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Kitty Vinciguerra e Laura Corsini ad ogni costo… su “La notizia h 24”!!! by Roby Guerra

FRONTE-Kitty-ad-ogni-costo_Vinciguerra-Concetta-01-FILEminimizer-209x300Roma, tra Helmut Newton e John Lennon, intervista a Kitty Vinciguerra e Laura Corsini

gennaio 21, 2015 • Cultura e Spettacolo

 

Per Kitti Vinciguerra e Laura Corsini  “Kitty ad ogni costo” (Davidand Matthaus edizioni, 2014), intervista alle autrici. Un libro rivelazione di fine 2014, scritto a 4 mani, fulgido esempio di una nuova scrittrice atemporale, da cui questa biografia ammaliante e avvincente e perturbante, socialmente scorretta, espressa con cifra letteraria d’alta stoffa…Non ultimo, focalizzata anche nella stagione d’oro de La Dolce Vita di Fellini e la Eckberg,  sinergie personali  stesse persino con figure icone super pop quali Helmut Newton e John Lennon..  K. Vinciguerra si era già segnalata per la raccolta poetica softerotica “Una carezza al cuore” (CSA)

 

D-  Una biografia a 2 voci, tra poesia, arte e vita, quasi come un surf, esatto?

Buongiorno, Roberto. Sì, la biografia Kitty ad ogni costo è un testo in cui arte e vita si mescolano, tanto che è impossibile distinguerle fra queste pagine. D’altronde la vita stessa di Kitty è all’insegna dell’arte, dell’eleganza e del bello. Ma tutto questo non coincide con futilità. La nostra protagonista ha sofferto, e tanto, perciò in lei la bellezza è sempre accompagnata da una grande profondità d’animo e una straordinaria sensibilità, oltre a un rispetto assoluto per gli altri. Questa biografia credo che sia originale proprio per questo motivo: si parla di bel mondo, di cinema, moda, ma nulla qui è frivolo e superficiale, lo spessore di queste pagine è sempre notevole, in una veste comunque di piacevole lettura. Non so se sia come andare in surf, ma comunque garantiamo una grande emozione.

 

D-  Tra Infanzia, una vita quasi immaginifica (tra Piazza Armerina e Lennon ecc) e poi il fiorire letterario successivo: un viaggio del tempo paradossale?

Tra Piazza Armerina e Lennon pare esserci un abisso. E invece no. Entrambi contengono la fiaba e la magia, quella complicità che serviva a Kitty, bambina prima e donna poi, per vivere e sognare, per sentirsi appagata e poter sprigionare tutta l’energia che sempre l’ha caratterizzata, insieme a una capacità artistica ed espressiva fuori dal comune. Piazza Armerina, Lennon e non solo sono le armi con cui la nostra eroina riesce a combattere le sue lotte quotidiane. Immaginiamola in un mondo ostile, estraneo, in cui lei era e si sentiva estranea. Immaginiamo le violenze (fisiche e psicologiche) le delusioni, le amarezze, e capiremo quanto Kitty avesse bisogno di sognare, di proteggersi, di volare lontano, almeno con la fantasia.

…CONTINUA: http://lanotiziah24.com/2015/01/roma-tra-helmut-newton-e-john-lennon-intervista-a-kitty-vinciguerra-e-laura-corsini/

UN LIBRO O UN CASO? Ma è “Suicidio” l’umiliazione, la condanna a morte di un Popolo Operoso da parte dello Stato?

Schermata 2015-01-13 alle 12.09.21“INNO ALLA VITA” – ERANO NOSTRI FRATELLI, LO STATO LI HA SUICIDATI.

Un libro di L. Facchinetti e G. Melis

Che c’entra il Suicidio con la Legge? Con le Regole Democratiche? Con l’Ordine Sociale? Con la Costituzione? Con Equitalia? Con la negazione di un piccolo Credito?

Ma è “Suicidio” l’umiliazione, la condanna a morte di un Popolo Operoso da parte dello Stato?

“Inno alla Vita” è il grido che gli Italiani migliori ci rivolgono per incoraggiarci a non lasciare nel dolore senza speranza i loro figli, le loro famiglie, le loro città, i loro paesi, le botteghe artigiane, le fabbriche, i piccoli e grandi capannoni, i laboratori… ai quali lo Stato ha detto: “Voi no!”

Erano nostri fratelli e si sono arresi, ma…

Questo libro ha le loro firme, e ci chiede di onorarle.

Grazie.

**LEGGI SU: http://www.girolamomelis.it/2015/01/inno-alla-vita-erano-nostri-fratelli-lo.html

Il potere della parola… Poesia e Religione: Salmo 50 della Bibbia

Michelangelo's_Pieta_5450_cut_out_blackAl maestro del coro. Salmo. Di Davide. Quando il profeta Natan andò da lui, che era andato con Betsabea
 
Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.

Sì, le mie iniquità io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.

Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto:
così sei giusto nella tua sentenza,
sei retto nel tuo giudizio.

Ecco, nella colpa io sono nato,
nel peccato mi ha concepito mia madre.

Ma tu gradisci la sincerità nel mio intimo,
nel segreto del cuore mi insegni la sapienza.

Aspergimi con rami d’issòpo e sarò puro;
lavami e sarò più bianco della neve.

Fammi sentire gioia e letizia:
esulteranno le ossa che hai spezzato.

Distogli lo sguardo dai miei peccati,
cancella tutte le mie colpe.

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.

Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.

Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.

Insegnerò ai ribelli le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.

Liberami dal sangue, o Dio, Dio mia salvezza:
la mia lingua esalterà la tua giustizia.

Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.

Tu non gradisci il sacrificio;
se offro olocausti, tu non li accetti.

Uno spirito contrito è sacrificio a Dio;
un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi.

Nella tua bontà fa’ grazia a Sion,
ricostruisci le mura di Gerusalemme.

Allora gradirai i sacrifici legittimi,
l’olocausto e l’intera oblazione;
allora immoleranno vittime sopra il tuo altare.

*Immagine della Pietà di Michelangelo liberamente tratta da: http://it.wikipedia.org/wiki/Piet%C3%A0_vaticana

Futurismo oggi… la storica rivista rilanciata da Roby Guerra e La Carmelina ed.

stealth-8a09b9e6a6b138365de11987319c4aabOn line ,  la nuova edizione versione ebook per il volume del 2013,  AA.VV., Al di là della Destra e della Sinistra… a cura di Roby Guerra, futurista ferrarese antagonista e di Sandro Giovannini, poeta – filosofo, del Movimento Nuova Oggettività e Scuola Romana di Filosofia Politica (area Univ. La Sapienza, Roma). E importanti download: Sempre edito da La Carmelina di Federico Felloni, l’eBook ora inaugura i quaderni cosiddetti Futurismo Oggi 2000, primo numero URFUTURISMO, ovvero il rilancio digitale della storica ultima rivista futurista del secondo novecento a cura di Enzo Benedetto e lo stesso celebre storico d’arte Luigi Tallarico, benemerito di Stato per la cultura, entrambi di Roma. Futurismo Oggi fu attiva dagli anni ’60 al 1993 con la scomparsa di Benedetto, futurista amico di Marinetti fin dalla gioventù. (Poi dallo stesso Tallarico, elaborata in Centro Studi Futurismo Oggi, sempre a Roma).

La rivista pur di nicchia conservò la memoria del futurismo nel secondo novecento e ebbe aderenti illustri quali il MoMa di New York e il Centre Pompidou di Parigi. Ci scrissero, in età giovanile, lo stesso Guerra e anche Riccardo Roversi, tra i ferraresi, oltre a tutta l’area futurista ancora superstite dopo la scomparsa di Marinetti, gli stessi Antonio Fiore, Giovanni Lista, Gino Agnese, Francesco Grisi, Vitaldo Conte, Marzio Pinottini e altri.  La  nuova versione ebook, tra le note collaudi introduttivi lo stesso Tallarico e Antonio Saccoccio, Sandro Giovannini e Giovanni Sessa, inoltre, integralmente replicata con gli stessi autori del “cartaceo”  – sempre in forma intervista –  (vedi elenco di seguito), è ampliata con una  nuova sezione e nuovi autori, alcuni molto rilevanti. 
Infine così Guerra annuncia la News editoriale: ” Con questa sinergia, grazie a Federico Felloni, l’editore, La Carmelina edizioni – una sede anche a Roma – si pone come Link editoriale inedito a Ferrara, oltre il localismo deja vu e mummificante, al passo con la nuova cibercultura nascente in Italia, antagonista e conoscitiva, come devono fare scrittori e editori: La cultura Viva come autentico Ossimoro 3.0, rispetto a certa ignoranza conclamata e alla spersonalizzazione della Casta Politica e degli intellettuali attardati”.

*(NEWS-parte 4… IL SUBLIME AVVENIRE) : (Interviste a ) Marco Tani, Max Scordamaglia, Laura Rossi, Daniela Rispoli, Antonella Pignotta, Miroslava Hayek, Giancarla Parisi, Luca Gallesi, Alessandro Guzzi,  Mimmo Centonze, Luca Calselli,, Tommaso Busatto, Pierfranco Bruni, Roberto Bonuglia, Sandro Battisti. 

PARTE 1 NUOVA OGGETTIVITA’ E-O NEW REALISM  (Interviste a ) Luigi Sgroi, Giovanni Sessa, Francesco Sacconi, Paolo Melandri, Roby Guerra, Sandro Giovannini, Vitaldo Conte, Giuseppe Casale.
PARTE 2  URFUTURISMO E DINTORNI (Interviste a ) Stefano Vaj, Riccardo Roversi, Maurizio Ganzaroli, Marcello Francolini, Sylvia Forty, Antonio Fiore (di A. Brugnoli), Alberto Ferretti, Zairo Ferrante, Emilio Diedo, Riccardo Campa, Pierluigi Casalino (di Alessia Mocci) , Graziano Cecchini, Alessio Brugnoli.

PARTE 3 (TEMPI NETMODERNI) (Interviste a ) Luca Siniscalco, Fabio Scorza, Maria Antonietta Pinna, Giuseppe Manias, Raimondo Galante, Giovanna Guardiani, Francesca De Carolis, Daco, Seconda Carta, Mauro Biuzzi.

E-book al seguente link:http://www.ultimabooks.it/futurismo-oggi-2000-01-urfuturismo

Il dinanimismo segnala: “Reale Apparente” e la Geometrica di Emilio Diedo.

REALE APPARENTE

giochi d’esistenza

di

Emilio Diedo

 ( Este-edition 2014 in coproduzione con L’AlianteLeone – scrittori riuniti – )

Recensione di Zairo Ferrante

Copia1_Diedo6_jpgMEDIAVi scrivo, anzi, vi racconto  dell’ultimo viaggio che ho compiuto.

Una splendida escursione tra pagine, parole, versi , ma soprattutto idee.

Sì, vi sembrerà strano ma, in questo mondo fatto di plastica e ricchezze virtuali, Qualcuno ancora s’impegna a produrre idee.

Idee “inutili” per il mercato ( secondo il comune e sciocco pensiero che solo quel che produce ricchezza è utile )  ma vitali per l’Uomo e soprattutto per la sua Anima.

Questo Qualcuno si chiama Emilio Diedo – un Uomo e un Poeta – e le sue Idee le ha ordinatamente stipate nel suo ultimo libro dal titolo “Reale apparente”.

Un’opera “manifesto”, come lo stesso autore ama definirla, che parla di Poesia per mezzo della Poesia.

Un manoscritto che lancia un nuovo concetto, o meglio, una nuova idea di metrica… la Geometrica.

Avete capito bene!!!

Anche oggi fortunatamente c’è chi ha ancora il coraggio di speculare sul concetto di metrica e di proporre un nuovo modo di fare poesia.

Che cos’è la Geometrica?

Beh questo dovrete scoprirlo da soli, semmai sfogliando e leggendo il “Reale apparente”, io posso solo anticiparvi che, tramite l’utilizzo di questo semplice e geniale “arteficio”, Diedo riesce a liberare il verso dalla sua gabbia senza sacrificare l’armonia, che anzi permane non solo nel ritmo ma anche nel “visivo”.

Uno schema che aiuta il Lettore a plasmare i versi a propria immagine e somiglianza.

Un’idea che ( dinanimisticamente parlando ) “può umanizzare la poesia e poetizzare il lettore/spettatore”.

“Reale apparente”, un piacevolissimo regalo che vi invito vivamente a scartare e gustare.

Una raccolta di versi in cui troverete nuove parole e nuovi dipinti che parleranno di voi, del vostro passato, del vostro essere felicemente uomini e, alcune volte, anche del vostro essere scomodamente Uomini.

Proprio come il poeta Diedo qui sapientemente ci rammenta:

 

“Scomodi modi che l’uomo,

modificandoli all’esigenza,

vicendevolmente s’impone.

 

Scomodi moduli d’esistere

che arrestan le ali alle idee,

trasmutando il volo dell’Io

 

nel buco nero d’ore sforate

da delle mani dilapidatrici,

prive di coerenza e di umiltà.

 

Scomodi uomini, nei limiti

inclusi tra rancore ed odio,

nel tirar avanti per inerzia.”

*Per info sul libro: http://www.este-edition.com/prodotti.php?idProd=847

Futurismo, Graziano Cecchini, Asino Rosso Ferrara e continuità storica…

futurismo-2109Accenni di futurismo del terzo millennio di Graziano Cecchini

“Io non credo a definizioni come “neo-futurismo”, per me il Futurismo ha una sua continuità storica dal 1909 ad oggi, e non credo a classificazioni come “futurismo italiano, futurismo russo. Non vedo differenze tra essi, il futurismo è stato ed è solo Futurismo.

Nel Novecento il Futurismo sviluppava il concetto di azione e velocità attraverso le macchine del tempo e la loro meccanica; oggi, nel terzo millennio il Futurismo si può avvalere della potenza del gigabyte e della velocità di Internet.

La mia arte porta con sé il concetto di “arte immersa nel sociale, nella realtà storica e nella società attuale”.

Tecnicamente parlando io credo molto nella ridefinizione di forma. L’arte contemporanea, in seguito al famoso Taglio di Fontana è diventata sempre più astratta e sempre più lontana dai canoni classici di bellezza. Io credo sia arrivato il momento di chiudere il taglio e riconquistare la forma, per poter ripartire con la ricostruzione dell’universo”.

*Tratto da: http://lasinorosso.myblog.it/2014/01/25/futurismo-graziano-cecchini-la-continuita-storica/

Il dinanimismo segnala:… “Diversi Dentro” il primo libro di Poesie di Maria Capozzoli

untitled.pngNon pensateci troppo!!!

Tutti siamo diversi dentro.

Alcuni belli, altri brutti, ma pur sempre diversi e, che vi piaccia o no, anche di-versi ( per giocare con le parole ).

Per questo motivo, essenziale e non banale, vi suggerisco di farvi un giro su “ilmiolibro” e di sfogliare la versione on-line di “Diversi Dentro”, prima raccolta di poesie della scrittrice Maria Capozzoli .

Un libro che, “sballottandovi” tra umane virtù e divine miserie, vi sorprenderà.

Io, di seguito, visto che sono magnanimo 🙂 , ve ne regalo un estratto… il resto lo trovate qui: http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=1024028

ZF

“Passi ai bordi della vita
Diversi dentro lo siamo tutti, e di versi dentro ne abbiamo tutti. Magari mancano di parole, ma sensazioni, emozioni, dolori hanno i propri versi a rappresentarli, con o senza parole. Così la rabbia muta,il pianto, un gesto vago, il silenzio, sono versi che si lasciano leggere e che ci raccontano nostro malgrado.

LA MIA STAGIONE

Mi fermo qui

Sull’uscio chiuso della mia stagione

Senza più occhi capaci di guardare oltre la

soglia

Senza pensiero che possa attraversarla

Senza battiti per scandirne lo scorrere

Senza fiato per respirarne i giorni

Non lacrime

Non rimpianti

Non anima

Non una parola per farsi raccontare”


*Segnalazione di lettura liberamente postata dalla Redazione del blog

Al di la della Destra e della Sinistra. Dopo il Libro Manifesto Nuova Oggettività “AA.VV. La Carmelina, 2013”

AA.VV. Al di la della Destra e della Sinistra. Dopo il Libro Manifesto Nuova Oggettività 

 

“ La Carmelina, 2013”

 

A cura di Sandro Giovannini e Roby Guerra

 

Prefazioni di: Giovanni Sessa, Sandro Giovannini, Roby Guerra, Antonio Saccoccio, Graziano Cecchini, Luigi Tallarico, Zairo Ferrante

 

 

COVER-N.O..pngINTERVISTE A:

Luigi Tallarico ,Roby Guerra, Sandro Giovannin,,Antonio Saccoccio, Luigi Sgroi,,Giovanni Sessa, Francesco Sacconi, Paolo Melandri, Vitaldo Conte, Giuseppe Casale, Stefano Vaj, Marcello Francolini, Antonio Fiore, Alberto Ferretti, Emilio Diedo, Pierluigi Casalino (*di Alessia Mocci), Graziano Cecchini, Alessio Brugnoli, Zairo Ferrante, Sylvia Forty, Maurizio Ganzaroli, Riccardo Roversi-Zairo Ferrante – Luca Siniscalco, Fabio Scorza, Maria Antonietta Pinna, Giuseppe Manias, Giovanna Guardiani, Francesca De Carolis, Daco, Seconda Carta, Mauro Biuzzi

 

A sinistra (cosiddetta) la casta è alla luce del Sole: da oltre mezzo secolo domina la cultura italiana, crisi o non crisi, vulgata spesso paragramsciana (con buona e cattiva pace del grande filosofo metapolitico ante litteram italiano!) ma anche il recente New Realism dei guru mica banali Eco, Ferraris ecc. pare riflettere ancora il peccato originale del DNA comunista….e ideologico. Postmoderno e Internet revolution ancora esorcizzati, quasi più perspicaci Papa Ratzinger e – in senso massmediologico… lo stesso ex premier Berlusconi. Va da sè: anche dalle parti, invece degli amanti del crepuscolo o dell’aurora, specularmente qualsiasi radar non ideologico capta la medesima rimozione della Internet revolution e del postmoderno. Certamente e tutt’oggi, a volte una bellissima anche letteratura forse meno ideologica, ma gira e rigira sempre Spengler e il tramonto dell’Occidente in primo piano…. E non come necessario e complementare bordo dialettico e-o danzante per superare criticamente solidamente certo nichilismo minimalista, certo stesso postmodermo liquido.

Anche i migliori lanciano, quasi un tic, intermittenze evolutive, poi subito la mano non accompagna la palla volante, Zarathustra diventa una statua di sale, anziché in Libertà e danzante gli anni duemila: persino Veneziani e Solinas, pur eretici brillantissimi, rigira e gira, costantemente si autospecchiano… in certo solipsismo ben visibile, in troni socialmente accreditati, fanno gli imperatori senza esercito? In realtà anche a Destra cosiddetta, la Regina è nuda, perché combattere captando il novum venuto alla luce? per certi spiriti nobili ma poco corpo liberi, più eccitante la coazione del canto apocalittico (interiore… altro che Impero!), eterno pensiero senza azione futurista nazionale…

Tornando a Sinistra cosiddetta…. specularmente afasica.., oltre alla news New Realism, comunque segno relativamente propulsivo, altre sinapsi tipologia Cacciari soffiano lievi: dal web semmai e da nuove giovani avanguardie tecnoanarchiche o futuristiche atipiche input in progress…

Va da sé: dal libro manifesto del 2011, per il nostro movimento virtuale un up-date inedito: sia una risposta riflesso non condizionati… sintropica quasi al new realism, ma, eresia indigeribile ovunque, l’assioma quasi di un hardware davvero irriducibile alle peraltro inerzie del Novecento ideologico, pur inerzie malware se non virus certamente radioattive… L’anno zero, in Italy, di una mappa non spezzettabile, atomo in-divisibile persino anti-ideologico: il territorio viene dopo e più dinamiche a venire soggettuali e non vincolanti. Metapolitica, metacultura e soprattutto metasofia, oserei affermare.

In pillole: ecco la logica del senso di questo libro chip, scandalosamente pop-filosofico, il titolo è tutto un file di sistema o registro – strutturale alla macchina-libro…- 3 scansioni mirate, la parola come dialogica danzante nel vettore nucleare pocanzi anticipato come un trailer; la forme rigenerante dell’intervista o bioparola, vivente, in una specie di nanobolero, primordicamente epidermico, in feedback facile con il libro manifesto, nell’interfaccia microepocale con il New Realism speculare, poi già espanso nel complementare e già “militare” urfuturibile, fino all’oltredestra oltresinistra conclamati di innesti ex novo, linee di fuga e toccata spregiudicata, antivirus decisivo per non confabulare oltre l’ideologico, ma sperimentarlo live… laddove, come disse Ionesco, le parole sono fatti, anche la macchina libro desiderante!

PER ACQUISTO: http://www.edizionilacarmelina.it/?page_id=613

**RECENSIONE CON ESTRATTO CONTINUA SU: http://www.readmi.it/recensioni/recensione-al-di-la-della-destra-e-della-sinistra-dopo-il-libro-manifesto-nuova-oggettivita/

Un’infanzia di crete rosse e azzurre (Italian Edition) di Girolamo Melis: guardalo, sfoglialo, scaricalo ma… sopratutto leggilo!!!

81FmQV4ScUL._SL1500_.jpgLa Val d’Orcia di questo racconto non è un luogo geografico né tanto meno la sua etichetta di “Patrimonio dell’Umanità”. È forse il Luogo del tempo che non si trasforma in Storia ma fa nascere un Bambino che porta e dona al mondo il mistero del ventre materno, dell’ordine naturale che solitamente viene vanificato dagli Adulti fin dal primo vagito.
Il “personaggio” di questa Infanzia può forse nascere solo qui e farsi complici i genitori, la scuola, i contadini, il torrente, gli animali.
Certo, a guardarlo con gli occhi e i sensi dell’Uomo ridotto a consumatore di giorni e affetti, può apparire un ET. E forse lo è. La differenza è che non viene da Altri Pianeti, ma dal luogo profondo che abbiamo dimenticato, ma al quale apparteniamo. E il Bambino ce lo racconta, con una promessa: non diventerà mai Adulto.


PER SCARICARE IL LIBRO IN VERSIONE KINDLE EDITION:http://www.amazon.com/Uninfanzia-azzurre-Italian-Edition-ebook/dp/B00D52JH5E

IL DINANIMISMO SEGNALA: “BACIAMOLEMANI” – A MILANO – A tEATRO solo sane risate!!!

untitled.pngFiorenza Renda sarà al Teatro Martinitt di Milano fino al 17 febbraio con Baciamolemani, “una commedia ferocemente comica, una grande storia di Caponata e Resurrezione”….

Descrizione
Baciamolemani, una commedia ferocemente comica…Una commedia che non si può rifiutare…. DAL 31 GENNAIO AL 17 FEBBRAIO 2013
BACIAMOLEMANI
scritto e diretto da Fiorenza Renda
con Francesca Pierantoni, Emanuele Maria Vellico, Daniele Mazzacurati,
Regia Audio Luci di Gigi Traisci.
Spettacolo tratto dall’omonimo romanzo di Fiorenza Renda, racconta, con leggerezza e disincanto, uno dei possibili modi per uscire dal tunnel di precarietà, non necessariamente il più giusto e raccomandabile, forse, ma sicuramente il più paradossale: delinquere.
“Franza, precaria affetta da un fidanzato cronico quanto un herpes e cialtrone quanto un cialtrone, dopo una moltitudine di colloqui finisce fortunosamente per essere assunta, sì a tempo indeterminato, ma da una vera e propria… Organizzazione criminale, per quanto sui generis, scoprendo in questo modo di possedere un vero e proprio talento a… delinquere! Spariscono così eczemi e ipocondrie e comincia una nuova vita piena di soddisfazioni e sequestri lampo. Gatti e bonghi. Poliziotti e colpi di fulmine. Fumettisti e segreti apparentemente terribili. In una divertentissima commedia che viaggia a un ritmo incalzante tra swing e tarantella passando da una New York dei primi del ‘900 sino ai nostri giorni e ad un incredibile e sorprendente finale”.

In scena al teatro Martinitt di Milano, Via Pitteri 58 dal 31 gennaio al 17 febbraio 2013. Spettacoli dal giovedì al sabato alle h. 21, spettacolo della domenica alle h. 18. Il biglietto costa Euro 20.

foto by Robin T (www.robintphotography.com) – Roberta Tagliaferri

Partecipa all’evento su facebook!

https://www.facebook.com/events/547106381966288/?fref=ts

Informazioni


**COMUNICATO STAMPA RICEVUTO DIRETTAMENTE DA FIORENZA RENDA TRAMITE SOCIAL NETWORK.
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