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Dal blog della scrittrice Giovanna Mulas… manifesto contro l’ipocrisia.

MULASFOTO2L’Arte, prima di tutto, richiede purezza interiore, rocciosa autocritica, disciplina. Penso che questi dettagli debbano anticipare persino lo stesso talento, comunque fondamentale. Sono convinta che l’Artista sia o debba essere la sua Arte: non credo al farabutto che “scrive toccante poesia” o alla Diva Fiorata che “dipinge esaltanti Figure” quando non vissute: quanti non vivono con poesia e amore l’Umanità Tutta, non li credo capaci di esprimere particolari sensazioni, semplicemente perché non in grado di farsene specchio e tramite. 
Se c’è qualcosa che poco sopporto apertamente –e confesso di aver reagito anche con malagrazia, durante la mia vita, davanti a Elementi e situazioni ambigue- 
è l’ipocrisia in ogni sua forma; quella falsa umiltà che, in realtà, mi odora di vanità e illusione lontano un miglio. Sono capace di troncare rapporti pure consolidati se e quando odoro malafede, compromesso: in questo, purtroppo o per fortuna, disconosco le mezze misure. Mi è capitato di piangere su amicizie spezzate ma, per principio, non voltarmi indietro; al contrario domandarmi in continuazione come mai, quella e in quel preciso momento di vita, era stata scambiata da me per un’amicizia disinteressata. In effetti i discorsi da fare sarebbero tanti; cause e giustificazioni certamente fuori tempo massimo come pure fuori luogo Qui ed Ora. Il classico,platonico errore di identificazione; opinione vera, fino a che non riceve una smentita. Del resto, per l’uomo comune che si ferma candidamente all’apparenza delle cose tramite il suo peculiare punto di vista, diverse verità visibili, uguali eppure opposte tra loro, non fanno LA verità (unica); o meglio, la verità dovrebbe apparire allo scomparire delle esteriori… …[ CONTINUA] http://giovannamulasufficiale.blogspot.it/2016/06/ipocrisia-o-verita.html 

Politica, Poesia e rassegnazione di Carlos Sanchez

Signora rassegnazione

di

Carlos Sanchez

350px-Tizian_102 venereMagari questa poesia potesse cambiare il mondo
ma non mi permetto per niente sogni cosi smisurati.
Accetto che mi raccontino Le mille e una notte
– poiché conosco bene la storia non credo a nessuno –
lascio che ripetano i concetti di più alto linguaggio
– anche se so che ne stravolgono il senso –
partecipo attivamente all’elezioni del potere
– ma non affido a loro nessuna fantasticheria. –
Mi rassegno pensando che forse questa poesia
ti arrivi in un momento di Dei ben disposti
e che a forza possano stamparti un sorriso sulla bocca
e facciano scuotere i tuoi saldi seni rinascimentali. 
E’ quanto oggi posso pretendere con la mia poesia,
Questo, e un po’ di sostegno alle mie smanie di giustizia.

Di “Alta marea”, Quasar, Roma 2005

A La Señora Resignación

Ojalá esta poesía pudiera cambiar el mundo
pero no me permito para nada sueños tan desmesurados.
Permito que me cuenten Las mil y una noches
— como conozco bien la historia no les creo —
dejo que repitan los conceptos del más alto leguaje 
— aunque sé que tergiversan el sentido —
participo activamente en las elecciones del poder
— pero no les confío a ellos ninguna fantasía —
Me conformo pensando que quizás esta poesía
te llegue en un momento de dioses bien dispuestos
y que ellos puedan estamparte una sonrisa en la boca
y hagan estremecer tus firmes senos renacentistas.
Es cuanto hoy puedo pretender con mi poesía
esto, y un poco de sostén a mis deseos de justicia.

*Versi ricevuti direttamente da Carlos Sanchez tramite Social

**Quadro “Venere di Urbino” di Tiziano tratta da: https://it.wikipedia.org/wiki/Venere_di_Urbino

ODE ALLA FATICA – piccola dilogia di un Giro – di Zairo Ferrante

ODE ALLA FATICA

– piccola dilogia di un Giro –

di

Zairo Ferrante

 

184313952-893ff697-c57d-4f99-9c52-f495e6a2a904-th                    I

Un nastro d’asfalto taglia

la terra, grigio separa

il mare dal resto.

Il nulla dal tutto.

La gloria dal vuoto.

Una radio accompagna

fatica, sudore e ricordi

nell’attimo in cui,

 

muto,

 

il mondo s’accascia morente

sulle spalle degli uomini

che soli e in silenzio

abbandonati a sé stessi

accarezzano e pigiano

pedali e speranze

e ruote animate,

in salite e discese

tra campi di grano

imbionditi dal sole

e neve disfatta

come flebile segno

dell’inverno passato.

E l’ascolti il rumore

di catene che saltano

e cambi che inciampano.

E ricordi riemergono

e salgono al cuore, altri,

 

si fermano in gola

 

a bloccar le parole.

Ritorni bambino

rivedi  i tuoi occhi,

mentre loro, da soli,

imperterriti e stanchi,

continuano afflitti

a trascinarsi la Vita.

 

 

II

Si continua a sudare

rincorrendo a fatica

quell’ultimo istante

finito e mortale.

Brandello di pezza

da mettere a toppa

della bisaccia bucata

che perde speranze

e semina sogni.

A destra la vita.

A sinistra l’oblio.

Al centro l’asfalto.

 

Da Solo

 

sull’orlo del fosso

staccato dagli altri

macina speranze

chilometri e lacrime

ricordi e respiri.

E tu l’accompagni

in silenzio t’immergi

nel mare bollente

di un cuore che palpita.

Percepisci la forza,

senti il sudore,

vedi la resa.

 

In silenzio anche tu

 

dal centro lontano

della tua mente

sospingi i pedali

e parti in salita.

Insieme con Lui

ingoiate secondi

che diventan minuti

e polvere e pietre

e mostri e discese.

Pedala, pedali

e insieme vivete

il medesimo  istante

sospeso sul fiato.

La strada è in salita

ma in fondo è la gioia.

Pedala, pedali

il Campione si alza

e rotola in alto

come stella e bandiera

a stagliarsi nel cielo

colorato di verde

e di bianco e di rosso.

Ha compiuto l’impresa.

 

Respiri, sospiri e sorridi.

Ti riprendi il tuo cuore.

Dai sfogo alle lacrime.

Ti fermi a pensare

e comprendi la Vita.

 

Zairo Ferrante è nato in provincia di Salerno nel 1983, ha vissuto ad Aquara, piccolo paese nel cuore del Cilento, fino all’età di 19 anni e, dopo aver conseguito la maturità scientifica, si è trasferito a Ferrara, dove ancora oggi vive e dove si è laureato in Medicina e Chirurgia. Autore di libri di Poesia e di prosa, nel 2009 ha fondato il “DinAnimismo”(Movimento Poetico/Artistico Rivoluzionario Delle Anime), ufficialmente riconosciuto come avanguardia da una parte della Critica letteraria. Attualmente, oltre a continuare la propria formazione in ambito medico, gestisce la rete e le collaborazioni artistiche del movimento Dinanimista e prosegue con la sua attività letteraria. Suoi scritti e sue poesie sono state pubblicate su diverse autorevoli riviste, periodici culturali e raccolte antologiche, sia on-line che cartacee, sia nazionali che internazionali. Alcune liriche sono state tradotte in inglese, spagnolo e francese. Ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti.

http://zairoferrante.xoom.it/

*Immagine postata dalla redazione del blog e liberamente tratta da: http://www.repubblica.it/sport/ciclismo/2016/05/27/news/nibali_kruijswijk_chaves-140739050/

 

L’Artista Parisi segnalata da Cristiano Rocchio nel meeting all’Università di Tubinga

img_2478Parte del testo letto dall’Autore  Cristiano Rocchio al meeting Univ. di Tubinga

” … dal paragrafo 3. Sulla strada dell’uomo nuovo.

Nel suo manifesto artistico Giancarla Parisi giudica la società
contemporanea torpida e priva di estro creativo, e ricorda la polemica delle avanguardie novecentesche
contro la società loro contemporanea. Possiamo perciò collegare la critica e la ricerca dei movimenti
contemporanei a quelle delle avanguardie novecentesche, perché la condizione spirituale dell’umanità
non sembra essere cambiata molto nell’ultimo secolo, anche se i mezzi e le opportunità di sviluppo
spirituale sono aumentati enormemente”…….

CONTINUA SU: https://giancarlaparisi.wordpress.com/2016/02/12/univerisita-di-tubinga-segnalata-giancarla-parisi/

Il dianimismo presenta: Yuleisy Cruz Lezcano e i suoi versi

Naufragio di versi

di

Yuleisy Cruz Lezcano

 

Sento di fronte all’eternità del mare,

la donna che sono,

credo nel Pegaso naufrago

davanti all’immensa lentezza

dell’oceano di sangue delle mie vene.

E nel silenzio, l’azzurro che scrivo è il mare,

dove le mie barche sono i resti di un passaggio

rotto dai voli di gabbiani sbadati

e dalle tribolazioni dell’alta marea.

Sull’immensità della tenera sabbia,

la morte per immersione è la beffa

del piccolo pesce che sprofonda nella gola

di un pesce più grande, arenato,

che, nell’agonia della morte, lo ingoia.

Solo al pensare l’immagine desolata

del tempo finito,

solo affacciandomi al transito degli animali

che muoiono nei miei versi,

capisco la sofferenza dei fantasmi persi

fra la vita e la morte.

Capisco come la mia musa possa morire

di morte impensata perché  ammalata,

naufraga lungo vie folli, inarrivabili,

di veglia senza forma.

La mia musa è fatta di cupe pietre

che, al vento,

sequestrano le mie isole di sentimento.

La mia musa sembra il lamento

di echi di rughe velate

con il fluido inerte di dolorosa noia.

La mia musa si perde nella distanza

di inventate storie costellate

da ombre senza passo,

che non dicono chi sono.

 

11222890_914456191966088_1425617127116189357_nYuleisy Cruz Lezcano dottoressa in sc. Biologiche; dottoressa in laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetricia (titoli conseguiti nell’Università di Bologna) poetessa e scrittrice.

Dal 2012 ho cominciato a partecipare a diversi concorsi letterari in lingua italiana, a volte conseguendo ottimi risultati e apprezzamenti. Di seguito vi elenco alcuni di questi.

– Prima classificata nel Concorso IV Edizione del Premio Nazionale di poesie Tindari –Patti. A seguito editato con tale casa editrice una raccolta poetica. “Pensieri trasognati per

un sogno”.

-Finalista nel concorso Gaetano Cingari 2013 selezionata a seguito di questo concorso per la pubblicazione di un libro di 60 mie poesie dal nome: “Fra distruzione e rinascita: la vita”, con la Casa Editrice Leonida.

– Prima classificata nel concorso letterario Troskij Cafè sezione poesie, anno 2012

– Finalista e 4° classificata al Concorso “Amici L. Ron Hubbard Foundation”

– Finalista e 5° classificata al Premio letterario internazionale Città di Melegnano con un racconto breve; anno 2012

– Segnalata nel concorso “Ossi di Seppia”; anno 2013

– Finalista al Premio “Scriviamo insieme” terza edizione con una silloge di poesie; anno 2013

-Finalista e quarto posto nel premio letterario Casentino XXVIII Edizione, 2013

– Terza al Concorso Sveglia cittadina I Edizione, 2013, sezione poesia.

-Primo premio al concorso lettere d’amore nel Comune di Chieti, sezione Il bene nascosto, nel 2013

-Primo premio a pari meriti nella XII Edizione del Premio di narrativa essenziale Formiche Rosse, indetto da Arci Provinciale Senese,

-Finalista nel Concorso Letterario Internazionale Giuseppe Giochino Belli 2013

-Primo premio nel Concorso Andrea Vajola, IV edizione

-Premiata al quarto posto al Concorso letterario “Amici di L.R.Hubbard”, 2013 seconda edizione.

-Finalista del Concorso Libri di versi in diversi libri Terza edizione della libreria editrice Urso, a seguito del quale c’è stata la pubblicazione di una mia silloge poetica dal titolo: “Diario di una ipocrita”, nel mese di marzo 2014.

-Finalista nel Concorso Il Federdiciano, 2013

-Pubblicato un libro di 50 poesie del nome “Vita su un ponte di legno” con la Casa editrice Montag in seguito a un concorso nell’anno 2013

-Seconda classificata nel Concorso “Parliamo di amore” edizione 2013, promosso dall’Arcigay di Siena, nella sezione poesie.

– Selezionata nel Concorso “Voci di donna” “Comune di Ravenna”

-Terza classificata nella sezione racconti brevi nel Concorso letterario Internazionale Penna e calamaio promosso dall’associazione culturale savonese “Zacem” e quarta classificata nel medesimo concorso nella sezione silloge poetica.

-Terza classificata nel Concorso Nazionale unica Milano 2013 sezione scultura a tema libero.

-Seconda classificata nel Premio Napoli Cultural Classic 2013, sezione silloge poetica.

-Primo posto nel Concorso Nazionale Voci Verdi, edizione 2014, Regione Veneto.

-Finalista nel Concorso il 21 a Primavera dedicato ad Alda Merini.

-Finalista nel premio Iniziativa editoriale 2013 con l’associazione internazionale Il paese che non c’è.

-Primo posto con una silloge poetica rivolta a bambini e ragazzi e pubblicato un libro con la Casa Editrice Apollo Edizioni dal titolo “Cuori Attorno a una favola”

-Finalista nel concorso Gaetano Cingari 2014 e pubblicato la silloge “Sensi da sfogliare” con la Casa Editrice Leonida Edizioni.

-Finalista nel Concorso Letterario Nazionale Gatteo mare con un componimento poetico a tema Il gatto, anno 2014.

-Finalista nel concorso Autori per L’Europa indetto dalla Casa editrice Ibiskos Ulivieri

-Finalista nel concorso Federdiciano 2014,

-Quarta classificata nel Concorso Letterario Internazionale Montefiore di Catolica anno 2014

-Finalista nel concorso letterario Internazionale di poesia Altino Prima edizione, 2014

-Segnalata nel Concorso biennale di poesia Cantina di Valpantena 2014

– Vincitrice del Premio Letteratura Italiana 2014 Contemporanea. Sezione poesia. Con Laura Capone Editore (LCE)

-Finalista nel Concorso Letterario Internazionale di Città di Castello edizione 2014

-Finalista nel concorso Letterario Nazionale Cinquantesimo Marcelli, 2014

-Quarto Premio letterario Internazionale per libri editi con il libro di raccolta poetica “Vita su un ponte di legno” Concorso Letterario Biblioteca Guerrato di Rovigo, anno 2014.

In uscita il libro di racconti brevi dal titolo “I miei primi racconti” con la Casa editrice Edizioni Montag e il libro di raccolta poetica dal titolo Piccoli fermioni d’amore con Urso editore.

-Selezionata nel Concorso Letterario “Teorema del corpo” dell’associazione culturale Fusibilia.

-Segnalata nel Concorso Letterario Internazionale “La luna e il drago” con un racconto breve.

-Finalista nel concorso Premio Internazionale Juan Montalvo, 2014

-Seconda classificata nel Premio Letterario Internazionale Nabokov nella sezione libro edito di poesia con il libro “Tracce di semi sonori con i colori della vita”, anno 2014

-Terza nel premio letterario erotico italiano, sezione poesie, 2014.

-Finalista nel Concorso Letterario di letteratura erotica “Il sapore del peccato”, 2014

– Terza nel Premio Internazionale Ossi di seppia, 2015

-Segnalazione di merito per il libro “Sensi da sfogliare”; pubblicato con la Leonida Edizioni.

-Terza classificata nel Concorso Letterario Internazionale di poesia e narrativa “Un soffio di Energia I Edizioni”

-Finalista nel Concorso Gaetano Cingari 2015 con un libro di narrativa inedito il quale sarà a breve pubblicato.

-Finalista nel Concorso Internazionale La Pania III edizione, sia nella sezione libri editi con il libro Tracce di semi sonori con i colori della vita, sia nella sezione inediti, 2015.

-Secondo classificata nel Concorso Internazionale Gaetano Cingari, sezione silloge poetiche, a breve uscirà La silloge poetica Credibili incertezza, sarà pubblicata con Leonida Edizioni.

– Premio speciale della giuria nel Concorso Lettera d’amore XV Edizione, 2015

– Finalista nel Premio Letterario Giovane Holden IX edizione, 2015, sezione libro edito.

– Finalista nel Premio Internazionale Shelley e Byron, 2015.

-Quarta classificata nel Premio Il vino nella Teverina, 2015. Comune di Castiglione in Teverina.

-Finalista nel concorso Letterario Nazionale Pietro Iadeluca e amici, 2015.

-Selezionata dalla giuria Premio Nazionale di poesie Terre di Virgilio, 2015

-Selezionata nel Concorso Nazionale di poesia Premio “Città di Foligno”

-Menzione d’onore nel Concorso Melania Rea, 2015

-Finalista Concorso letterario Città di Castello, edizione 2015

-Prima classificata Concorso Letterario L’incontro, Golden Press, XX edizione, 2015.

-Finalista nel Concorso Letterario Guido Zucchi, 2015

-Segnalata nel Concorso Letterario San Martino, 2015.

– Menzione di onore al Concorso Mondiale di poesia Nosside, 2015.

-Segnalazione di merito nel Concorso Nazionale La mia terra ha buona voce con un racconto breve, 2015

-Pubblicato recentemente il libro Due amanti noi, in versione bilingue, con la Casa editrice Fusibilia.

-Premio speciale della giuria nel Premio Internazionale di Letteratura Targa Marcocci, 2015

-Finalista nel Premio Letterario Internazionale Dal Tirreno allo Jonio.

-Finalista nel Concorso Archeoclub Patti, 2015

-Finalista nel Concorso Letterario Patrizia Brunetti

 

**Versi e foto ricevuti direttamente dall’Autrice.

 

 

Nuova Poesia Futurista, Roby Guerra Fiori della Scienza XXX

LIBRO FIORI DELLA SCIENZA XXX

 

cover FIORI DELLA SCIENZA XXXhttps://www.bookrepublic.it/book/9788899365059-fiori-della-scienza-xxx/

 

Meteo Web Eu

 

 

 

Fiori della Scienza XXX… (La Carmelina edizioni, eBook) Poesie di Roby (o Roberto) Guerra, futurista, dal 1985 al 2015. 30°ideale anniversario compleanno… della nuova poesia futurista di cui l’autore è protagonista nel futurismo contemporaneo e che ripropone in chiave digitale dopo l’edizione cartacea del 2000. Aggiornata con due nuove raccolte, Il Canto di Hal 9000 e Lotta amata x il futurismo (dedicato al futurista americano Zoltan Istvan) . “A che serve scrivere se non è dinamite?” divinava Nietzsche: e Guerra conferma l’iconoclastia perturbante di Marinetti e i futuristi storici, riformulando le parole in libertà in versi microchip e ultraminimali al passo con l’era prima elettronica nascente e oggi post Internet. Un inno 3.0 alla poesia come scienza, in orizzonti neuromantici e translirici. “Ninna Nanna Robot…”.

 

 

 

Poesia e Scienza: “I Fiori della Scienza ” di Roby Guerra

…estratto da Meteo Web eu

 

 

 

Ninna Nanna Robot..”… il primo testo in assoluto scritto e tradotto. anche in linguaggio binario! Il critico Riccardo Roversi (Come riportato anche graficamente nel libro digitale) ha già segnalato l’autore tra i più importanti poeti futuristi degli ultimi 30 anni dalle colonne de Il Resto del Carlino. La retrospettiva appare assai interessante in tal senso: le raccolte degli anni ’80 alla luce del divenire storico e del 2000, sembrano effettivamente “profetiche”, intuizioni che confermano l’artista come (secondo McLuhan) antenna della storia o persino, alla luce ad esempio di ricerche recenti (ad esempio di L. Zemer e S. Zeky, La Bella e la Bestia. Arte e Neuroscienze , Laterza, o dello stesso Vitaldo Conte, docente Belle Arti di Roma, Pulsional Gender Art, Avanguardia 21) della dimensione estetica e d’avanguardia in particolare come in certo senso via parallela alla conoscenza scientifica del cervello o la mente umana….

 

 

 

VIDEO-TRAILER  CORRADO GOVONI FUTURISTA 50 POESIE ELETTRONICHE


Somiglianze…. versi del “cantore della natura umana”, Carlos Sanchez.

Somiglianze

di Carlos Sanchez

OLYMPUS DIGITAL CAMERAVa e viene 
sfidando quella legge 
che conosciamo 
resiste 
con suo corpo senza ali 
con la sua gialla certezza.
con suo destino marcato. 
Magari il vento 
gli diede coraggio 
magari il calendario 
che ignora.
Non sa 
che compie il suo destino 
che lancia un segnale silenzioso 
a noi 
che siamo foglie 
di un albero simile
appena più resistente
a un cambiamento di stagione.

Novembre, 2015

Semejanzas

Va y viene
desafiando esa ley 
que conocemos
resiste
con su cuerpo sin alas
con su amarilla certeza.
con su destino marcado
Quizás el viento
le dio coraje
quizás el calendario
que ignora.
No sabe 
que cumple su destino
que lanza una señal silenciosa
a nosotros
que somos hojas
de un árbol parecido
apenas más resistente
a un cambio de estación.

Noviembre, 2015

*Versi ricevuti direttamente da Carlos Sanchez tramite social network.

**Foto farfalla-foglia postata dalla redazione del blog e liberamente tratta da: http://www.casadellefarfalle.unict.it/ita/lepidotteri/charaxinae/consulfabius.htm

Je reviendrai… dalla Francia, Laura Mucelli Klemm

Je reviendrai

di

Laura Mucelli Klemm

 

12166046_970399083021971_813235565_nAux enfants du siècle perdu

les mains meurtries

qui cherchent des appuis

 

à l’ecchymose des coups portés

la larme rougie

qui sombre dans la nuit

 

à la prière des sages engloutis

la lumière arrachée

qui éclate dans la quête

 

au voyage de l’homme intrépide

l’océan blanc

qui s’éveille en profondeur

 

à l’amour du cœur flamboyant

les songes vivants

qui rejailliront dans l’azur

 

je laisse mon soupir

la clef vivante de mon temple

 

je reviendrai

à la jonction de nos grands yeux

 

Tornero’

 

Ai  figli del secolo perso

le mani dolenti

che cercano un appoggio

 

ai lividi dei colpi dati

la lacrima arrossata

che sprofonda nella notte

 

alla preghiera dei savi sommersi

la luce strappata

che esplode nella ricerca

 

al viaggio dell’uomo intrepido

l’oceano bianco

che si sveglia in profondità

 

all’amore del cuore ardente

i sogni vivi

che scaturiranno nell’azzurro del cielo

 

lascio il mio sospiro

la chiave vivente del mio tempio

 

tornerò

al congiungersi dei nostri grandi occhi

 

Laura Mucelli Klemm, Francia

Traduzione di Line Tarry, Francia

*Foto e versi ricevuti direttamente dalla Poetessa.

La poetessa francese Laura Mucelli Klemm traduce Zairo Ferrante

“Je t’écris” – “Ti scrivo”

de Zairo Ferrante 

Traduit par Laura Mucelli Klemm

12065501_971129406282272_212082662067908919_nJe t’écris ,maintenant silencieux en douceur,
pendant que je pars seul sur des chemins denses, de feuilles,
qui vert émeraude agitent
-des mouchoirs dans des gares peuplées-

et moi je t’écris, maintenant.

Et je te caresse lentement, quand le soleil
embrasse le sein des femmes étendues depuis des siècles
sur des lits de grain, encore belles, et douces, et légères.

Moi je t’écris, maintenant.

Quand le vent soulève des flocons de coton
grands comme des maisons, des palais et des tours en l’air,
suspendus dans le voile azur d’un souvenir .

Moi, c’est pourquoi, ici je t’écris.

Et j’effleure avec force des dés blancs et noirs
comme l’eau qui glisse sur de jeunes visages 
frais,brillant à la lumière d’un couchant.
Et ce sont des étoiles chaudes et rouges, ces notes qui
dansent sous la lune, à présent presque haute dans le ciel
qui scandent les heures qui se sont écoulées, pendant que
moi, passage fou et heureux,je t(e)’ (d)écrivais
et les siècles parcourus désespérément à te chercher
avant que soudainement je ne te rencontre.

Et voici que…en volant dans les anfractuosités de mon esprit,
couché sur des mouettes tournoyantes qui virent aiguës
mouillées par la rosée qui descend tiède de la mer au ciel,
moi encore je t’écris et je te dis… : « Dors à présent,
demain est déjà avec nous », alors qu’avec la main,
qui devine et qui douce s’accroche à la vie,
je laisse tomber le rideau, muet et même jaloux
de cette nuit qui pendant quelques heures encore
avide, dans ses bras, t’accueillera en te berçant.

Zairo Ferrante, Italie
Traduit par Laura Mucelli Klemm, France,13-10-15
Tableau de Evelyn De Morgan, Night and Sleep ,1878
Tous droits réservés

VIDEO ORIGINALE DI “TI SCRIVO” recitata da ELIANA FARINON LAZZARINO

Ti scrivo, ora dolcemente in silenzio, 
mentre parto da solo su strade folte, di foglie, 
che verdi smeraldo sventolano 
– fazzoletti in stazioni affollate –

e io ti scrivo, ora.

E ti accarezzo piano, quando il sole 
bacia il seno di donne distese da secoli 
su letti di grano, ancor belle, e dolci, e leggere. 

Io ti scrivo, adesso.

Quando il vento spinge batuffoli di cotone 
grandi come case, palazzi e torri a mezz’aria, 
sospese nell’azzurro velo di un ricordo.

Io, per questo, qui ti scrivo. 

E sfioro forte dadi bianchi e neri 
come acqua che scivola su facce giovani 
e fresche, brillando alla luce d’un tramonto. 
E son stelle calde e rosse, queste note che 
danzano alla luna, ormai quasi alta nel cielo 
a scandire le ore che sono passate, mentre 
io, folle corridore felice, ti (de)scrivevo 
e i secoli trascorsi disperatamente a cercarti 
prima ch’io d’improvviso t’incontrassi. 

Ed ecco… volando negli anfratti della mia testa, 
disteso su volteggianti gabbiani che virano acuti 
bagnati dalla rugiada che cade tiepida dal mare al cielo, 
io ancora ti scrivo e ti dico…:”adesso dormi, 
che domani è già con noi”, mentre con la mano, 
che brancola e s’aggrappa dolce alla vita, 
calo il sipario, zitto e geloso perfino 
di questa notte che per qualche ora ancora 
avida, tra le sue braccia, t’accoglierà cullandoti. 

Zairo Ferrante

Di ritorno dall’estate i versi di Carlos Sanchez

Quando Lei ritorna

di

Carlos Sanchez

31 Segantini - ritorno dal bosco (1)E si lascia possedere 
col suo grande amore.
All’improvviso si lascia.
Nella casa tutto è uguale 
la polvere nel suolo si accumula 
la chiave pende dalla porta.
Se può entrare, si può uscire 
ma Lei decide di rimanere 
si posa sulle mie spalle 
e mi accarezza le labbra 
mi spettina con le sue mani 
gioca con la cagna addormentata 
balla al ritmo della mia musica 
fumiamo la stessa sigaretta 
insieme aspiriamo la stessa aria.
Lei sta qui nuovamente 
e si lascia teneramente possedere.
La vita è tornata.

Di “L’effimera dolcezza di vivere” 
Editore Búho, Santo Domingo, 1997

Cuando Ella regresa

Y se deja poseer
con su gran amor.
Al improviso se deja.
En la casa todo está igual
el polvo en el piso se acumula
la llave cuelga de la puerta.
Se puede entrar, se puede salir
pero Ella decide quedarse
se posa sobre mis hombros
y me acaricia los labios
me despeina con sus manos
juega con la perra dormida
baila al compás de mi música
fumamos el mismo cigarrillo
juntos aspiramos el mismo aire.
Ella está aquí nuevamente
y se deja tiernamente poseer.
La vida ha vuelto.

De “La efímera dulzura de vivir” 
Editora Búho, SantoDomingo, 1997

*Versi ricevuti direttamente dall’autore tramite social network

**Immagine postata dalla redazione e liberamente tratta da: http://www.frammentiarte.it/dall’Impressionismo/Segantini%20opere/31%20ritorno%20dal%20bosco.htm Ritorno dal bosco o L’inverno a Savognino è un dipinto autografo di Giovanni Segantini realizzato con tecnica ad olio su tela nel 1890, misura 64,5 x 95,5 cm. ed è custodito da un proprietario privato a San Gallo (notizia del 1970, circa).

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