Il dinanimismo presenta Maria Pellino e i suoi versi ( in regalo ).

D’amore.

13012652_10206324786779245_5477511117569020096_nRespirami come la brezza marina

che si infrange su scogli scolpiti di infinito.

Cercami tra la miriade variopinta

di petali che avvolge le mie membra

su una soffice alcova d’amore.

Sconvolgimi di desiderio nell’anima

che di te si riempie

nello scompiglio di un bacio malandrino.

“A mio figlio”

Un intimo abbraccio cinge nel mio animo

 le tue membra avvolte in teneri e candidi cenci

inebriate dall’odore di innocenti sogni

e rapite dalla delizia di disperse paure.

Memore l’attimo che di luce fece brillare

in un’ istante di timido pudore la vita,

ora dinanzi ad occhi materni  si incarna

 in universi di traboccanti speranze

e bocconi di amara lontananza.

 Va errando la tua giovine barca

tra mari in tempesta ed onde illusorie

  a bramar luoghi di sicuro approdo 

 e placar acque spoglie di possenti baluardi.

All’ombra di un amore eterno e premuroso,

sigillo immacolato,

con passo mite e paziente e in tenebroso silenzio,

 ti accoglie nell’intimo il sospirar del mio cuor.

Pellino Maria, nata a Sant’ Agata dei Goti (Bn) nel 1973, residente aTrezzo sull’Adda (Mi).

Attualmente lavora come educatrice. Nutre forte interesse per autori classici e la poesia,

nonché per la forma breve quale può definirsi l’aforisma. Ha partecipato a vari concorsi dal 2013. Alcune liriche sono pubblicate nelle corrispettive antologie.

*Versi ricevuti direttamente dall’Autrice.

ODE ALLA FATICA – piccola dilogia di un Giro – di Zairo Ferrante

ODE ALLA FATICA

– piccola dilogia di un Giro –

di

Zairo Ferrante

 

184313952-893ff697-c57d-4f99-9c52-f495e6a2a904-th                    I

Un nastro d’asfalto taglia

la terra, grigio separa

il mare dal resto.

Il nulla dal tutto.

La gloria dal vuoto.

Una radio accompagna

fatica, sudore e ricordi

nell’attimo in cui,

 

muto,

 

il mondo s’accascia morente

sulle spalle degli uomini

che soli e in silenzio

abbandonati a sé stessi

accarezzano e pigiano

pedali e speranze

e ruote animate,

in salite e discese

tra campi di grano

imbionditi dal sole

e neve disfatta

come flebile segno

dell’inverno passato.

E l’ascolti il rumore

di catene che saltano

e cambi che inciampano.

E ricordi riemergono

e salgono al cuore, altri,

 

si fermano in gola

 

a bloccar le parole.

Ritorni bambino

rivedi  i tuoi occhi,

mentre loro, da soli,

imperterriti e stanchi,

continuano afflitti

a trascinarsi la Vita.

 

 

II

Si continua a sudare

rincorrendo a fatica

quell’ultimo istante

finito e mortale.

Brandello di pezza

da mettere a toppa

della bisaccia bucata

che perde speranze

e semina sogni.

A destra la vita.

A sinistra l’oblio.

Al centro l’asfalto.

 

Da Solo

 

sull’orlo del fosso

staccato dagli altri

macina speranze

chilometri e lacrime

ricordi e respiri.

E tu l’accompagni

in silenzio t’immergi

nel mare bollente

di un cuore che palpita.

Percepisci la forza,

senti il sudore,

vedi la resa.

 

In silenzio anche tu

 

dal centro lontano

della tua mente

sospingi i pedali

e parti in salita.

Insieme con Lui

ingoiate secondi

che diventan minuti

e polvere e pietre

e mostri e discese.

Pedala, pedali

e insieme vivete

il medesimo  istante

sospeso sul fiato.

La strada è in salita

ma in fondo è la gioia.

Pedala, pedali

il Campione si alza

e rotola in alto

come stella e bandiera

a stagliarsi nel cielo

colorato di verde

e di bianco e di rosso.

Ha compiuto l’impresa.

 

Respiri, sospiri e sorridi.

Ti riprendi il tuo cuore.

Dai sfogo alle lacrime.

Ti fermi a pensare

e comprendi la Vita.

 

Zairo Ferrante è nato in provincia di Salerno nel 1983, ha vissuto ad Aquara, piccolo paese nel cuore del Cilento, fino all’età di 19 anni e, dopo aver conseguito la maturità scientifica, si è trasferito a Ferrara, dove ancora oggi vive e dove si è laureato in Medicina e Chirurgia. Autore di libri di Poesia e di prosa, nel 2009 ha fondato il “DinAnimismo”(Movimento Poetico/Artistico Rivoluzionario Delle Anime), ufficialmente riconosciuto come avanguardia da una parte della Critica letteraria. Attualmente, oltre a continuare la propria formazione in ambito medico, gestisce la rete e le collaborazioni artistiche del movimento Dinanimista e prosegue con la sua attività letteraria. Suoi scritti e sue poesie sono state pubblicate su diverse autorevoli riviste, periodici culturali e raccolte antologiche, sia on-line che cartacee, sia nazionali che internazionali. Alcune liriche sono state tradotte in inglese, spagnolo e francese. Ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti.

http://zairoferrante.xoom.it/

*Immagine postata dalla redazione del blog e liberamente tratta da: http://www.repubblica.it/sport/ciclismo/2016/05/27/news/nibali_kruijswijk_chaves-140739050/

 

Il Dinanimismo presenta Tre poesie di Fabio Amato – Accademia del terzo millennio –

Noi

297774_256835074341582_842137_nSiderali frammenti,

giallo sbiadito

dei ricordi,

microscopici

filamenti di tempo,

i nostri ricordi.

 

Incomunicabilità

Piangere dentro,

sentire la lama

piagare l’anima,

linguaggio incomprensibile

i nostri silenzi,

le nostre fughe

lungo scogli sommersi,

le emozioni soffocate

nell’oblio

dell’umano peregrinare.

Forse questo siamo:

puntini di luce

nella notte.

 

Alzheimer

Scende la notte

Mentre chiuso

Nel tuo mondo

L’anima cerca

Il riannodare del tempo.

Come da prisma

Rifrangente i colori

Riaffiorano i ricordi

Di una vita.

 

Implodere

Implodere! Perché implodere?

Perché  chiudere il cuore

Nella fredda stanza

Non rischiarata dal sole!

Intorno tutto muta

E colora d’intensa emozione,

mentre un raggio

chiede d’entrare

a sciogliere il profondo gelo

che da tempo rende vana

ogni speranza d’amare.

Fabio Amato nasce a Milano il 14 marzo 1964. Si laurea in pedagogia nel 1989 e intraprende la professione di educatore nel 1991.

Comincia a scrivere le prime poesie nel 2000,inizialmente legate a tematiche sociali o paesaggistiche in seguito la sua voce si fa intimista.,dando spazio alle emozioni.

Dal 2010 è vicepresidente dell’Accademia del terzo millennio,associazione culturale di Milano.

Partecipa a diversi premi e ottiene numerosi riconoscimenti. Ottiene menzioni d’onore in Australia .

Pubblica 2 libri di poesie Falene nel 2006 con la casa editrice Otma Edizioni di Milano,pubblicazione che è giunta alla sesta ristampa. Nel 2008 sempre con Otma pubblica Solo l’Amore. Questo 2 libro è stato presentato a Milano dal famoso attore e cabarettista Roberto Brivio(famoso negli anni 60 come membro del gruppo i Gufi). Brivio scrive dell’Autore:”Al poeta Fabio Amato e non scherzo se dico poeta. Il fatto di ricordarmi nel fraseggio Marinetti, Palazzeschi ed altri grandi come Ungaretti,lo pone tra loro con merito…”.

Amato ha preso parte a vari premi come membro di giuria e collabora con giornali on line come mi-lorenteggio.com. E’in redazione nella rivista A,U.P.I. albo ufficiale di poeti e pittori. Ha creato il premio Sacra Famiglia dedicato alla fondazione che si occupa di persone disabili e si trova a Cesano Boscone(Mi) ed è presidente di giuria permanente del premio.

Nel 2011 dà alle stampe il terzo libro Lunula.

Nel 2014 esce per la Magi editore di Patti Centauri e nel 2015 Innocenti sempre Magi editore.

**Versi e foto ricevuti direttamente dall’Autore tramite e-mail.

L’UOMO GLACIALE …. testo di Fausta Dumano!!! Parte II

download (1)L’ UOMO GLACIALE ….Carla apre facebook , un tuffo al cuore, lui, proprio lui le ha chiesto l’ amicizia ,migliaia di ricordi si scatenano nel suo dentro , per anni è corsa all’ altro capo della città per ascoltare le sue conferenze culturali .per anni da bambina a casa della nonna lo immaginava come il ragazzo che squadernava i libri , lo sentiva sempre parlare di un libro .Crescendo lo aveva sempre inseguito , ma sentiva la fragilità di un dialogo, più masticava libri , più non si sentiva all’ altezza , ma adesso il passo l’ aveva fatto lui….e così  Carla nell’ accettare amicizia le aveva raccontato tutto…Lui ”mi dispiace deludere le tue attese…Non ricordo nulla della tua presenza alle mie conversazioni , non saperi come identificarti(ALZHEIMERincipiente???)Sono inciampato nel tuo nome semplicemente seguendo il suggerimento che ogni tanto compare,vi ho dato seguito seguito dal richiamo dell’ omonimia  CARLO CARLA e incuriosito dall’ immagine del profilo.Ma ora che mi hai raccontato della famiglia di tua nonna, che certamente negli anni passati ha avuto rapporti con mio padre, la casualità del mio gesto sembra acquisire a posteriori  i tratti di una scelta destinata ”LEI ”Nella  mia vita nulla succede per caso ,sei l’ uomo che squaderna i libri , la biblioteca della mia nonna mi è arrivata in eredità, ci sono tutte le tue note, i tuoi appunti, hai condizionato per anni le mie letture, portandomi a riflettere su cosa sottolineavi ”LUI”L’uomo che squaderna i libri e non se lo ricorda,perché affetto da ALZHEIMER ha un senso nella realtà superiore a qualsiasi fantasia Un saluto da mister Glaciale ,che con queste temperature è proprio quello che ci vuole .A domani per l’ incontro nella piazza reale , dopo una meticolosa ricerca nella rete e negli album familiari l’ unica tua immagine è con le treccine e i calzettoni , nonostante l’ alzheimer non  corro il rischio di perdermi nella piazza del piccolo paese.Piuttosto c’è un altro mistero che mi inquieta  nel mondo virtuale ,ogni volta che provo a mandarti un sms , sul mio cellulare  compare una strana icona  che dice ”impossibile inviare e ricevere messaggi , controllare il serverposta . Questo mi accade solo con te, quasi che il tuo numero fosse protetto o colpito da un sortilegio. Premetto che sono spinozianamente alieno da ogni  forma di superstizione , mi spieghi l’ arcano di questa singolare coincidenza ??e poi nel sogno nell’ attesa una formula chimica  con una scritta ”ritrovarsi come dietro l’ angolo dopo 20 anni …diventerai la donna che  squaderna i libri ???

*Scritto ricevuto direttamente dall’Autrice tramite e-mail.

**Immagine postata dalla Redazione e liberamente tratta da: https://it.wikipedia.org/wiki/Cascata_di_ghiaccio

 

Futurismo Renaissance. Marinetti e le avanguardie virtuose -Nell’ebook anche Zairo Ferrante e il Dinanimismo con il saggio “DOPO MARINETTI, UN FILO LUNGO SETTANT’ANNI (1944-2014)”-

Futurismo Renaissance. Marinetti e le avanguardie virtuose

a cura di Pierfranco Bruni e Roby Guerra

(Deleyva editore, Roma, Aprile 2016)

Nell’ebook anche Zairo Ferrante e il Dinanimismo con il saggio “DOPO MARINETTI, UN FILO LUNGO SETTANT’ANNI (1944-2014)”-

downloadA cura di R. Guerra, scrittore nefuturista (diversi libri su Marinetti pubblicati) e Pierfranco Bruni, prestigioso scrittore, saggista, direttore archeologo e del Mibact (Ministero dei Beni Culturali) è uscito per Deleyva editore (a cura di E. J. Pilia) Futurismo Renaissance. Marinetti e le avanguardie virtuose.

Il futurismo è ancora vivo? È possibile rintracciare una continuità tra il “futurismo storico” e le operazioni allestite da chi afferma di recuperarne l’eredità? “Futurismo Renaissance” è una ricognizione a 360° sul futurismo contemporaneo, tornato alla ribalta in tutto il mondo dopo la grande mostra retrospettiva allestita al Guggenheim Museum di New Work nel 2014.
Oggi, questo movimento artistico, culturale e filosofico viene rilanciato in dis-continuità concreta con il futurismo storico attraverso la nascita ed il lavoro di nuovi gruppi sinergici di artisti, scrittori, sociologi, nuovamente operativi.
Ritorno in generale delle avanguardie anche oltre al nuovo futurismo, con altrettanti nuovi gruppi artistici e futuribili in primo piano nella cultura italiana del nostro tempo.
Gli oltre cinquanta autori coinvolti lo dimostrano.
Con saggi di: Adriano V. Autino, Giovanni Balducci, Stefano Balice, Lorenzo Barbieri, Sandro Battisti, Mauro Biuzzi , Mary Blindflowers, Pierfranco Bruni, Luca Calselli, Riccardo Campa, Tonino Casula, Ada Cattaneo, J. C. Casalini, Pierluigi Casalino, Elena Cecconi, Mimmo Centonze, Vitaldo Conte, Daco, Sylvia Forty, Maurizio Ganzaroli, Zoltan Istvan, Zairo Ferrante, Antonio Fiore Ufagrà, Marcello Francolini, Davide Foschi, Antonino Gaeta, Giorgio Levi, Luca Gallesi, Sergio Gessi, Sandro Giovannini, Roberto Guerra, Priscilla Lotti, Stefano Lotti, Giuseppe Manias, Paolo Melandri, Donatella Monachesi, Achille Olivieri, Roberto Paura, Vanessa Pignalosa, Emmanuele Pilia, Cristiano Rocchio, Gennaro Russo, Antonio Saccoccio, Tina Saletnich, Grazia Scanavini, Fabio Scorza, Giovanni Sessa, Luigi Sgroi, Luca Siniscalco, Luigi Tallarico, Marco Teti e Vitaliano Teti, Bruno V. Turra, Stefano Vaj.

Tra essi, anche Zairo Ferrante che con il suo saggio dal titolo “DOPO MARINETTI, UN FILO LUNGO SETTANT’ANNI (1944-2014)” ha cercato di riadattare la “poetica” futurista al mondo contemporaneo: … (… estratto… ..)” possiamo tranquillamente affermare che il fine di Marinetti e del Futurismo era proprio quello di supportare e spronare l’uomo a partorire quel pensiero o idea, anche soggettivi, in grado di liberarlo dalle catene della staticità e di accompagnarlo nel futuro nuovo mondo, che sarebbe stato ampiamente diverso dal precedente. Una realtà tecnosviluppata sicuramente più veloce e aggressiva, capace di divorare tutto quello che non sarebbe stato in grado di seguirla e di rimanere a passo con lei. Tutto questo accadeva circa settant’anni fa, ed è sotto gli occhi di tutti che in tale arco di tempo il processo di sviluppo tecnologico poc’anzi descritto non si è mai arrestato, anzi, ha ulteriormente e, per certi aspetti, spaventosamente accelerato la sua corsa travolgendo e inglobando tutto quello che gli gravitava intorno. In poco tempo – una manciata di secondi se paragonato ai classici tempi storici a cui siamo stati scolasticamente abituati – oltre mezzo mondo si è ritrovato dal guidare la bicicletta a condurre automobili intelligenti, dal vivere nell’impossibilità di comunicare a poter essere letteralmente investito, in pochi secondi, da milioni di idee, pensieri e opinioni. Tale scenario di confusione ha portato inevitabilmente la maggioranza delle teste a smarrirsi nel caos della comunicazione e a discostarsi dal loro principale compito che era quello del pensare, opera diventata ormai troppo faticosa e con un basso rapporto beneficio/costo. Contemporaneamente questo ha estremamente facilitato il compito di una restante e piccola parte di teste che, approfittando di questa apatia di pensiero, ha cercato di primeggiare sulle altre inventando un linguaggio “differente”, capace di creare messaggi in grado di auto-impiantarsi nei cervelli, nuovamente dormienti, generando in essi la falsa illusione di possedere idee libere, autonome e indipendenti, con il solo scopo perverso di omologarli e renderli tutti uguali, schiavi e dipendenti dagli status-simbol e dal malsano pensiero del ” solo se hai questo sei davvero figo”. Questa parte oscura di progresso, che alcuni chiamano “mercato”, altri chiamano “marketing”, le multinazionali chiamano ” globalizzazione” e i più chiamano “tendenza” o “moda”, in pochissimo tempo e stata capace di coniare l’unico e vero motto di massa del XXI sec. : “io sono perché ho e non perché penso”, un vero e proprio mantra che si è impossessato della gran parte delle nuove e vecchie generazioni, trasformando il pensiero libero e liberatore in pecora-pensiero, assoggettato e assoggettante. A questo punto, in tale situazione, è facile intuire come anche oggi l’Arte è chiamata nuovamente a risvegliare gli animi assopiti… “

 

 

INFO

AMAZON.IT FUTURISMO RENAISSANCE…
Futurismo Renaissance… Amazon – Kindle
DELEYVA EDITORE
http://www.deleyvaeditore.com/

 

INFO curatori

 

Pierfranco Bruni

wikipedia

http://pierfrancobruni.weebly.com/biografia.html

Roby Guerra

http://www.armando.it/marinetti-70

http://www.divenire.org/autore.asp?id=17

 

INFO RASSEGNA STAMPA minima: ebook Futurismo Renaissance

MeteoWeb, Blasting News, CinqueWNews, Ferrara Italia


http://www.meteoweb.eu/2016/04/marinetti-e-le-avanguardie-virtuose-intervista-al-co-curatore-pierfranco-bruni-del-mibact/671119/

 

http://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2016/04/futurismo-renaissance-le-avanguardie-virtuose-00885055.html


http://cinquewnews.blogspot.it/2016/04/Libro-digitale-Pierfranco-Bruni-Roby-Guerra.html

 

http://www.ferraraitalia.it/futurismo-e-rinascimento-un-ebook-sulle-nuove-avanguardie-87395.html

 

https://hyperhouse.wordpress.com/2016/04/21/futurismo-renaissance-marinetti-e-le-avanguardie-virtuose-ebook-roby-guerra-pierfranco-bruni-amazon-it-kindle-store/

 

Futurismo Renaissance pagina Facebook rassegna stampa non stop

https://www.facebook.com/Futurismo-Renaissance-Le-avanguardie-virtuose-1716677188578934/?fref=ts

 

Book Trailers

https://www.facebook.com/libreriafuturista/videos

IL Dinanimismo sostiene il “Festival del nuovo Rinascimento”

downloadIl Dinanimismo, in qualità di movimento poetico/artistico di matrice neo-romantica e neo-umanistica, è lieto di sostenere e presentare ai lettori  del suo Blog “IL FESTIVAL DEL NUOVO RINASCIMENTO” che si terrà a Milano dal 20 Maggio al 1 Giugno 2016. Il Festival del Nuovo Rinascimento è una manifestazione ideata da Davide Foschi, organizzata dal Centro Leonardo da Vinci in collaborazione con Youmandesign 4NR, canale ufficiale di comunicazione che ne cura i contenuti. Il Festival del Nuovo Rinascimento è un evento Expoincittà e patrocinato da Zona6-Comune di Milano. Il Festival del Nuovo Rinascimento è un concept internazionale e itinerante tra le città del XXI secolo per un nuovo Umanesimo condiviso. Il Festival del Nuovo Rinascimento vede la collaborazione di istituzioni, enti e aziende, grandi associazioni nazionali e internazionali: tutte Eccellenze unite dal progetto di un Nuovo Rinascimento che parta dall’Italia. Tavole rotonde interdisciplinari, importanti esposizione d’arte, eventi letterari e culturali, spettacoli musicali e teatrali. Prima tappa: Milano, dal 20 maggio al 1 giugno 2016, dalle 10,00 del mattino fino a chiusura serale degli eventi. Sede: palazzo “Ex Fornace” in Alzaia Naviglio Pavese 16, Milano. Conferenza stampa ore 11,30 di giovedi 19 maggio. Ideato da Davide Foschi, tutti i diritti riservati. http://www.centroleonardodavinci.com/festival-del-nuovo-rinascimento-milano-20-maggio-1-giugno-2016/

1° MAGGIO 2016 – PILLOLE DI COSTITUZIONE E SILENZIO…

Art 1
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
10482La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Art 4

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto

Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Art 35

La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.

Cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori.

Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro.

Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell’interesse generale, e tutela il lavoro italiano all’estero.

*QUADRO “Lavoratori sulla via di Casa” di E. Munch del 1913 postato dalla redazione e liberamente tratto da:  http://dizionaripiu.zanichelli.it/storiadigitale/p/percorso/448/4260/il-capitalismo-moderno-movimento-operaio#!prettyPhoto

25 APRILE CON una poesia di GIUSEPPE BARTOLI

25 APRILE 

DSCN2230L’importante è non rompere lo stelo  
della ginestra che protende  
oltre la siepe dei giorni il suo fiore  
C’é un fremito antico in noi  
che credemmo nella voce del cuore  
piantando alberi della libertà  
sulle pietre arse e sulle croci  
Oggi non osiamo alzare bandiere  
alziamo solo stinti medaglieri  
ricamati di timide stelle dorate  
come il pudore delle primule:  
noi che viviamo ancora di leggende  
incise sulla pelle umiliata  
dalla vigliaccheria degli immemori  
Quando fummo nel sole  
e la giovinezza fioriva  
come il seme nella zolla  
sfidammo cantando l’infinito  
con un senso dell’Eterno  
e con mani colme di storia  
consapevoli del prezzo pagato  
Sentivamo il domani sulle ferite  
e un sogno impalpabile di pace  
immenso come il profumo del pane  
E sui monti che videro il nostro passo  
colmo di lacrime e fatica  
non resti dissecato  
quel fiore che si nutrì di sangue  
e di rugiada in un aprile stupendo  
quando il mondo trattenne il respiro  
davanti al vento della libertà  
portato dai figli della Resistenza.

PER INFO SULLA BIOGRAFIA DI GIUSEPPE BARTOLI la Redazione del Dinanimismo rimanda i Lettori al seguente BLOG DI POESIA di Carla Natali: http://natakarla.blogspot.it/2012/04/25-aprile-giuseppe-bartoli.html

**FOTO POSTATA DALLA REDAZIONE DEL BLOG E LIBERAMENTE TRATTA DA: http://tracceinappennino.blogspot.com/2014/02/un-inverno-le-spiagge.html

Leonardo da Vinci, genio, geni e DNA… presentato il 14 Aprile

leonardo-da-vinci-640x387Un singolare studio genetico è stato annunciato in questi giorni sul genio di Leonardo da Vinci e i suoi discendenti attuali, pare esistano davvero, Come segnala oggi il magazine Reporter Nuovo che a firmaAngelo Amante scrive testualmente: “Ecco il codice (genetico) Da Vinci: «Ma Leonardo è unico». Una ricerca, iniziata 43 anni fa, attraversa quindici generazioni e potrebbe condurre alla scoperta del DNA del genio del Rinascimento.  La ricerca è a cura di Alessandro Vezzosi, professore che dirige il museo del paese di Vinci dedicato al grande genio del Rinascimento, e della storica Agnese Sabato. I due studiosi hanno ricostruito le ultime quindici generazioni della famiglia di Leonardo, individuandone luoghi di vita e sepoltura. Non solo: partendo dal padre di Leonardo, Ser Piero, Vezzosi e Sabato sono riusciti a risalire anche agli avi del celebre pittore e inventore. Un viaggio attraverso la storia e anche attraverso l’Europa, alla ricerca di documenti disseminati tra Italia, Spagna e Francia, dove Leonardo morì nel 1519. L’identità e i volti degli eredi, ancora top secret, verranno svelati giovedì prossimo al teatro di Vinci, in una conferenza intitolata “Leonardo vive”. “  Come si legge sempre nell’articolo,  secondo  Romano Senczuk,direttore del Museo Leonardo Da Vinci di Roma: «Si tratta di uno studio di indubbio interesse. Leonardo però è stato grande per quello che ha fatto in vita. La curiosità di esplorarne il patrimonio genetico può anche esserci, ma sono le sue opere a differenziarlo da tutti gli altri, inclusa la sua stirpe». Infine  per l’artista Davide Foschi– intervistato per commentare la notizia «Il talento e l’amore per l’arte si trasmettono»– che poi aggiunge: “Il contributo di Leonardo all’umanità è sotto gli occhi di tutti, senza bisogno di indagare sui suoi geni. Certamente lo studio venuto fuori oggi è di grande interesse storico. Potrebbe incrementare il nostro bagaglio di conoscenze in maniera rilevante». Non casuale l’intervista all’artista di Milano. Promotore del cosiddetto Metateismo. Per un nuovo rinascimento… CONTINUA

… ARTiCOLO A CURA DI ROBY GUERRA TRATTO DA: http://www.meteoweb.eu/2016/04/leonardo-da-vinci-e-il-dna/666766/

Semaforo single …. di Fausta Dumano

132842495-3e60550d-e590-4812-93a8-f6033dd602cc”prosegui sulla monte lepini , poi gira al semaforo single …”La giornata era volata a casa di Dino, circondata da colori e calore,ma poi le donne quando restano sole sentono sempre il bisogno di raccontarsi , le parole scivolano sempre su terreni argillosi , camminano sulle sabbie mobili, , un passo avanti, due indietro , occhio , parole masticate con la sabbia .LE PAROLE delle donne sono anche tra i silenzi del vento ,Carla ci prova sempre ad ascoltare la musica gentile del vento, che suona uno strumento dolce , perennemente innamorata dell’ idea dell’ amore, ogni tanto nel tormento delle figure prova a dargli un volto e un nome .Dopo aver seguito il cuore, il cervello , sta provando a seguire le farfalle nella milza ,Calzini spaiati , calzini single escono dalla lavatrici , quante volte ha invidiato il calzino sparito nel tubo , nell’ aula del tribunale dove da anni si consuma il delirio di una coppia frantumata , che ha svenduto l’ ultimo residuo di eravamo giovani , belli e comunisti , li  Carla impigliata con un piede nella giungla di una mattonella il desiderio di essere un calzino ,quello sparito .Invece dopo il lavaggio, la centrifuga è il calzino con l’ alluce bucato ,quello che strizzato all’ ennesima lavatrice è sfiancato , potenza dei calzini sfigati . Poi l’ Angela  comincia a parlare , scioglie il suo rosario, ovviamente nel suo universo non arrivano mai quelle fortunate, quelle stronze che in un’ aula di un tribunale hanno ottenuto fino all’ ultimo centesimo ……Sulla strada corre la storia , semaforo rosso ,sistemavi il biberon ,semaforo rosso , il concorso salta , il pupo ha la febbre ,semaforo rosso , le rughe cominciano a farsi vedere , semaforo verde  corri , cerchi un calzino , ai piedi sono spaiati ,semaforo per single , la tentazione è forte , ci sarà ancora un single che possa nutrire le farfalle nella milza ??

*Scritto ricevuto direttamente dall’Autrice tramite e-mail.

**Foto postata dalla redazione del bog e liberamente tratta da: http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/09/23/foto/milano_sui_semafori_spuntano_i_cuoricini_rossi-67100298/1/#1

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