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Futurismo oggi… la storica rivista rilanciata da Roby Guerra e La Carmelina ed.

stealth-8a09b9e6a6b138365de11987319c4aabOn line ,  la nuova edizione versione ebook per il volume del 2013,  AA.VV., Al di là della Destra e della Sinistra… a cura di Roby Guerra, futurista ferrarese antagonista e di Sandro Giovannini, poeta – filosofo, del Movimento Nuova Oggettività e Scuola Romana di Filosofia Politica (area Univ. La Sapienza, Roma). E importanti download: Sempre edito da La Carmelina di Federico Felloni, l’eBook ora inaugura i quaderni cosiddetti Futurismo Oggi 2000, primo numero URFUTURISMO, ovvero il rilancio digitale della storica ultima rivista futurista del secondo novecento a cura di Enzo Benedetto e lo stesso celebre storico d’arte Luigi Tallarico, benemerito di Stato per la cultura, entrambi di Roma. Futurismo Oggi fu attiva dagli anni ’60 al 1993 con la scomparsa di Benedetto, futurista amico di Marinetti fin dalla gioventù. (Poi dallo stesso Tallarico, elaborata in Centro Studi Futurismo Oggi, sempre a Roma).

La rivista pur di nicchia conservò la memoria del futurismo nel secondo novecento e ebbe aderenti illustri quali il MoMa di New York e il Centre Pompidou di Parigi. Ci scrissero, in età giovanile, lo stesso Guerra e anche Riccardo Roversi, tra i ferraresi, oltre a tutta l’area futurista ancora superstite dopo la scomparsa di Marinetti, gli stessi Antonio Fiore, Giovanni Lista, Gino Agnese, Francesco Grisi, Vitaldo Conte, Marzio Pinottini e altri.  La  nuova versione ebook, tra le note collaudi introduttivi lo stesso Tallarico e Antonio Saccoccio, Sandro Giovannini e Giovanni Sessa, inoltre, integralmente replicata con gli stessi autori del “cartaceo”  – sempre in forma intervista –  (vedi elenco di seguito), è ampliata con una  nuova sezione e nuovi autori, alcuni molto rilevanti. 
Infine così Guerra annuncia la News editoriale: ” Con questa sinergia, grazie a Federico Felloni, l’editore, La Carmelina edizioni – una sede anche a Roma – si pone come Link editoriale inedito a Ferrara, oltre il localismo deja vu e mummificante, al passo con la nuova cibercultura nascente in Italia, antagonista e conoscitiva, come devono fare scrittori e editori: La cultura Viva come autentico Ossimoro 3.0, rispetto a certa ignoranza conclamata e alla spersonalizzazione della Casta Politica e degli intellettuali attardati”.

*(NEWS-parte 4… IL SUBLIME AVVENIRE) : (Interviste a ) Marco Tani, Max Scordamaglia, Laura Rossi, Daniela Rispoli, Antonella Pignotta, Miroslava Hayek, Giancarla Parisi, Luca Gallesi, Alessandro Guzzi,  Mimmo Centonze, Luca Calselli,, Tommaso Busatto, Pierfranco Bruni, Roberto Bonuglia, Sandro Battisti. 

PARTE 1 NUOVA OGGETTIVITA’ E-O NEW REALISM  (Interviste a ) Luigi Sgroi, Giovanni Sessa, Francesco Sacconi, Paolo Melandri, Roby Guerra, Sandro Giovannini, Vitaldo Conte, Giuseppe Casale.
PARTE 2  URFUTURISMO E DINTORNI (Interviste a ) Stefano Vaj, Riccardo Roversi, Maurizio Ganzaroli, Marcello Francolini, Sylvia Forty, Antonio Fiore (di A. Brugnoli), Alberto Ferretti, Zairo Ferrante, Emilio Diedo, Riccardo Campa, Pierluigi Casalino (di Alessia Mocci) , Graziano Cecchini, Alessio Brugnoli.

PARTE 3 (TEMPI NETMODERNI) (Interviste a ) Luca Siniscalco, Fabio Scorza, Maria Antonietta Pinna, Giuseppe Manias, Raimondo Galante, Giovanna Guardiani, Francesca De Carolis, Daco, Seconda Carta, Mauro Biuzzi.

E-book al seguente link:http://www.ultimabooks.it/futurismo-oggi-2000-01-urfuturismo

Il dinanimismo segnala: “Reale Apparente” e la Geometrica di Emilio Diedo.

REALE APPARENTE

giochi d’esistenza

di

Emilio Diedo

 ( Este-edition 2014 in coproduzione con L’AlianteLeone – scrittori riuniti – )

Recensione di Zairo Ferrante

Copia1_Diedo6_jpgMEDIAVi scrivo, anzi, vi racconto  dell’ultimo viaggio che ho compiuto.

Una splendida escursione tra pagine, parole, versi , ma soprattutto idee.

Sì, vi sembrerà strano ma, in questo mondo fatto di plastica e ricchezze virtuali, Qualcuno ancora s’impegna a produrre idee.

Idee “inutili” per il mercato ( secondo il comune e sciocco pensiero che solo quel che produce ricchezza è utile )  ma vitali per l’Uomo e soprattutto per la sua Anima.

Questo Qualcuno si chiama Emilio Diedo – un Uomo e un Poeta – e le sue Idee le ha ordinatamente stipate nel suo ultimo libro dal titolo “Reale apparente”.

Un’opera “manifesto”, come lo stesso autore ama definirla, che parla di Poesia per mezzo della Poesia.

Un manoscritto che lancia un nuovo concetto, o meglio, una nuova idea di metrica… la Geometrica.

Avete capito bene!!!

Anche oggi fortunatamente c’è chi ha ancora il coraggio di speculare sul concetto di metrica e di proporre un nuovo modo di fare poesia.

Che cos’è la Geometrica?

Beh questo dovrete scoprirlo da soli, semmai sfogliando e leggendo il “Reale apparente”, io posso solo anticiparvi che, tramite l’utilizzo di questo semplice e geniale “arteficio”, Diedo riesce a liberare il verso dalla sua gabbia senza sacrificare l’armonia, che anzi permane non solo nel ritmo ma anche nel “visivo”.

Uno schema che aiuta il Lettore a plasmare i versi a propria immagine e somiglianza.

Un’idea che ( dinanimisticamente parlando ) “può umanizzare la poesia e poetizzare il lettore/spettatore”.

“Reale apparente”, un piacevolissimo regalo che vi invito vivamente a scartare e gustare.

Una raccolta di versi in cui troverete nuove parole e nuovi dipinti che parleranno di voi, del vostro passato, del vostro essere felicemente uomini e, alcune volte, anche del vostro essere scomodamente Uomini.

Proprio come il poeta Diedo qui sapientemente ci rammenta:

 

“Scomodi modi che l’uomo,

modificandoli all’esigenza,

vicendevolmente s’impone.

 

Scomodi moduli d’esistere

che arrestan le ali alle idee,

trasmutando il volo dell’Io

 

nel buco nero d’ore sforate

da delle mani dilapidatrici,

prive di coerenza e di umiltà.

 

Scomodi uomini, nei limiti

inclusi tra rancore ed odio,

nel tirar avanti per inerzia.”

*Per info sul libro: http://www.este-edition.com/prodotti.php?idProd=847

Futurismo, Graziano Cecchini, Asino Rosso Ferrara e continuità storica…

futurismo-2109Accenni di futurismo del terzo millennio di Graziano Cecchini

“Io non credo a definizioni come “neo-futurismo”, per me il Futurismo ha una sua continuità storica dal 1909 ad oggi, e non credo a classificazioni come “futurismo italiano, futurismo russo. Non vedo differenze tra essi, il futurismo è stato ed è solo Futurismo.

Nel Novecento il Futurismo sviluppava il concetto di azione e velocità attraverso le macchine del tempo e la loro meccanica; oggi, nel terzo millennio il Futurismo si può avvalere della potenza del gigabyte e della velocità di Internet.

La mia arte porta con sé il concetto di “arte immersa nel sociale, nella realtà storica e nella società attuale”.

Tecnicamente parlando io credo molto nella ridefinizione di forma. L’arte contemporanea, in seguito al famoso Taglio di Fontana è diventata sempre più astratta e sempre più lontana dai canoni classici di bellezza. Io credo sia arrivato il momento di chiudere il taglio e riconquistare la forma, per poter ripartire con la ricostruzione dell’universo”.

*Tratto da: http://lasinorosso.myblog.it/2014/01/25/futurismo-graziano-cecchini-la-continuita-storica/

Il dinanimismo segnala:… “Diversi Dentro” il primo libro di Poesie di Maria Capozzoli

untitled.pngNon pensateci troppo!!!

Tutti siamo diversi dentro.

Alcuni belli, altri brutti, ma pur sempre diversi e, che vi piaccia o no, anche di-versi ( per giocare con le parole ).

Per questo motivo, essenziale e non banale, vi suggerisco di farvi un giro su “ilmiolibro” e di sfogliare la versione on-line di “Diversi Dentro”, prima raccolta di poesie della scrittrice Maria Capozzoli .

Un libro che, “sballottandovi” tra umane virtù e divine miserie, vi sorprenderà.

Io, di seguito, visto che sono magnanimo 🙂 , ve ne regalo un estratto… il resto lo trovate qui: http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=1024028

ZF

“Passi ai bordi della vita
Diversi dentro lo siamo tutti, e di versi dentro ne abbiamo tutti. Magari mancano di parole, ma sensazioni, emozioni, dolori hanno i propri versi a rappresentarli, con o senza parole. Così la rabbia muta,il pianto, un gesto vago, il silenzio, sono versi che si lasciano leggere e che ci raccontano nostro malgrado.

LA MIA STAGIONE

Mi fermo qui

Sull’uscio chiuso della mia stagione

Senza più occhi capaci di guardare oltre la

soglia

Senza pensiero che possa attraversarla

Senza battiti per scandirne lo scorrere

Senza fiato per respirarne i giorni

Non lacrime

Non rimpianti

Non anima

Non una parola per farsi raccontare”


*Segnalazione di lettura liberamente postata dalla Redazione del blog

Al di la della Destra e della Sinistra. Dopo il Libro Manifesto Nuova Oggettività “AA.VV. La Carmelina, 2013”

AA.VV. Al di la della Destra e della Sinistra. Dopo il Libro Manifesto Nuova Oggettività 

 

“ La Carmelina, 2013”

 

A cura di Sandro Giovannini e Roby Guerra

 

Prefazioni di: Giovanni Sessa, Sandro Giovannini, Roby Guerra, Antonio Saccoccio, Graziano Cecchini, Luigi Tallarico, Zairo Ferrante

 

 

COVER-N.O..pngINTERVISTE A:

Luigi Tallarico ,Roby Guerra, Sandro Giovannin,,Antonio Saccoccio, Luigi Sgroi,,Giovanni Sessa, Francesco Sacconi, Paolo Melandri, Vitaldo Conte, Giuseppe Casale, Stefano Vaj, Marcello Francolini, Antonio Fiore, Alberto Ferretti, Emilio Diedo, Pierluigi Casalino (*di Alessia Mocci), Graziano Cecchini, Alessio Brugnoli, Zairo Ferrante, Sylvia Forty, Maurizio Ganzaroli, Riccardo Roversi-Zairo Ferrante – Luca Siniscalco, Fabio Scorza, Maria Antonietta Pinna, Giuseppe Manias, Giovanna Guardiani, Francesca De Carolis, Daco, Seconda Carta, Mauro Biuzzi

 

A sinistra (cosiddetta) la casta è alla luce del Sole: da oltre mezzo secolo domina la cultura italiana, crisi o non crisi, vulgata spesso paragramsciana (con buona e cattiva pace del grande filosofo metapolitico ante litteram italiano!) ma anche il recente New Realism dei guru mica banali Eco, Ferraris ecc. pare riflettere ancora il peccato originale del DNA comunista….e ideologico. Postmoderno e Internet revolution ancora esorcizzati, quasi più perspicaci Papa Ratzinger e – in senso massmediologico… lo stesso ex premier Berlusconi. Va da sè: anche dalle parti, invece degli amanti del crepuscolo o dell’aurora, specularmente qualsiasi radar non ideologico capta la medesima rimozione della Internet revolution e del postmoderno. Certamente e tutt’oggi, a volte una bellissima anche letteratura forse meno ideologica, ma gira e rigira sempre Spengler e il tramonto dell’Occidente in primo piano…. E non come necessario e complementare bordo dialettico e-o danzante per superare criticamente solidamente certo nichilismo minimalista, certo stesso postmodermo liquido.

Anche i migliori lanciano, quasi un tic, intermittenze evolutive, poi subito la mano non accompagna la palla volante, Zarathustra diventa una statua di sale, anziché in Libertà e danzante gli anni duemila: persino Veneziani e Solinas, pur eretici brillantissimi, rigira e gira, costantemente si autospecchiano… in certo solipsismo ben visibile, in troni socialmente accreditati, fanno gli imperatori senza esercito? In realtà anche a Destra cosiddetta, la Regina è nuda, perché combattere captando il novum venuto alla luce? per certi spiriti nobili ma poco corpo liberi, più eccitante la coazione del canto apocalittico (interiore… altro che Impero!), eterno pensiero senza azione futurista nazionale…

Tornando a Sinistra cosiddetta…. specularmente afasica.., oltre alla news New Realism, comunque segno relativamente propulsivo, altre sinapsi tipologia Cacciari soffiano lievi: dal web semmai e da nuove giovani avanguardie tecnoanarchiche o futuristiche atipiche input in progress…

Va da sé: dal libro manifesto del 2011, per il nostro movimento virtuale un up-date inedito: sia una risposta riflesso non condizionati… sintropica quasi al new realism, ma, eresia indigeribile ovunque, l’assioma quasi di un hardware davvero irriducibile alle peraltro inerzie del Novecento ideologico, pur inerzie malware se non virus certamente radioattive… L’anno zero, in Italy, di una mappa non spezzettabile, atomo in-divisibile persino anti-ideologico: il territorio viene dopo e più dinamiche a venire soggettuali e non vincolanti. Metapolitica, metacultura e soprattutto metasofia, oserei affermare.

In pillole: ecco la logica del senso di questo libro chip, scandalosamente pop-filosofico, il titolo è tutto un file di sistema o registro – strutturale alla macchina-libro…- 3 scansioni mirate, la parola come dialogica danzante nel vettore nucleare pocanzi anticipato come un trailer; la forme rigenerante dell’intervista o bioparola, vivente, in una specie di nanobolero, primordicamente epidermico, in feedback facile con il libro manifesto, nell’interfaccia microepocale con il New Realism speculare, poi già espanso nel complementare e già “militare” urfuturibile, fino all’oltredestra oltresinistra conclamati di innesti ex novo, linee di fuga e toccata spregiudicata, antivirus decisivo per non confabulare oltre l’ideologico, ma sperimentarlo live… laddove, come disse Ionesco, le parole sono fatti, anche la macchina libro desiderante!

PER ACQUISTO: http://www.edizionilacarmelina.it/?page_id=613

**RECENSIONE CON ESTRATTO CONTINUA SU: http://www.readmi.it/recensioni/recensione-al-di-la-della-destra-e-della-sinistra-dopo-il-libro-manifesto-nuova-oggettivita/

Un’infanzia di crete rosse e azzurre (Italian Edition) di Girolamo Melis: guardalo, sfoglialo, scaricalo ma… sopratutto leggilo!!!

81FmQV4ScUL._SL1500_.jpgLa Val d’Orcia di questo racconto non è un luogo geografico né tanto meno la sua etichetta di “Patrimonio dell’Umanità”. È forse il Luogo del tempo che non si trasforma in Storia ma fa nascere un Bambino che porta e dona al mondo il mistero del ventre materno, dell’ordine naturale che solitamente viene vanificato dagli Adulti fin dal primo vagito.
Il “personaggio” di questa Infanzia può forse nascere solo qui e farsi complici i genitori, la scuola, i contadini, il torrente, gli animali.
Certo, a guardarlo con gli occhi e i sensi dell’Uomo ridotto a consumatore di giorni e affetti, può apparire un ET. E forse lo è. La differenza è che non viene da Altri Pianeti, ma dal luogo profondo che abbiamo dimenticato, ma al quale apparteniamo. E il Bambino ce lo racconta, con una promessa: non diventerà mai Adulto.


PER SCARICARE IL LIBRO IN VERSIONE KINDLE EDITION:http://www.amazon.com/Uninfanzia-azzurre-Italian-Edition-ebook/dp/B00D52JH5E

IL DINANIMISMO SEGNALA: “BACIAMOLEMANI” – A MILANO – A tEATRO solo sane risate!!!

untitled.pngFiorenza Renda sarà al Teatro Martinitt di Milano fino al 17 febbraio con Baciamolemani, “una commedia ferocemente comica, una grande storia di Caponata e Resurrezione”….

Descrizione
Baciamolemani, una commedia ferocemente comica…Una commedia che non si può rifiutare…. DAL 31 GENNAIO AL 17 FEBBRAIO 2013
BACIAMOLEMANI
scritto e diretto da Fiorenza Renda
con Francesca Pierantoni, Emanuele Maria Vellico, Daniele Mazzacurati,
Regia Audio Luci di Gigi Traisci.
Spettacolo tratto dall’omonimo romanzo di Fiorenza Renda, racconta, con leggerezza e disincanto, uno dei possibili modi per uscire dal tunnel di precarietà, non necessariamente il più giusto e raccomandabile, forse, ma sicuramente il più paradossale: delinquere.
“Franza, precaria affetta da un fidanzato cronico quanto un herpes e cialtrone quanto un cialtrone, dopo una moltitudine di colloqui finisce fortunosamente per essere assunta, sì a tempo indeterminato, ma da una vera e propria… Organizzazione criminale, per quanto sui generis, scoprendo in questo modo di possedere un vero e proprio talento a… delinquere! Spariscono così eczemi e ipocondrie e comincia una nuova vita piena di soddisfazioni e sequestri lampo. Gatti e bonghi. Poliziotti e colpi di fulmine. Fumettisti e segreti apparentemente terribili. In una divertentissima commedia che viaggia a un ritmo incalzante tra swing e tarantella passando da una New York dei primi del ‘900 sino ai nostri giorni e ad un incredibile e sorprendente finale”.

In scena al teatro Martinitt di Milano, Via Pitteri 58 dal 31 gennaio al 17 febbraio 2013. Spettacoli dal giovedì al sabato alle h. 21, spettacolo della domenica alle h. 18. Il biglietto costa Euro 20.

foto by Robin T (www.robintphotography.com) – Roberta Tagliaferri

Partecipa all’evento su facebook!

https://www.facebook.com/events/547106381966288/?fref=ts

Informazioni


**COMUNICATO STAMPA RICEVUTO DIRETTAMENTE DA FIORENZA RENDA TRAMITE SOCIAL NETWORK.

2° posto al “PREMIO NAZIONALE 2012 POESIA EDITA Leandro Polverini” – sez. poesia didascalica – per Zairo Ferrante e ” I bisbigli di un’anima muta”.

 

9788896703526.jpgZairo Ferrante, con il suo libro di liriche “I bisbigli di un’anima muta prosa, poesia e dinanimismo -” ( CSA-editrice 2011 ), ha ottenuto l’assegnazione del 2° posto nella “sezione poesia didascalica” del “ PREMIO NAZIONALE 2012 POESIA EDITA Leandro Polverini”  ( patrocinato dall’Assessorato alla Cultura della Città di Anzio ), con la seguente motivazione:

“ Si avverte un residuo incombusto di procedimento didascalico in questi bisbigli laddove un approccio ironico, fantastico o festoso aggira ogni sovrastruttura aulica ripiombando nel concreto farsi dell’espressione, nella sua autentica funzionalità rispetto ai contenuti.”

Giuria

Tito Cauchi (Presidente)
Anna Maria Di Marcantonio
Gianfranco Cotronei
Paola Leoncini
Osvaldo Baldassarre
Amerigo Balsamo
Nicoletta Gigli (ufficio stampa)
Angela Di Paola (segretaria del premio)

La premiazione si terrà:
Domenica 25 novembre 2012, ore 10 – presso la Sala Conferenze dell’Hotel Lido Garda – Piazza G. Caboto 8 – 00042 Anzio – Roma -.

Zairo Ferrante è nato ad Aquara – provincia di Salerno – nel 1983. All’età di 19 anni si trasferisce a Ferrara dove consegue la laurea in  Medicina e Chirurgia presso l’Ateneo cittadino. E’ autore dei libri di prosa e Poesia: “D’amore, di sogni e di altre follie” (este-edition 2009) e “I bisbigli di un’anima muta” ( CSA-editrice 2011). E’ autore dell’e-book “Dinanimismo (Movimento Poetico Rivoluzionario delle Anime) ovvero connettivismo poetico” (2009)  ed ha curato l’e-book-raccolta “La poesia come voce dell’anima ovvero l’Anima in personal” (2010) entrambi consultabili gratuitamente on-line (“Futurist Edition” Edizioni Futuriste sperimentali on-line). Nel 2009 ha fondato il “DinAnimismo”. Attualmente, oltre a continuare la propria formazione in ambito Medico, a gestire la rete e le collaborazioni del movimento Dinanimista e a proseguire l’attività letteraria; è possibile leggere suoi scritti su diverse ed autorevoli riviste e periodici culturali, sia on-line che cartacei. Alcune sue poesie sono state tradotte in Inglese, Spagnolo e Francese.

Link utili: http://zairoferrante.xoom.it/ http://e-bookdinanimismo.myblog.it/  http://ilmulodinanimista.wordpress.com/

“I BISBIGLI DI UN’ANIMA MUTA”  Prosa, Poesia e DinAnimismo ( CSA-editrice 2011 ).

*Una raccolta di saggi, racconti e versi intorno alla poesia. Un libro che invita a ricercare il mondo nella poesia e la poesia nel mondo. Parole che spingono ad ascoltare la propria Anima per non smarrirsi nel correre veloce dell’Umanità. Un’esaltazione del verso dai “mille usi” e della “Poesia come Madre buona di tutte le cose del Mondo”. Pagine che esortano a costruire il proprio personale viaggio senza tracciarne, anticipatamente e oggettivamente, il sentiero.

Una professione d’Amore verso l’Uomo e le meraviglie del suo Mondo.

Un invito poetico a guardarsi dentro e a immergersi nella propria vita per non subire, con superficialità, quella imposta da altri. (*Nota tratta dalla quarta di copertina)

( CARATTERISTICHE VOLUME: Raccolta di saggi, racconti e versi intorno alla poesia – pagine 90 – prezzo 10,00 euro )

Il libro può essere acquistato o ordinato velocemente in tutte le Librerie, inoltre può essere acquistato on-line tramite i maggiori canali di vendita specializzati o semplicemente accedendo al seguente link e compilando l’apposito modulo: http://www.autoriitaliani.it/autoriaffiliati/zairoferrante/

 

Il Robotpoema di Roby Guerra – il futurista torna alla poesia d’avanguardia-

 

 
poesia sonora.pngGià edito in cd limited edition nel 2006, la Carmelina, da poco sbarcata con il Gruppo Editoriale Este Edition anche a Roma) rilancia in questi giorni un lavoro poetico sonoro ai limiti della musica elettronica– The Mute Poem of the Robots– del netfuturista ferrarese Roby Futur Guerra, da tempo attivo anche nella capitale (membro di Netfuturismo di Antonio Saccoccio, tra le nuove avanguardie più rilevanti). La nuova versione remixa quella del 2006 con anche 2 bonus tracks. Poesia Sonora o Trans Art secondo lo storico d’arte Vitaldo Conte (che ha segnalato Guerra nei suoi recenti libri), Guerra celebra la poetica robotica, quasi abolendo le parole (solo nei bonus e anche in inglese sintetizzato,). Una lunga traccia è dedicata a Curiosity, il robot attualmente su Marte. . .
Playlist in canale futurguerra you tube. the mute poem of the robots (1-4)

*vedi youtube playlist completa

http://www.youtube.com/playlist?list=PL25PdZy7lsgLEEnqxngoYim-

http://www.edizionilacarmelina.it/?page_id=704

*Comunicato stampa ricevuto direttamente da: ufficio stampa Roby Guerra

GIOVANNA GUARDIANI: ” Un dono per me e per te “… l’anima in un libro!!!

EDIZIONI MONTAG, 2012
 
“Sono nata in un paese lontano e vi sono rimasta fino all’età di quattro anni, sono tornata una sola volta, durante la mia vita, nella mia terra ornata di fiori, di colori, di festa, per percepire e toccare le mie origini di donna vagabonda e libera. Dolce, romantica, tenera, a volte cruda, d’avventura, da leggere. Una storia sul filo di quei ricordi che è impossibile dimenticare”
 
D – Gentile autrice se dovesse scrivere una breve autobiografia letteraria cosa direbbe?-
 
R – Ho sempre amato leggere e scrivere. Nel corso degli anni ho scritto vari racconti e ogni volta li mandavo all’editore vicino casa, uno di quelli a pagamento, e, ogni volta, lui diceva che erano bellissimi e bla bla…non mi convinceva il discorso “acquisto copie””contributo” e così lasciavo perdere. Poi, però è arrivato il Web, anzi io sono entrata nel web, perchè questo già c’era, e si sono aperte tanti portoni e finestre.

D – Cosa significa per lei scrivere nell’era del web?-
 
R –  Scrivere nell’era del web per me ha lo stesso significato di quanto scrivevo con la penna sui fogli. Non è lo scrivere in quanto azione creativa, movimento del pensiero e dello spirito a essere diverso nel territorio web, ad essere diverso oggi penso sia solo le maggiori opportunità che vengono offerte al prodotto finale , nel senso di pubblicità, di riconoscimenti.

D –  Cosa vuole dirci del suo esordio letterario”un dono per me e per te”

R-Si tratta di un romanzo, una storia che si muove sul filo di ricordi legati al mondo contadino, consumistico, alla scuola, alle diverse culture e durante il percorso cerco di trascinare con me il lettore verso la “bellezza” intesa come pace, serenità, appagamento, come vera ricchezza dell’esistenza e allla fine lascio il mio amico lettore dentro al titolo e io con lui.
 
D – A questo punto sarebbe interessante sapere come finisce il suo romanzo, ci vuole anticipare?-
 
R – Si, con piacere. Spesso legati ai pensieri sono i ricordi. Dopo aver visto, ascoltato e sperimentato di tutto ho raggiunto una grande libertà decisionale, nel senso che sono pienamente consapevole che è mia responsabilità dirigermi verso ciò che mi arreca serenità, benessere. Ho capito anche che il loro fiorire dipende sempre da dove poso il mio sguardo. E così un giorno mi è venuto in mente di ripercorrere gli avvenimenti della mia esistenza dall’infanzia a oggi, puntando, però, lo sguardo in modo diverso. Se puntassi il riflettore sui ricordi belli, affascinanti della mia vita? Questo mi dissi un giorno e subito aprii il computer e iniziai a scrivere, lasciandomi guidare dai ricordi. E’ stato un percorso bellissimo. Penso che siamo ciò che siamo in base a ciò che pensiamo e a livello emotivo credo che ci sentiamo come ci sentiamo in base a dove posiamo lo sguardo mentale. Ognuno di noi ha nella memoria esperienze vissute, emozioni provate stupefacenti e allora invito ognuno a posare lo sguardo più spesso di quanto fa sulle cose interessanti, belle della propria esistenza. Quante belle storie di vita vissuta verrebbero fuori! Da ogni storia emergerebbe che vivere è stupendo, è la cosa più bella che ci possa essere capitata. Mi auguro che nel leggere questo libro tu viva momenti di leggerezza, ma soprattutto che vengano stuzzicati ricordi belli, sereni, affascinanti della tua vita.
Dove poggiare lo sguardo? Non c’è un solo posto su cui posarlo e percepire la bellezza, l’armonia, la serenità, la gioia. Ce ne sono tanti, tantissimi, io cerco di posarlo sulla natura, sull’arte, sulla lettura, e ultimamente sui ricordi. L’importante penso sia sentoire se dove lo stiamo posando ci arreca benessere.

 
http://www.edizionimontag.com/shop/scheda.asp?id=342
 
 
*RobyGuerra

**INTERVISTA RICEVUTA DA ROBERTO GUERRA by Asino Rosso

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