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RECENSIONE “UN’ALTRA VITA” di Paolo Ruffilli

altra%20vita-light.gif“UN’ALTRA VITA” di Paolo Ruffilli (Fazi editore 2010)

Recensione di Zairo Ferrante

Più che un libro è un felice sorpresa l’ultima prosa dello scrittore Paolo Ruffilli.

Avevo già letto e riletto i suoi versi e non avrei mai pensato che un Poeta avesse potuto racchiudere ed affidare tutta la sua “arte” ad una prosa semplice ma, nello  stesso tempo, profonda e scorrevole come quella scoperta in “un’altra vita”.

Un libro che si legge con scorrevolezza, curiosità e tanta avidità…. insomma, oserei dire (senza voler scivolare nella banalità), che ci troviamo di fronte ad un ulteriore capolavoro del notissimo Poeta veneto.

L’Amore che lo scrittore racconta viene magistralmente relegato in un contenitore apparentemente finito, quello delle stagioni e questo diviene un trampolino di lancio verso un dolce smarrimento temporale che, vivo, pervade il lettore già dalle prime pagine del libro.

Inoltre, la mancanza di nomi propri e di riferimenti temporali ben precisi trasformano queste storie in molteplici specchi in cui ogni uomo può, con immensa semplicità, vedere riflessa la propria anima.
A rendere il tutto più suggestivo è la Poesia, che zampilla felice sin dall’inizio  e che fa da cornice al sensuale consumarsi dell’amore.  

“…ecco le stelle di San Patrizio manto d’oro che il santo ha steso sulla nostra terra……” oppure “color, bianco, perla, grigio-azzurro e ocra……..c’era ad unirli perfino un sogno….. ciascuno l’aveva sognato per suo conto” o ancora “….ma la sua vita intanto le si agitava dentro scivolando tra le pieghe del ricordo” .

Tutte frasi che se prese singolarmente diventano splendidi versi di vita.

Vita che, per di più, viene felicemente illustrata in chiari “spaccati” di quotidianità come ad esempio: “tutte persone condannate al chiuso delle stanze, prigionieri di uffici, di aule e negozi. Con l’avversione ormai per l’aria aperta”.

Insomma, un libro che cinge d’alloro la già meravigliosa carriera di un “sempreverde” Maestro.

Un libro che può donare una dimora all’amore che l’ha perduta.

Un libro che può rendere consapovele chi quella dimora già l’aveva e forse non se n’era accorto. 

Zairo Ferrante

Per leggere la scheda del libro:  http://www.fazieditore.it/scheda_libro.aspx?l=1306

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