20/02/2013

Roberto Guerra ed il suo Futurismo ( made in Ferrara ) sbarcano in Sardegna


 

Da Marinetti a Guerra: sguardo sul Futurismo ( Articolo di Tigellio Sebis pubblicato su la "Nuova Sardegna" e segnalato da "asino rosso" da cui segue l'estratto )

ALES. «I futuristi, nel loro campo, nel campo della cultura, sono rivoluzionari; in questo campo, come opera creativa, è probabile che la classe operaia non riuscirà per molto tempo a fare di più...

ALES. «I futuristi, nel loro campo, nel campo della cultura, sono rivoluzionari; in questo campo, come opera creativa, è probabile che la classe operaia non riuscirà per molto tempo a fare di più di quanto hanno fatto i futuristi». Questo era il pensiero di Antonio Gramsci sul movimento artistico e culturale italiano del XX secolo, che ha poi influenzato tutta l’arte d’avanguardia del Novecento italiano, che ebbe nel Marinetti il suo idealista e vate, la sua punta di diamante. Un giudizio per certi versi sorprendente su un movimento culturale e artistico molto distante dalle posizioni gramsciane.
Ecco così che la Biblioteca Gramsciana Onlus, in collaborazione con l’associazione Fitzcarraldo e la Nur, società per servizi culturali, in occasione del 104° anniversario della pubblicazione del Manifesto Futurista domani pomeriggio alle 19, presso il Museo Cinematografico (ex stalla caserma carabinieri) manderà in scena la videopresentazione di “Futurismo per la nuova umanità” di Roby Guerra.
Roby Guerra, con tutta probabilità ritornerà ad Ales nel mese di giugno in compagnia di quello....
....

02/11/2012

'Parola Nel Mondo' 2013 aperte ufficialmente le iscrizioni!!!

*PAROLE

di

Z. Ferrante


Aria
(di suoni)
nell’anima filtrata.




**'Parola Nel Mondo' e' Festival Internazionale membro della Rete dei Festivals di Poesia ‘Nuestra America’.

E' Festival co-fondatore del MPM - Movimento Poetico Mondiale.

Nell’ultima Edizione abbiamo felicemente superato i 400 Readings simultanei di poesia, nel Mondo.

 

Ora aspettiamo anche Voi: uniti in Poesia, per la Pace.


Leggi la versione integrale del bando della VII Edizione del Festival da 'Giovanna Mulas, il Blog Ufficiale': http://giovannamulas.baab.it/2012/11/01/vii-ed-festival-internazionale-di-poesia-parola-nel-mondo-palabra-en-el-mundo/

 


*"PAROLE" versi di Zairo Ferrante tratti da "i bisbigli di un'anima muta" (CSA-editrice 2011).


**Comunicato stampa ricevuto direttamente dalla scrittrice: Giovanna Mulas (http://giovannamulas.baab.it/ , il Blog - Quattro Pagine Ufficiali in Facebook Italia -Profilo ufficiale in Twitter )


28/08/2012

Giovanna Mulas: su Ogliastra (Sardegna), il Generale Angelino Usai, Agualuna.

nessuno_doveva_sapere_cover_180.jpg...Il Generale Angelino Usai, primo storiografo d’Ogliastra, mio prozio, scrisse nel suo saggio ‘Baunei’ (1968) della figura di Maria, strega nel villaggio di Eltili, distrutto secondo lo storico Vittorio Angius “...dalle crudeli inimicizie tra gli abitanti ed una grave pestilenza”.
Le prime citazioni del villaggio, quindi di Maria, risalgono al XIV secolo, in un manoscritto pubblicato da M.P. Boforul si racconta di una donna “venuta dal mare”, unica sopravvissuta alla pestilenza.

Dunque la nostra Maria, essendo divenuta padrona assoluta “per consuetudine non scritta ma con valore di legge” dei beni già appartenuti ai defunti del suo villaggio, un giorno, stanca di governare un paese abitato da scheletri umani insepolti, corvi e animali randagi, decise di recarsi a dorso di cavallo ad Urzulei per donare tutto a quel paese in cambio di una capra, un orto e una casa dove trascorrere la vecchiaia.
Questa figura di donna, già di prima lettura, mi affascinò oltre misura. A lei m’ispirai nell’ abbozzare il personaggio di Aradia in ‘Nessuno doveva Sapere, Nessuno doveva Sentire’.
Ma come poteva aver vissuto mi dicevo, come poteva aver amato e sofferto, gridato alla luna questa zingara del mare?
Pensavo a Maria e pensavo, curiosamente, a mia nonna: lei coi suoi sogni premonitori e i morti sempre vivi, il suo legame quasi morboso con la Natura, lo stesso mio.
Qualche settimana fa, durante uno scambio epistolare con l'amico regista e sceneggiatore babilonese Haydir Majeed, è nata Qamar di ‘Agualuna’.
Ma Maria-Qamar era già viva, già respirava, già parlava.
Esistono persone in grado di controllare il proprio destino, la vita e la morte.
Questa, forse, è la storia di una di quelle persone.
 
Leggi 'Agualuna' dal Blog Ufficiale di Giovanna Mulas: http://giovannamulas.baab.it/2012/08/27/agualuna/
 
*per Ufficio stampa Isola Nera da Giovanna Mulas ( il Blog Ufficiale )

03/03/2012

Giovanna Mulas per Rossella Urru e contro l'ipocrisia!!!

urru rossella,sardegna,mulas giovanna,incontri,dinanimismoIn questi giorni ho evitato, e non a caso, di scrivere su Rossella, quella che è diventata per tutti la ‘nostra’ Rossella Urru. Non amo l’ipocrisia e le strumentalizzazioni in genere e ultimamente, mio malgrado, ne sto constatando troppe sul caso, politiche o mediatiche, fisiologiche certo, e comunque assolutamente irrispettose a mio parere nei confronti di chi davvero soffre in silenzio, nell’attesa quindi la speranza che ne deriva.
Penso pure che, a volte, il silenzio o meglio il tempo siano necessari per chi, come in questo caso, opera solo attraverso la diplomazia per salvare una vita in terra straniera, in mezzo a un conflitto di natura internazionale. 
Detto questo, tra le numerose iniziative in corso ricordo che a Sant’Antioco si terrà una tre giorni di cultura, in nome della nostra Rossella.
Venerdì 9 marzo vi aspetto nell’Aula Consiliare di Sant’Antioco per un reading a tema sociale.
La mattina del 10 sarò al Liceo Scientifico locale per un incontro con studenti e docenti, aperto al pubblico.
Alle 18.00 Gabriel terrà un reading di poesia nell'aula consiliare.
Iniziative promosse dalle Associazioni Culturali Agorà e Sant'Antioco abbraccia il Mare.
Vi aspettiamo numerosi.

Aggiornamenti al blog ufficiale, sulla piaga anoressia: http://giovannamulas.blogspot.com/2012/03/signor-giudice-capisca-che.html
 
Sorciopolis e la nuova bottega degli hamburgers McPapp'S 
nasce come critica sociale:  leggi hamburgers come Stati Uniti e destino manifesto. 
Consumismo/capitalismo a invadere, plagiare, spremere menti e corpi: http://giovannamulas.blogspot.com/2012/03/sorciopolis-e-la-nuova-bottega-degli.html
 
A Milano il Primo simposio del Forum delle Associazioni: http://giovannamulas.blogspot.com/2012/03/primo-simposio-organizzato-dal-forum.html
 
Vi abbraccio.

Giovanna Mulas

**Foto postata dalla Redazione e liberamente tratta da: http://piras-sassari.blogautore.repubblica.it/2012/02/29/...

07/01/2012

E' POSSIBILE RICHIEDERE IL SECONDO NUMERO DE "IL MULO DINANIMISTA" RIVISTA UFFICIALE DEL DINAMISMO

Nel 2° numero (gennaio 2012) de "IL MULO logo new 2.jpgDINANIMISTA" è possibile leggere gli scritti di: Giovanna Mulas, Beppe Costa, Girolamo Melis, Carlos Sanchez, Giustina Bellucci, Adriana Scanferla, Maria Teresa Sica, Marco Nuzzo, Gioia Lomasti, Francesca Lulleri, Marino Lombardi.

Redazione della rivista "Il mulo dinanimista":


Direttore Editoriale
Roberta Murroni


Coordinatore poetico-letterario
Zairo Ferrante


Grafica e impaginazione
Simone Amorino



- PROSSIMO NUMERO luglio 2012 -

Buona lettura e, nel caso in cui approviate l'iniziativa, Vi chiediamo solo un minuto del Vostro tempo per inviare questo messaggio ai Vostri amici.

Prima ed unica rivista ufficiale del Dinanimismo.
sito web http://ilmulodinanimista.wordpress.com/

scrivici a mulodinanimista@gmail.com se vuoi riceverla

...scopri come scrivere per il 3° numero!
http://ilmulodinanimista.wordpress.com/scrivi-nella-rivis...

21/11/2011

L’IMPEGNO INTELLETTU​ALE DEI BUONTEMPON​I DELLA FELICITA’ -Giovanna Mulas -

154316373-9085c54d-fc4c-4f7f-8c22-b4cc2119915b.jpgCon buona pace del sano berlusconismo e dopo l’arricchimento
intellettuale fornito a suo tempo dal ‘Corso sull'idiozia’ ecco, di rimbalzo tra un quotidiano e l’altro, ciò che tutti noi poveri mortali attendevamo trepidanti da anni, senza avere il coraggio di chiederlo:
l’Università della felicità, in Sardegna.
Simpatici buontemponi miei, incattedrati per la voglia di privatizzare anche la felicità (a 190 Euro, questo il costo d’iscrizione) facciamo un esercizio di memoria, sempre utile agli alunni più ingenui: ricordiamo, a noi e a loro, che
proprio nella nostra isola, durante gli ultimi sette mesi, sono stati
registrati 10 suicidi per mancanza di lavoro e debiti, ché la felicità
ultimamente va via...come l’acqua, per rimanere in tema privatizzazione.
Insegnateci, coraggio: serve procurare ‘felicità’ o consapevolezza,
tra i lettori? Facciamo alcuni nomi dei buontemponi felici costi quel che costi?:
il felicissimuS Vittorio Sgarbi, il felicione Benito Urgu e la
feliciotta Michela Murgia, l’incomprensibile felice -due volte- (sarà
stato il tête-à-tête con Briatore?) Felice Floris, i felici Giorgio
Pisano con Francesco Abate. E altri buontemponi ancora.
Bontà nostra, compagni miei di resistenza intellettuale: abbiamo
sempre avuto il Sacro Graal in casa e non ce ne siamo mai accorti.
Che gran coglioni.


"E adesso siam pronti alla morte?" per 'Il dialogo' di Giovanni Sarubbi:
http://www.ildialogo.org/ poesia/IsolaNera_1321368905. htm

*Articolo ricevuto dalla Scrittrice: Giovanna Mulas

27/05/2011

Cogliere il DinAnimismo: La dedica di Giovanna Mulas

E' con grande piacere ed orgoglio che rilancio la lettera/dedica della scrittrice Giovanna Mulas, ricevuta direttamente dalla Redazione del periodico "Isola Nera".

La rilancio in virtù dell'immensa stima che nutro nei confronti della Scrittrice ma la rilancio anche perchè, nelle sue parole, è possibile cogliere il vero senso della lotta DinAnimista.

Dignità, coraggio, lotta nonviolenta, resistenza, solidarietà e bellezza. 

Tutto questo può essere Arte, tutto questo è Poesia, tutto questo può trasformarsi in Speranza futura.

Zairo Ferrante

La Giuria del Premio Internazionale di Poesia Città di Ostia ha conferito a Giovanna Mulas il Premio Speciale alla Cultura.
La scrittrice ritirerà il Premio in giugno al Teatro Nino Manfredi, in occasione del suo reading contro la violenza sulla donna, curato dal regista RAI Gaetano Colloca.


<<...Voglio dedicare questo riconoscimento ( lo faccio da madre, prima che scrittrice) ai giovani dell’ Italia Bella da “Mi emigro per magnar”, ai ‘cervelli in fuga’.
 
Ai ragazzi che da mesi, inascoltati o, peggio ancora, derisi, strumentalizzati-manganellati fisicamente e psicologicamente; continuano a battersi nelle piazze con dignità e disperazione, esigendo un futuro che spetta loro per nascita, semplicemente perché cittadini del mondo.
 
A quei giovani che odorano i falsi profeti e li buttano giù da piedistalli e poltrone, che lottano quotidianamente a favore della meritocrazia, contro le ingiustizie, le ipocrisie politiche e sociali, la corruzione e la tuttologia del nichilismo, i tagli alla cultura quindi la privatizzazione delle scuole.
Contro un governo che dimostra di temere il pensiero critico e il confronto, contro una sinistra che è già destra e tutto, comunque, fa casta.
 
A voi, a tutti voi va e andrà sempre il pensiero di una piccola scrivana sarda, figlia del popolo e orgogliosa di esserlo.
Mai smettere di lottare o sperare Stelle mie, di volare: ovunque questo volo vi porterà fatelo con energia, dignità, studio, rabbia, costanza, gioia e comunque sorpresa per quel romanzo straordinario che sarà la vostra vita,
 
con la consapevolezza di ciò che siete e di ciò che volete essere: per voi, per chi vi ama e crede in voi, per chi sta vivendo solo di lacrime e speranza, per chi ha smesso di combattere, per chi verrà dopo.
 
Anche per chi vive fregandosene della vostra lotta per vivere, dovrete vivere
 
Camminate pazienti, camminerete a lungo e senza scorciatoie: questo, domani, sarà il vostro orgoglio più grande.
E al momento del volo volate, senza timore, e che tocchiate le radici della vostra montagna o la cima non importa, ma che il vostro volo non riguardi solo voi, che non sia mera ambizione ma rappresenti, sempre e comunque, costruzione.
 
Sbagliate e sbagliate, sbagliate ancora e cadete, cadete: non guardate la vita dalla finestra.
 
Guardate la vostra montagna nello stesso modo in cui dovrete guardare tutti, nel corso della vita: senza abbassare gli occhi.
 
Non chiudete le ali, non arrendetevi ad un sistema che favorisce il pecora pensiero, l’omologazione: oggi più che mai il mondo –e sottolineo il mondo- reclama le vostre voci, libere e vere, preparate, unite.
 
 
 
Giovanna Mulas, 27 maggio 2011 >>

 


Ufficio Stampa Isola Nera

02/04/2011

QUANDO LA CULTURA E' DIETRO L'ANGOLO E NOI NON LA VEDIAMO.

Peter_Russell_17.jpgE' da qualche giorno che in rete circola una lettera della Scrittrice ed amica del Dinanimismo Giovanna Mulas. Lo scritto, molto lungo e ben dettaglaito, descrive perfettamente una condizione purtroppo comune a molti Scrittori ed Artisti che, in assoluta dignità, hanno deciso di fare della propria Arte ( come è giusto che sia) il proprio mestiere.

Nella fattispecie, leggendo la lettera aperta, si scopre che la Scrittrice, pluripremiata a livello Internazionale e candidata - udite udite - addirittura al Nobel, non è mai riuscita ad organizzare un evento - ovviamente culturale - nel piccolo Comune dove vive, con Suo marito (Poeta Argentino) ed i suoi quattro figli, da ormai diversi anni. Eppure, chi segue questo blog, è ben a conoscenza di quanto la nostra Scrittrice abbia dato, all'Italia ed all'Italia nel Mondo, in termini di cultura, arte ed umana solidarietà. 

Prendo nuovamente atto, con enorme rammarico, che i precedenti errori, compiuti nei confronti di Artisti poi diventati un orgoglio per il nostro Paese ( vedere Alda Merini), a nulla son serviti se non ad indignarci per qualche secondo.

Potrei farvi i nomi di centinai e centinai di Poeti, Scrittori ed Artisti che - vissuti nell'indifferenza più totale da parte delle istituzioni - sono stati poi osannati - dalle stesse -con corone d'alloro ed in nome della cultura, il giorno successivo alla loro morte.

Beh, nulla in contrario! E' ovvio. Se non stessimo parlando di ipocrisia allo stato puro.

Insomma, perchè omaggiare un Artista quando ormai non si può più beneficiare della sua viva Arte e della sua Presenza?

Perché riconoscere un talento solo quando viene a mancare e, per di più, quando fino al giorno prima lo si snobbava?

Non è forse questo il seme, la pianta ed il frutto di quella che, comunemente, chiamiamo ipocrisia?

Non è forse più semplice, dignitoso, economico ed umano rendersi conto che la cultura è spesso dietro l'angolo e le Istituzioni - forse anche con la nostra complicità - quotidianamente  la lasciano in disparte?

Zairo Ferrante                                                                                                                                                         

LETTERA APERTA DELLA SCRITTRICE GIOVANNA MULAS

 

"Ne parlavo proprio ieri con un’amica giornalista, per un pezzo che riporterò anche su queste mie pagine durante i prossimi giorni.

-...e a Lanusei come vivi?-, mi ha domandato Ilaria

-Tante persone col cuore puro, veri sardi. E questo fa un paese-

-Si ma...come vivi?-

 

È dal 2005 che vivo in Lanusei con mio marito e i miei quattro figli. La gente è semplice e cordiale quanto basta (potrei dire il contrario della mia gente?), dedita in linea di massima ad agricoltura e pastorizia, pettegolezzi da paese, vicoli stretti e strade da rifare. Per le vie, vecchie da rosario, odore di minestrina calda. Il mare sardo, con le sue rocce rosse, lo vedo dalla finestra della mia cucina. Pochi veri amici, gli stessi sacrifici di troppe famiglie in questa Italia che piange a sangue la bardatura a festa e gl’ interessi puntuali dei malati di ‘cholulismo’, come chiama mio marito lo smaniare di qualcuno per apparire ‘in foto con’ o ‘amico di’.

Disturbi fisiologici nel mio mestiere, un pò come il mal di stomaco legato all’influenza di stagione: ci si abitua col passare del tempo.

Spesso ripenso a Peter Russell, un caro amico scomparso per il quale, a lungo, mi sono battuta con amici giornalisti al fine di fargli ottenere la cittadinanza italiana e relativi favoritismi socio-economici che tale condizione comporta o dovrebbe comportare.

Grande poeta inglese di nascita ma, in realtà e come tutti i grandi, di appartenenza del mondo, pluripremiato, più volte candidato al Premio Nobel per la Letteratura. 

Ci penso anche quando leggo della giovane Fondazione a lui dedicata in Pian di Scò, luogo che l’ha visto attraversare i suoi ultimi anni in disperazione, miseria e quasi cecità, nell’indifferenza generale.

Penso a quante cose potrebbero realizzarsi grazie ad una cultura della cultura e a chi vive per la cultura in dignità e purezza, a quanto si può crescere e far crescere grazie alla e nella cultura, quanto si può diventare ciò per cui si è chiamati al mondo: uomini. Perché uomini si diventa, non si nasce." ...continua sulla pagina ufficiale della Scrittrice: http://www.facebook.com/#!/notes/dialogo-con-giovanna-mulas/comune-di-lanusei-e-lomertosa-coltura-della-non-cultura-giovanna-mulas/10150155458793521

**Foto del Poeta Peter Russel che la Redazione ha liberamente tratto da:  http://www.peterrussell.info/ilpoeta_home.htm

17/02/2011

Per la scrittrice - nonchè amica - Giovanna Mulas: di Salvatore Fittipaldi

161543_1599732497_3913096_n.jpgPer te

che metti l'oceano dei golfi d'occidente

nei tuoi testi

e il sapore del mirto

e l'arsura del sughero:

 

per te

che strappi la roccia d' Orosei

dai tuoi capelli neri

e per amore del mondo

scali il Gurtei e il Gennargentu:

 

 

...ci vorrebbe un critico e un poeta:

ognuno deve fare il suo mestiere:

 

qui, mi pratico il mio

quello dell'amico e niente più...

Il linguaggio di Giovanna Mulas è talmente personalizzato che mi verrebbe di dire"personificato" se non addirittura "pietrificato", nel senso metaforico del termine:

lo stile di Giovanna è qualità pregiata: scrittrice non per "imposizione" di natura ma per intelligenza, sapienza e rigore:

i libri di Giovanna sono un "documento unico", se pure nelle piccole differenze che li uniscono:

la sua è la scelta di misurarsi subito, senza indugi, senza mezzi termini, con le delusioni, le sconfitte, le catastrofi, con le cose che "succedono" ma anche con i paradossali margini della speranza, del riscatto , della redenzione:

nessun altro scrittore ha condotto una lotta così radicale, così lucida, così "ripugnante" (?), con le lunghe ombre della consolazione, a rischio di distruggersi, di diventare la lavagna della propria scommessa, di sparire nella frana di ghiaia della funzione identificata:

il linguaggio, lo ripeto, è avvincente, glorificante, come una croce di ghisa, ricco e poetato: amarezze e stranezze della vita, diversamente "capite" e sublimate, hanno determinato nella sua"visione linguistica" del mondo un nuovo equilibrio tra amore e ripudio, tra rassegnazione e durezza:

in questo senso, credo, vanno intesi alcuni scritti di Giovanna: ed è tipico, a livello di scrittura, il suo disegno metrico, il suo riempire il naturale corso del discorso: ed ecco...che Giovanna butta, più che in faccia, nel cuore del lettore, le monete taglienti di un impegno letterario tanto irrefutabile quanto ai limiti dell'impossibilità.

Salvatore Fittipaldi 17 giugno 2010  (scritto ricevuto dell'Autore il 17-2-2011)

12/02/2011

Versi di Francesco Masia

Winter_time_rbu12-v.jpgA VOI!!!

Poesia tradotta dal sardo "A BOIS"

di Francesco Masia

 

A voi!!

Mille voci di mesto brusio

esigendo dissolvenze incrociate

di fratelli che piangono tra rigidi dossi

tentando di arrivare ,più in alto, in cielo.

 

A voi!!

Tra le nubi ancora più nere

nell’aria in cui  non appare speranza

e coprono gli astri in offusco velo

in grigie catene opache e sinistre.

 

A voi!!

Il ricordo di un mattino freddo d’inverno

in arida terra rude e  castigata

grida tremanti di pianto sommesso

soccombono in miliardi di gocce.

 

A voi!!

Doniamo un respiro di speranza.

di sogni,di bonacce,di passioni passate

con figlie, madri, padri,mogli,

e gioie di fratelli e sorelle

sospirando carezze di magici astri.

 

A voi!!

 

Un caldo saluto in magico incanto

di povere menti che piangono in coro

in brillanti zaffiri di fredda rugiada

sospirato vagar in profumo d’alloro…

 

A Voi!!

La chiarezza delle stelle e scalare

in un dolce sentito risveglio

al frusciar di un campo d’orchidee

e la brezza del tramonto di un lago

e la fertile vostra amata pianura….

 

A voi!!

I profumi di valli costiere

grondanti di querce,olivastri, cisti e mirti

sfiorando le guance come le carezze

di chi non perde il ricordo…

*Quadro "Inverno" di Radosław Budner tratto da: http://www.pl.touchofart.eu/it/Radoslaw-Budner/rbu12-Inverno/

**Per leggere la biografia dell'autore Francesco Masia: http://e-bookdinanimismo.myblog.it/archive/2011/01/06/ver...

21/01/2011

PER ALDA MERINI…di Francesco Masia

01_352-288.jpg Sa torrada de Alda” ……………………… “Il Ritorno di Alda”

Tue delicadu puzzoneddu……………………Tu fragile uccellino
bennida a plagiare …………………………...venuta a sedurre
chie già t’amaiada…………………………….chi già ti amava
pro ettare subra sa pedde nostra……………….per versare sulla nostra pelle
durchesa e poesia……………………………...dolcezza e poesia
chi nd’est brinchende de innozenzia…….che trabocca d’innocenza.

Milli farses………………………………….Mille frasi
isparghes dae cue subra…………………….espandi da lassù
comente ddelizia de asos…………………….…come delizia di baci
inondas su tou passare………………….….. inondi il tuo passar
gemende de tanta innozenzia………………gemendo di tanta innocenza
in d’unu mare de eterna mitezza…..in un mare di eterna mitezza!!!
*Foto tratta da: il sole 24 ora.com