioni ricorrenti rendendo il linguaggio veramente povero e monotono.. Con i bambini però si può giocare, drammatizzare, creare, immaginare con le parole e divertirsi insieme ad ampliare il vocabolario dando voce alle loro emozioni. E così, un giorno, sulle note della “Sonata al chiaro di luna” di Ludwing Van Beethoven i bambini hanno cominciato a parlare della bellezza. Ne abbiamo parlato a lungo poi ho chiesto loro:- Com’è la bellezza?..Cosa fa?.. A cosa somiglia?..

Tutte le loro idee ed emozioni sono state raccolte nella poesia “Bellezza”. In allegato è presente la foto del loro elaborato.

Impariamo dai bambini ad aprirci agli altri e alla bellezza della vita.             

Insegnanti: Raffaella Serenari e Nicoletta Suzzi

**Foto in ordine di apparizione: 1) Logo “Sebben Che siamo Donne”; 2) Agnese Lamattina; 3) Lucio Marino;3) lavoro didattico – Poesia “La Bellezza”.

***Link utili: https://sebbenchesiamodonne.com/

Lorenzo Spurio traduce Dina Bellrham… per le “Mezzelane Editore”.

iguana_web-500x728È uscito in questi giorni, per i tipi di Le Mezzelane Editore di Santa Maria Nuova (AN), il libro Le iguane non mi turbano più, selezione di poesie di Dina Bellrham, tradotte dal poeta e critico letterario Lorenzo Spurio. L’opera è il frutto di un lavoro di studio, analisi e traduzione dell’opera poetica della poetessa ecuadoriana Edelina Adriana Beltrán Ramos (1984-2011), meglio nota con lo pseudonimo di Dina Bellrham, che, nel corso della sua breve vita, pubblicò le raccolte Con Plexo de Culpa (2008) e La Mujer de Helio (2011). Questa edizione in lingua italiana (la prima opera organica di traduzione della poetessa, già tradotta, per singoli componimenti, in altre lingue) è stata permessa dall’interessamento e dalla fattiva collaborazione della famiglia, nella figura della madre Cecibel Ramos. Ad impreziosire il volume, che presenta una scelta di poesie tratte dalle sue due opere e dall’opera postuma Inédita Bellrham, è un ampio studio critico preliminare a cura della poetessa e critico letterario Siomara España tradotto in italiano dal curatore dal titolo “Dina Bellrham: contemplazione e comparsa”, nel quale si indagano con attenzione le caratteristiche preminenti della poetica della giovane poetessa. […] continua su: https://www.la-notizia.net/2020/10/19/le-iguane-non-mi-turbano-piu-le-poesie-di-dina-bellrham-tradotte-in-italiano-da-lorenzo-spurio/?fbclid=IwAR0mZk5rUduJ-a3oUKdlJSB6K4XKvOx2_SjHHR-sFAE9TAq0edYxcMk2AmQ

spurioLorenzo Spurio (Jesi, 1985), poeta, scrittore e critico letterario. Per la poesia ha pubblicato Neoplasie civili (2014), La testa tra le mani (2016), Le acque depresse (2016), Tra gli aranci e la menta. Recitativo dell’assenza per Federico García Lorca (I ediz. 2016; II ediz. 2020) e Pareidolia (2018). Ha curato antologie poetiche tra cui Convivio in versi. Mappatura democratica della poesia marchigiana (2016, 2 voll.). Intensa la sua attività quale critico con la pubblicazione di saggi in rivista e volume, approfondimenti, prevalentemente sulla letteratura straniera, tra cui le monografie su Ian McEwan e il volume Cattivi dentro: dominazione, violenza e deviazione in alcune opere scelte della letteratura straniera (2018). Si è dedicato anche allo studio della poesia della sua regione pubblicando Scritti marchigiani (2017) e La nuova poesia marchigiana (2019). Tra i suoi principali interessi figura il poeta e drammaturgo spagnolo Federico García Lorca al quale ha dedicato un ampio saggio sulla sua opera teatrale, tutt’ora inedito e tiene incontri tematici. Ha tradotto dallo spagnolo racconti di César Vallejo e di Juan José Millás e una selezione di poesie di Dina Bellrham confluite in Le iguane non mi turbano più (2020). Su di lui si sono espressi, tra gli altri, Giorgio Bàrberi Squarotti, Dante Maffia, Corrado Calabrò, Ugo Piscopo, Nazario Pardini, Antonio Spagnuolo, Sandro Gros-Pietro, Guido Oldani, Mariella Bettarini, Emerico Giachery e numerosi altri.

*Per acquistare il libro: http://negozio.lemezzelane.eu/prodotto/le-iguane-non-mi-turbano-piu-carta

Importante premio internazionale al poeta e cantautore ogliastrino Roberto Collari (già tra gli Autori dell’E-book per il decennale del Dinanimismo)

FB_IMG_15969964455983577Nuovi importanti riconoscimenti accademici internazionali per il poeta e cantautore ogliastrino Roberto Collari, figlio della scrittrice Giovanna Mulas e nipote del compianto poeta di Loceri Paolo Mulas.
Roberto Collari ha vinto il prezioso Medaglione Diamantato Premio Alda Merini dall’Accademia dei Bronzi per la poesia Fiori Scelti, di impegno sociale. Ad oggi, il poeta e cantautore ha vinto quaranta Premi internazionali di poesia, nel mondo.
Il poeta e cantautore opera nel sociale tutti i giorni, in prima linea contro l’emergenza Covid, nell’ospedale di Lanusei.
In uscita l’antologia che raccoglierà le migliori liriche del Premio.
 
*Immagine: Ritratto di Roberto Collari, di Noemi Collari.
 
**Notizia ricevuta tramite e-mail dallo dallo Staff di “ArtECultura nel Mondo”.

IL DINANIMISMO E ZAIRO FERRANTE SU WIKIPOESIA ( l’unica enciclopedia poetica semantica e multilingue al mondo ).

CatturaDal 13 novembre 2020 su WikiPoesia sono state inserite due pagine dedicate rispettivamente  al Dinanimismo e a Zairo Ferrante.

WikiPoesia è:

  • l’unica enciclopedia poetica semantica al mondo
  • l’unica enciclopedia poetica multilingue
  • l’unica enciclopedia poetica creata senza un editore
  • l’unica enciclopedia poetica che sponsorizza la Semantic MediaWiki Conference

Non vi è alcun obbligo di iscriversi a WikiPoesia per contribuire a migliorarla e sebbene possa sembrare completa, la realtà ci avverte che WikiPoesia è in grado di descrivere solo una piccola parte della realtà (basti pensare a tutte le iniziative Off-Line).

WikiPoesia è accreditata presso il Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione (On. Paola Pisano) nell’ambito del programma Repubblica Digitale e ha ottenuto il Patrocinio del Comitato per le Celebrazioni dei 700 anni della morte di Dante – MiBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo).

Da quando è nata, secondo i dati forniti da Google, l’enciclopedia raddoppia la propria visibilità ogni tre mesi, arrivando a registrare su base annua 45.000 singole consultazioni e oltre un milione di impressioni.

https://www.wikipoesia.it/wiki/Zairo_Ferrante WikiPoesia – Zairo Ferrante.

https://www.wikipoesia.it/wiki/Dinanimismo WikiPoesia – Dinanimismo.

 

BANDO DI PARTECIPAZIONE AL I PREMIO DI POESIA “GANDHI D’ITALIA” Sulle orme di Danilo Dolci

122896386_107167454522760_6347228056694343322_nCon l’autorizzazione della famiglia Dolci, nella figura del figlio dott. Amico Dolci, viene bandito il Primo Premio di Poesia “Gandhi d’Italia” dedicato alla poliedrica figura intellettuale di DANILO DOLCI (1924-1997) poeta, scrittore, educatore e sociologo, attivista non violento noto, appunto, come il “Gandhi italiano”. Dolci, oltre alla sua attività educativa, operò nella lotta alla mafia; nel 1957 in Russia il suo impegno per la lotta non violenta venne riconosciuto con il celebre “Premio Lenin per la pace” (che accettò, pur dichiarando di non essere comunista). Nello stesso anno, con il saggio Inchiesta a Palermo, ottenne il prestigioso Premio Viareggio. Numerosi altri furono, negli anni, i riconoscimenti a lui tributati. Immensa la sua produzione letteraria, tra le maggiori opere vanno ricordate Banditi a Partinico (1956), Spreco. Documenti e inchieste su alcuni aspetti dello spreco nella Sicilia occidentale (1960), Verso un mondo nuovo (1964), Non esiste il silenzio (1974), La comunicazione di massa non esiste (1987), Se gli occhi fioriscono. 1968-1996 (1997) e Una rivoluzione nonviolenta (2007).
Il premio viene organizzato in collaborazione dalle Associazioni Culturali “Le Ragunanze” di Roma, “Euterpe” di Jesi (AN), “CentroInsieme Onlus” di Napoli, “Africa Solidarietà Onlus” di Arcore (MB) e dal Progetto “Capire per capirsi” di Monte San Giovanni Campano (FR). La partecipazione al concorso è regolamentata dalle norme contenute nel presente bando.
Articolo 1 – La partecipazione al premio è gratuita.
Articolo 2 – È possibile partecipare con una sola opera poetica (in italiano o in dialetto) inedita a tema libero che non superi la lunghezza di 40 versi. Pur essendo il tema libero, saranno particolarmente gradite opere dal carattere civile e dell’impegno, aventi quali temi o rimandi aspetti dell’impegno culturale di Danilo Dolci.
Articolo 3 – L’opera inviata non dovrà aver ottenuto un precedente premio da podio all’atto di chiusura del bando, ovvero alla data di scadenza di partecipazione.
Articolo 4 – È richiesto di inviare in un’unica mail avente per oggetto “Primo Premio di Poesia Gandhi d’Italia” la propria opera poetica in formato Word e un file a parte, sempre in formato Word, contenente i seguenti dati:
– nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza completo (Via, città, cap.), telefono fisso e cellulare, indirizzo mail e queste attestazioni:
– Dichiaro di essere l’unico autore della poesia e di detenere i diritti a ogni titolo.
– Acconsento il trattamento dei miei dati personali secondo la normativa vigente nel nostro Paese (D. Lgs 196/2003 e GDPR) alla Segreteria del Primo Premio di Poesia “Gandhi d’Italia” e a tutte le Associazioni Culturali che organizzano e patrocinano l’iniziativa.
Articolo 5 – Le proprie opere, corredate dei materiali richieste, vanno inviate entro e non oltre il 28 febbraio 2021 alla mail premiodipoesia.danilodolci@gmail.com
Art. 6 – Tutti i materiali pervenuti verranno letti da una Commissione di giuria composta da poeti, scrittori, critici letterari, giornalisti e recensionisti, membri del panorama letterario e culturale italiano, i cui nominativi verranno rivelati in sede di premiazione.
Art. 7 – Verranno proclamati un primo, un secondo e terzo vincitore che otterranno una targa personalizzata e la motivazione della Giuria. Ulteriori premi, quali menzioni d’onore, segnalazioni o premi d’incoraggiamento, potranno essere attribuiti ad altre opere, qualora la Giuria ne manifesti la volontà. La stessa Giuria, ottenuto il parere favorevole dei referenti del progetto, ha la facoltà di attribuire premi speciali. Trattandosi di un premio a partecipazione gratuita, ciascun Associazione ed ente che collabora all’organizzazione s’impegna alla messa in palio di almeno un premio nel corso della manifestazione.
Articolo 8 – La cerimonia di premiazione si terrà in un luogo e in data da destinarsi, tenendo presente l’evolversi della situazione di emergenza sanitaria dettata dal Coronavirus in atto e, laddove non sarà possibile tenerla fisicamente, i premi verranno spediti a domicilio.
Articolo 9 – Ai sensi del D.Lgs 196/2003 e del Regolamento Generale sulla protezione dei dati personali n°2016/679 (GDPR) il partecipante acconsente al trattamento, diffusione e utilizzazione dei dati personali da parte della Segreteria del Primo Premio di Poesia “Gandhi d’Italia” e di tutte le Associazioni Culturali/enti che organizzano e patrocinano l’iniziativa.
Articolo 10 – Il bando di concorso è costituito da nr. 10 (dieci) articoli compreso il presente disposti su nr. 2 (due) pagine. La partecipazione al concorso implica l’accettazione tacita e incondizionata di tutti gli articoli che lo compongono.
Gli Organizzatori
Michela Zanarella, Alessio Silo, Vincenzo Monfregola, Lorenzo Spurio, Cheikh Tidiane Gaye
INFO:
Mail: premiodipoesia.danilodolci@gmail.com

E-Book Vitaldo Conte: Dioniso Legami Lussuria Futurista (Tiemme digitali)

41PBohzbQ2L15 settembre 1994-2020:  in questi giorni ricorre l’anniversario di Moana Pozzi, la celebre attrice (e speciale)principessa del porno italiano: speciale per- a suo tempo-  avere bucato anche i media televisivi per le caratteristiche insolite e affascinanti, sorta di Bella Addormenta a  occhi letteralmente aperti…  Ma non solo un outsider del cinema porno, capace di avere valicato le frontiere settoriali  e in genere volgari del genere:  Vitaldo Conte, artista e noto critico d’arte delle ultime avanguardie (Docente di Belle Arti a Catania e Roma), uno degli ultimi futuristi,  ha appena pubblicato on line, proprio per questo 15 settembre 2020, l’ebook Dioniso Legami Lussuria Futurista (Tiemme Digitali)  in cui si analizza la figura di Moana persino come pornofuturista, proprio come filo d’Arianna che parte dal Dio caro a Nietzsche fino al marchese De  Sade passando, ad esempio per la futurista Valentine de Saint Point  fino a Moana Pozzi (e altre figure perturbanti dell’Eros, anche Valentina di Crepax. In tempi di distanziamento sociale (per il noto virus) per via squisitamente- sia ben chiaro immaginale–  questo eBook di Conte è  un messaggio culturale  fuori dal coro e di speranza, un inno alla libertà delle donne  e si avvale anche di contributi di un altro noto teorico dell’arte  Carmelo Strano e del neofuturista Roberto Guerra, testi  su Moana Pozzi).
Cosi’ scrive e dice Conte:
 
L’ebook esce in coincidenza con la data di morte di lei (15 settembre 1994).
“Roberto Guerra, visionario autore trans-futurista, “vede” una traslazione erotico-virtuale tra la futurista Valentine e Moana (Pozzi) che indica come possibile erede. Per lui «La futurista Valentine de Saint-Point, amazzone e scrittrice, è per le donne del futuro – cioè oggi – bambola infinitamente più viva, animata e libera di tutto il femminismo virile e matriarcale contemporaneo».
A questa ipotesi di Porno-Futurismo appartiene la mia figurazione che ho espresso su ‘Fyinpaper’ per mezzo della narrazione fantastica della pulsione: quella di Valentine che si “collega” con la Valentina disegnata da Guido Crepax. Scrivo: “Qui il Porno diviene possibilità di creazione immaginale, liberandosi dall’imperativo di dover essere oggetto consumistico per l’eccitazione sessuale. Le sue figurazioni desideranti di donne e di bambole ricercano Dioniso nei legami della Lussuria che diviene mistica d’amore”.
Vitaldo Conte
 
D- Vitaldo, la pulsione è spesso evocata nella tua scrittura teorica e narrativa, in passato hai perfino redatto un suo possibile manifesto. È presente anche nel creare performativo, soprattutto attraverso il tuo avatar Vitaldix con i suoi voli-poema dedicati al Futurismo. La pulsione, nei tuoi racconti fantastici, dialoga spesso con Valentine de Saint-Point, l’autrice del manifesto futurista della Lussuria. Questi argomenti sono presenti nell’ebook. Dacci qualche informazione sul manifesto e su Vitaldix.
R- In una serata «di bicchiere semivuoto, abbiamo buttato giù, d’istinto controllato, un Manifesto della Pulsione» rammenta Carmelo Strano con cui ho scritto questo testo nel 2009 a Catania: “Pulsione contro la depressione economica e psichica. Contro l’appiattimento di ogni sorta e origine. (…). Arte pulsionale contro l’arte stracca, esasperatamente analitica e ripetitiva”.
Vitaldix nasce da me (nel solstizio d’estate 2009) per una mia esigenza di sconfinamento della teoria nell’arte-azione. Il primo evento è a Nettuno: un volo-poema nel cielo per celebrare il centenario del Futurismo con una rosa rossa in bocca. Nella sua identità di “corpo narrante” concorrono le T Rose, compagne di avventure di arte-vita nei suoi risvolti visivi e sonori.
VIDEO  …  MOANA FUTURPUNK (2009)https://youtu.be/IjhxwM7mECE
                   VALENTINE MOANA (2017)  https://youtu.be/PskyXqx9Kk4
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