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I Premio di Poesia “Gandhi d’Italia – Sulle orme di Danilo Dolci” – Ecco i Premiati…

testata-verbalePREMESSA

Il Premio di Poesia “Gandhi d’Italia – Sulle orme di Danilo Dolci” è stato bandito nel mese di ottobre 2020 con l’autorizzazione della famiglia Dolci nella figura del figlio, dott. Amico Dolci, ed è organizzato in collaborazione dalle Associazioni Culturali “Le Ragunanze” di Roma, “Euterpe” di Jesi, “CentroInsieme Onlus” di Napoli, “Africa Solidarietà Onlus” di Arcore (MB) e dal Progetto “Anima Psiche” di Monte San Giovanni Campano (FR)[1] con il Patrocinio Morale del Comune di Palermo e della Città Metropolitana di Palermo.

Il Premio, regolamentato dal bando di partecipazione costituito da nr. 10 articoli disposti in due pagine, ha visto scadenza di partecipazione lo scorso 28 febbraio.

TENUTO CONTO

  • Che sono pervenute alla Segreteria del Premio nr. 501 partecipazioni di cui nr. 37 non ammesse al concorso perché non in linea con i dettami del bando o perché pervenute oltre la data di scadenza ivi indicata, si comunica che hanno preso parte alla competizione letteraria nr. 464 opere.
  • Che la Commissione di Giuria era così stabilita: Michela Zanarella (Presidente), Antonino Causi, Laura Vargiu, Annalena Cimino, Zairo Ferrante, Alessio Silo, Vincenzo Monfregola, Cheikh Tidiane Gaye e Fabio Strinati.
  • Che la presidente di giuria, dott.ssa Michela Zanarella, ha seguito ogni fase di gestione del Premio coordinando la Commissione di Giuria, pur non esprimendo le proprie valutazioni, limitandosi a deliberare sulle opere risultate vincitrici e a redigere le relative motivazioni di conferimento.

VIENE REDATTO IL SEGUENTE VERBALE che consta di nr. 3 pagine

1° Premio – “Come sagitte intinte nel dolore”

di VITTORIO DI RUOCCO di Pontecagnano Faiano (SA)

2° Premio – “Veleni sulla città”

di DONATELLA NARDIN di Venezia

3° Premio – “Il volontario”

di CLAUDIA RUSCITTI di Montesilvano (PE)

*

Premio Speciale della Giuria – “Il sogno di Danilo”

di PIETRO CATALANO di Roma

Premio Speciale della Critica – “A Danilo Dolci”

di ANTONELLO DI CARLO di Reggio Emilia

*

Menzione d’Onore – “Effluvio di primavera”

di FLAVIA SCEBBA di Foligno (PG)

Menzione d’Onore – “Ai confini del crepuscolo”

di TIZIANA MONARI di Prato

Menzione d’Onore – “Per Antonio Megalizzi”

di ANGELA LONARDO di Avellino

Menzione d’Onore – “Onuri a Danilo Dolci”

di ANTONIO BARRACATO di Cefalù (PA)

Menzione d’Onore – “Infanzia tradita”

di EMILIO DE ROMA di Pietradefusi (AV)

Menzione d’Onore – “Una speranza”

di SERGIO BORGHI di Zola Predosa (BO)

Menzione d’Onore – “Ma non è stato inutile”

di LAURA GIORGI di Grosseto

Menzione d’Onore – “Deposito bagagli (RSA – La mattanza)”

di MARCO PEZZINI di San Giuliano Milanese (MI)

Come stabilito dal bando di partecipazione si rappresenta che i Premi saranno così costituiti: Premi da podio e Premi Speciali: Targa personalizzata, diploma e motivazione della Giuria; Menzione d’Onore: Diploma

ANTOLOGIA

Tutte le opere vincitrici verranno pubblicate in un volume antologico accompagnate dalla biografia dell’autore.

Nell’antologia potranno essere pubblicate, a insindacabile giudizio degli organizzatori, anche altre opere partecipanti al Premio che, pur non essendo risultando premiate, possono contribuire a conoscere, ricordare e approfondire la figura di Danilo Dolci, a cui il Premio è ispirato e dedicato.

Nel volume verranno, altresì, pubblicati materiali divulgativi atti a conoscere e approfondire la figura di Danilo Dolci e alcuni saggi e studi critici di approfondimento sulla sua opera.

Gli autori delle opere premiate o selezionate dall’organizzazione in virtù del loro legame alla figura di Danilo Dolci verranno contattati privatamente per le informazioni specifiche e per l’invio del modulo di liberatoria per la pubblicazione.

PREMIAZIONE E INVIO PREMI

Stante l’attuale situazione di emergenza sanitaria relativa alla pandemia in atto e, in linea con l’art. 8 del bando di partecipazione, viene deciso sin d’ora che la cerimonia di premiazione non avrà luogo in presenza.

I premi verranno spediti a domicilio a carico dell’organizzazione entro il 20 giugno 2021.

02/04/2021

Lorenzo Spurio- Presidente del Premio       

Michela Zanarella – Presidente di Giuria

ORGANIZZATORI:

Lorenzo Spurio (Presidente Ass.ne Euterpe di Jesi)

Michela Zanarella (Presidente Ass.ne Le Ragunanze di Roma)

Cheikh Tidiane Gaye (Presidente Ass.ne Africa Solidarietà Onlus di Arcore)

Vincenzo Monfregola (Presidente Ass.ne CentroInsieme Onlus di Napoli)

Alessio Silo (Responsabile Progetto Anima Psiche di Monte S. Giovanni Campano)

Info:

premiodipoesia.danilodolci@gmail.com

Pagina Facebook del Premio

Il Borges italiano di Sandro Giovannini (Heliopolis…) – di Roby Guerra

Copertina BORGES ET ALII x e-bookPer la storica  casa editrice Heliopolis (Libri d’arte “rari” da molti anni, Tavolette incise e-o al laser, Rotoli “amanuensi”) è uscito Borges et Alii “una diversa avventura dell’elitismo” del filosofo, da sempre controculturale, Sandro Giovannini, in versione eBook con Asino Rosso edizioni.
Sandro Giovannini è un “intellettuale” ai vertici qualitativi della cultura italiana: fin dagli anni ’70.. a/da Pesaro,con il Centro Culturale Heliopolis, tutt’oggi attivo, poi appunto casa editrice, la rivista Letteratura Tradizione,   il Movimento Vertex, le magliette trendy antelitteram letterarie (Salone del Libro Torino 1989...), poi lanciata da Feltrinelli, una   presentazione al Salone del libro in Germania a Francoforte ( padiglione tedesco!),  anni 80, il progetto Nuova Oggettività negli anni duemila, coinvolgendo  centinaia  di filosofi e scrittori”  non solo italiani. Solo alcuni nomi a memoria: Cardini, Veneziani, Sgarbi, Sessa e – focus di questo libro ebook, anche il celeberrimo scrittore sudamericano e del Fantastico…. Borges.
E Borges et Alii, è un libro d’arte biografia , probabilmente la più ….esatta mai apparsa in Italia, diversa dalle numerose esegesi pubblicistiche…:  riflette e  dilatata,   la conoscenza personale di Giovannini a suo tempo di Borges stesso, nel 1977 ospite a uno dei numerosi convegni sempre a cura di Heliopolis…
Non a caso (e impressionanti le ampie segnalazioni “commenti” di Giovannini in merito),  le   affinità elettive di Borges con i vari Caillois, La Rochelle, Ortega, Tagore…… e la mitica Victoria Ocampo….
Il libro eBook è anche una biografia , parzialmente, delllo stesso Giovannini in tali interfaccia culturali ….
 …
Bibliografia personale e Libri d’arte  di Sandro Giovannini:
”  I quaderni di Heliopolis, 1980; “La sabbia e le piramidi”, poesia, I quaderni di Heliopolis, 1980; “Kalisuite”, poesia, I quaderni di Heliopolis, 1983; “Nel presente eterno – VII note al libro di Sessa su Emo”, saggio filosofico, Heliopolis Ed., collana ‘Tabulae’, 2014;   “Il piano inclinato”, poesia, Heliopolis Ed., collana ‘Tabulae’, 1995;  “Poesie complete – (1960- 2006)”, Heliopolis Ed., 2007; “…come vacuità e destino”, 50 saggi di critica letteraria e metapolitica, NovAntico, Pinerolo, 2013; “La capitale del tempo”, romanzo, NovAntico, Pinerolo, 2014; “N-SNOB. Altre evocazioni”, OAKS, Ed., Milano, 2021. Per una Nuova Oggettività. Popolo, partecipazione, destino”, Heliopolis Ed., 2011;  , 2013; “Non aver paura di dire”, Heliopolis Ed., collana ‘Tabulae’ + e-book , 2014. 
 
 

Gian Carlo Lisi su: “Ci vediamo al Saint Martin” di Edna Magenga ( da Voce24.it )

Copertina-2C’è una romantica caffetteria in una cittadina di provincia con tavolini chiari, divanetti illuminati da una luce soffusa e un’atmosfera familiare, un po’ complice.
La curiosità dell’autrice è presa al laccio dai personaggi che, giorno dopo giorno, con le loro storie divertenti, inusitate, sentimentali, coinvolgono e sconvolgono il proprietario e i clienti offrendo lo spunto a una serie di racconti, a volte brevi come flash, altre di più vasto respiro, che toccano e inducono a riflettere sulla insopprimibile ricerca della felicità, effimero sogno di ciascuno.
La vita è piena di attimi da assaporare, momenti intensi che a volte ci cambiano, stupiscono, sorprendono; altre volte lasciano dei vuoti incolmabili, sensibilità e abbandono.
Ogni racconto è un quadro, uno spicchio di umanità alla ricerca del coraggio d’essere felici, e riconoscerlo questo cavallo pazzo che ci galoppa accanto, più leggero del vento, più inconsistente di una piuma.
Ambientato in una località del Sud Italia, il libro di Edna Magenga lo si legge sorseggiando una tazza di caffè e racconta la vita in tutte le sue sfaccettature, in tutti i suoi incastri di colori come fosse un cubo di Rubik.
Seduti al tavolo, i personaggi del libro non sono scelti a caso. In ognuno di loro si può immedesimare ogni singolo lettore. Il comune denominatore è la voglia di vivere e l’accettazione della vita stessa per quella che è. È come se ogni personaggio dipingesse sulla sua tela i propri pensieri, la propria esperienza. La stessa Edna, pittrice oltre che scrittrice, delinea i personaggi come fossero iconografie della società contemporanea.
Iniziare a leggere Ci vediamo al Saint Martin è come srotolare, poco alla volta, una tela e scoprirne, poco alla volta, i colori che la compongono. I colori della vita di ognuno dei personaggi. Dal ritmo incalzante e quasi teatrale del romanzo, le storie stupiscono per il modo in cui la scrittrice tratteggia i protagonisti. Giovani d’oggiQuesti figliIl fattore sorpresaVentiquattr’oreIl discorsetto e le reliquieIncredibile… ma vero?Nessuno parte davveroNinettaBlu CubaCuore di mandorlaUn uomoIl filosofo sono i titoli dei racconti che si susseguono toccando tutte le corde dell’animo umano.
L’autrice ci fa ridere, commuovere e riflettere con una scorrevolezza tale che permette di immergersi totalmente nello scritto … continua su: https://voce24.it/recensione-del-volume-ci-vediamo-al-saint-martin-di-edna-magenga/

21 Marzo 2021: Giornata Mondiale della Poesia, con Dante Alighieri per e con le Donne.

0004BE4F-dante-e-beatrice-henry-holiday-1883-walker-art-galleryIl dinanimismo, per La giornata Mondiale della Poesia nell’anno del settecentenario della morte di Dante Alighieri, ha deciso di omaggiare la Donna proprio con i versi dell’immenso Poeta fiorentino.

Chi ama e rispetta la Poesia, ama e rispetta anche le Donne. La Poesia è Donna:

De gli occhi de la mia donna si move

De gli occhi de la mia donna si move
un lume sì gentil che, dove appare,
si veggion cose ch’uom non pò ritrare
per loro altezza e per lor esser nove:

e de’ suoi razzi sovra ‘l meo cor piove
tanta paura, che mi fa tremare
e dicer: “Qui non voglio mai tornare”;
ma poscia perdo tutte le mie prove:

e tornomi colà dov’io son vinto,
riconfortando gli occhi paurusi,
che sentier prima questo gran valore.

Quando son giunto, lasso!, ed e’ son chiusi;
lo disio che li mena quivi è stinto:
però proveggia a lo mio stato Amore.

Da Rime

*Quadro: Dante e Beatrice. Henry Holiday, 1883, Walker Art Gallery; postato dalla redazione e liberamnete tratto da: https://culture.globalist.it/letture/2017/11/25/dante-e-beatrice-quando-la-bellezza-diventa-una-ferita-2015399.html

Bertoni Editore: “Inno alla morte” la nuova antologia poetica a cura di Bruno Mohorovich

inno-alla-morteSul sito di “Bertoni Editore”, fresco di candidatura al premio Strega 2021 con il libro “Contorni Opachi” di A. Caruana, è possibile prenotare l’antologia poetica “INNO ALLA MORTE”, curata da Bruno Mohorovich e nella quale è stata inserita anche una poesia inedita di Zairo Ferrante dal titolo “Preludio”.

L’antologia, la cui uscita ufficiale è prevista per il 21 Marzo (giornata Mondiale della Poesia), verrà presentata sabato 20 maggio alle ore 16.00 con una diretta social sulla pagina Facebook “IL CLUB DEI LETTORI DELLA BERTONI EDITORE”.

Per acquisto: https://www.bertonieditore.com/shop/it/libri/756-inno-alla-morte.html

“L’EstroVerso” di Grazia Calanna: una rara e pregevole realtà, dove la poesia è di casa.

largeIn questi tempi, dominati da leggi di mercato e da politiche di profitto, noi del Dinanimismo continuiamo a remare orgogliosamente controcorrente; pertanto segnaliamo con estremo piacere  “L’EstroVerso”.

Una rara e pregevole realtà editoriale, che dispensa cultura gratuitamente e dove la poesia (quella vera e libera) risulta essere realmente di casa.

ZF

“Un nome, l’EstroVerso, per un duplice significato: l’inventiva del verso (pensiamo alla forza creativa della parola) e l’estroversione connaturata al desiderio di condividere (in libertà) due passioni indissolubili: scrittura e lettura.
Edito da EstroLab, è un periodico culturale con una cifra autoriale fiorita spontaneamente e altrettanto spontaneamente in crescita. Lo studioso Matteo M. Vecchio, ha scritto e, simpaticamente, sottoscritto: “teneramente raffinato, a livello anche editoriale. Per non parlare del livello dei contenuti. Un periodico letterario finalmente estraneo alle consolidate logiche curiali”. Sarà forse per questo che collaborano con l’EstroVerso, offrendo con grazia idee in gemme di scritti (preziosi), scrittori, poeti, giornalisti e artisti, da tutta Italia e dall’estero, ai quali esprimo tutta la mia gratitudine.
De l’EstroVerso non può negarsi il temperamento lirico. Ha lo sguardo proteso con curiosità verso la poesia senza limiti di genere, scuole o indirizzi poetici. Ciò che più interessa sono l’originalità stilistica, la capacità emozionale e comunicativa di coloro che scrivono.”

Grazia Calanna “Direttrice Responsabile l’EstroVerso”

Continua su: https://www.lestroverso.it/cose-lestroverso/

“Il Lucano Magazine” apre alla poesia con Gian Carlo Lisi

148-nov-dic-2020-221x300La poesia ha bisogno di nuovi spazi culturali e “Il Lucano” non si sottrae a tale esigenza. Oggi, che sono cambiati i paradigmi che ci hanno accompagnato in tempi non lontani, più che mai si ha urgenza e voglia di poesia. Oggi, che sono cambiati i linguaggi, la poesia può permettersi di ampliare i suoi orizzonti, raggiungere più persone ed essere fonte d’ispirazione per gli stessi autori, i lettori e giovani. Il panorama letterario odierno, corroborato dalla tradizione classica, attraverso i social si è fatto eclettico, multiforme e versatile. Poi ci sono gli irriducibili del passato i quali, pur non trascurando le potenzialità di Internet, amano ancora il contatto materiale e l’odore della carta stampata. Ad essi, e non solo, la rubrica Poeti&Versi si rivolge.

Gli autori interessati possono inviare alla e-mail poetieversi2021@gmail.com le proprie composizioni che non dovranno superare i venti versi. Il curatore Gian Carlo Lisi selezionerà, per ogni uscita, le più interessanti.

*Gian Carlo Lisi: Redattore e Sceneggiatore. Nel 1988 fonda la casa editrice “Lisi Editore” attiva soprattutto nell’ambito delle pubblicazioni universitarie. Dal 2014 collabora con l’Editore palermitano Dario Flaccovio e dal 2019 cura la rubrica poetica “controVerso” su “Buonasera Taranto. Un suo racconto è stato inserito nel romanzo “La ragazza di Roma Nord” di Federico Moccia (SEM editore 2019). Quale Assistente alla Regia, in ambito cinematografico, ha collaborato con numerosi Registi ed Attori, tra i quali: Diego Amodio, Sergio Rubini, Federico Moccia, Ricky Tognazzi e Diego Abatantuono. Tra i suo ultimi lavori come Assistenza alla Regia ricordiamo “Il Commissario Ricciardi”, prossima fiction di Rai Uno, con protagonista Lino Guanciale.

Su “Italian Poetry” la I parte dell’antologia “La Peste”

Italian Poetry . org pubblica

LA PESTE

Antologia di poesie sul coronavirus – Prima parte

italian-poetry-logoUna raccolta di poesie interamente incentrata sull’attuale pandemia.

In questa prima parte è possibile leggere i versi di:

Franca Alaimo, Pierluigi Ambrosini, Lucianna Argentino, Giancarlo Baroni, Raffaella Bettiol, Franco Buffoni, Corrado Calabrò, Anna Maria Carpi, Carmelo Consoli, Fabio Dainotti, Francesco Dalessandro, Renzia D’Incà, Annamaria Ferramosca, Zairo Ferrante, Lucia Gaddo, Gianfranco Jacobellis, Renato Minore, Maria Grazia Nigi, Paolo Ottaviani, Paola Parolin, Nicola Romano, Andrea Rompianesi, Pierangela Rossi, Paolo Ruffilli, Irene Santori, Evaristo Seghetta, Antonio Spagnuolo, Claudia Manuela Turco, Stefano Vitale, Stefano Zangheri

Per leggere gratuitamente l’antologia: http://www.italian-poetry.org/2021/01/16/la-peste-antologia-di-poesie-sul-covid-prima-parte/

Roberto Guerra: storia recente del Neofuturismo (con Cecchini, Ferrante, Giubileo, Conte, Brugnoli et Al.)

Roberto Guerra: storia recente del Neofuturismo (con Cecchini, Ferrante, Giubileo, Conte, Brugnoli et Al.)

2020 – Fine del Neofuturismo? Viva il Futurismo! (2010-2020)…

umberto_boccioni_la-risata_futurismo_riassunto_due-minuti-di-arteIn quest’anno epocale 2020 (per ben altri tragici motivi, in certo senso dentro una sorta di guerra batteriologica), dopo già alcuni anni di esaurimento del cosiddetto neofuturismo come Rete anche organizzata, tempo di certificarne criticamente la fine almeno in tal senso, anche se alcuni autori sono tutt’oggi attivi, alcuni anche approdati in certi vertici contemporanei, qualcuno ancora in sinergie almeno interpersonali e culturali.

Ma andiamo con ordine, ripartendo dal 2010, anno in cui avevamo live… tentato già un succinto, relativo e provvisorio bilancio lavori in corso e premettendo almeno alcune rettifiche per il bilancio precedente, per nostra non lieve disinformazione, in un caso, e per una omissione dovuta a certe contingenze.

Nel primo caso, non abbiamo parlato, fin dall’inizio dell’artista, poeta, critico d’arte e docente alle Belle arti prima di Catania e poi Roma, oggettivamente tra i più importanti, anche storicamente, per il neofuturismo…

[…]

Nel frattempo, nel 2010, fu certamente un apice Transumanista e neofuturista il Convegno Internazionale di Milano, Transvision 2020, a cura dell’AIT, con la presenza partecipazione (oltre agli italiani Campa, Vaj, Prisco ecc.) di chi scrive e Antonio Saccoccio, via video di Cecchini, in cui fu ufficializzato il neofuturismo anche come Transumanesimo (sua ala artistica e letteraria, elettronica).

In certo modo chi scrive e lo stesso Saccoccio curarono due laboratori ufficiali transumanisti soprattutto on line per qualche tempo: in quello artistico on line tramite alcuni blog personali (Neofuturismo e Asino Rosso) collaborarono dell’allora Azione Futurista Ferrara oltre a Cecchini, i ferraresi stessi Ganzaroli, Landini e Ferrante, spesso poi presenti in alcuni dei volumi futuristici che ho curato in quest’ultimo decennio (anche altri di/da Ferrara, ad esempio Gaia Conventi, Bruno Turra, Vitaliano Teti, Silvia Forty ecc.).

Altri vertici (neo)futuristi furono certamente sia sul piano pubblicistico che convegnistico fino a metà degli anni 10 del 2000:

Nel 2013 Saccoccio curò a Roma a cura dell’Università Tor Vergata, il convegno e Eredità e Attualità del Futurismo , con relatori fondamentali sul Futurismo storico e contemporaneo (Tallarico, Saccoccio, Campa, Hayek, Conte, ecc, anche video con chi scrive, Cecchini e i netfuturisti), a cura anche di un altro nuovo critico futurista G. Carpi.

In Sardegna a cura di Giuseppe Manias e la Biblioteca Gramsciana, ricordiamo l’evento Futurismo, Neofuturismo, con Cecchini e il sottoscritto (presentazione del nostro Gramsci e il 2000, poi in eBook Gramsci 2017 per Armando editore).

La meteora creativa Italian Transhumanist

Negli ultimi anni, infine, personalmente, a parte la relativa sinergia con Zoltan Istvan, abbiamo curato alcuni eBook e un libro cartaceo, con molti autori (anche Zoltan Istvan e altri transumanisti stranieri), spesso noti, in ottica futurista e transumanista… (Anche per l’editoria nazionale maggiore…) e molti anche vicini semplicemente al “neofuturismo”.

Ad esempio, il primo eBook della serie Futurismo Renaissance, con circa 40 autori e co-curato con P. Bruni del Mibcat…(Deleyva.)

Il filosofo e giornalista Angelo Giubileo ha attraversato il transumanesimo in gran parte di questa pubblicistica ancora recente, anche in alcuni suoi libri e in articoli vari

In quel periodo lanciai un piccolo gruppo transumanista essenzialmente letterario e facemmo in tempo a farlo figurare tra i partner del 2° Congresso di Space Renaissance di Bologna (2018), il gruppo astronautico di Adriano Autino; partecipai come artista (eravamo in 2 o 3… con una breve performance parlando di David Bowie e degli stessi transumanisti…).

Tra i numerosi altri relatori, scienziati dell’agenzia spaziale italiana e europea…

CONTINUA SU: https://futurismo2000.blogspot.com/2020/12/2020-fine-del-neofuturismo-viva-il.html?m=1&fbclid=IwAR1slQf6E_eHKu8QAw_tPSKH0io9ejGSPPhPmGb0OMqE1EzU6_kqs2LZlkc

*Foto: Umberto Boccioni, La risata, 1911, New York, Museum of Modern Art; liberamente tratta dahttps://dueminutidiarte.com/2017/01/15/umberto-boccioni-breve-biografia-opere-principali/ 

Vincitori Premio letterario per “Agnese” IV ed. 2020 – Associazione Culturale “Sebben che siamo donne”

sebben che siamo donne

Vincitori Premio letterario per “Agnese” IV ed. 2020 – Associazione Culturale “Sebben che siamo donne”

*Bellezza

Aria di Primavera,

voglia di volare.

Come un fuoco d’artificio

il sole ci bacia.

Sentimento di libertà

che rimane dentro di me.

Voglio sentire il profumo del mare,

il respiro di un bimbo che dorme,

toccare i petali di un fiore,

ascoltare la notte che canta.

Nasce dal cuore e dalla luce,

per fare felici gli altri,

non più nuvole sospese in aria

ma tutti siamo insieme.

L’orchestra in un abbraccio

come il canto degli uccellini

è bello giocare insieme

e farsi nuovi amici!

agnese lamattina

  • Sez. A Poesia Inedita: Lucia Lo bianco ( Liriche: Amazzone, E da domani sarò donna più indurita, urla una donna nella pioggia).

 

  • Sez. B Poesia Edita: Ornella Gatti (Raccolta: Se lo sguardo è da un oblò).

 

  • Sez. C Racconto Inedito: Gabriele Andreani ( Racconto: Il coraggio di sognare).

 

  • Sez. D Narrativa edita: Antonio Luna (Romanzo: Le trè verità).

lucio marino

  • Sez. E Versi in classe “Lucio Marino”: Scuola dell’infanzia “Grazia Deledda” Bologna ( Poesia: *La bellezza – *vedi foto -).

 

  • Sez. Premio speciale Libera: Gianpaola Costabile (Romanzo: Donne Madonne).

 

 

 

 

BellezzaLa giuria ha inoltre assegnato i seguenti attestati di merito a:

  • Elisabetta Liberatore per “L’atroce rito”.
  • Pietro Catalano per “La geometria dei girasoli”.
  • Michelangelo Bartolo per “L’Afrique c’est chic”.
  • Alice Francescgìhini per “Dimmi che mi hai voluto”

LA GIURIA:

Fabio Strinati (Presidente); Milena Carducci, Nicole Martino, Zairo Ferrante, Georgia Gratsia, Marcella Lamattina.

 

 

*Bellezza: 

Partecipanti: Sezione Gialla, 25 bambini di 5 anni (Scuola dell’Infanzia “Grazia Deledda” I.C. 22 di Bologna – Via Domodossola 2 40139 Bologna)

Quante volte parlando con i bambini mi sono resa conto che il loro lessico è spesso limitato, tendono ad utilizzare un numero ridotto di parole che sono loro familiari e di uso comune. Infarciscono spesso i loro discorsi di gerghi e ripetizioni ricorrenti rendendo il linguaggio veramente povero e monotono.. Con i bambini però si può giocare, drammatizzare, creare, immaginare con le parole e divertirsi insieme ad ampliare il vocabolario dando voce alle loro emozioni. E così, un giorno, sulle note della “Sonata al chiaro di luna” di Ludwing Van Beethoven i bambini hanno cominciato a parlare della bellezza. Ne abbiamo parlato a lungo poi ho chiesto loro:- Com’è la bellezza?..Cosa fa?.. A cosa somiglia?..

Tutte le loro idee ed emozioni sono state raccolte nella poesia “Bellezza”. In allegato è presente la foto del loro elaborato.

Impariamo dai bambini ad aprirci agli altri e alla bellezza della vita.             

Insegnanti: Raffaella Serenari e Nicoletta Suzzi

**Foto in ordine di apparizione: 1) Logo “Sebben Che siamo Donne”; 2) Agnese Lamattina; 3) Lucio Marino;3) lavoro didattico – Poesia “La Bellezza”.

***Link utili: https://sebbenchesiamodonne.com/

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