Browsing "COLLABORAZIONI OLTRE CONFINE"

“Lontano” di Carlos Sanchez… …versi da meditazione sulle pagine del dinanimismo.

Lontano

di

Carlos Sanchez

DWUDN_1E se mi domandassi
perché sei seduto
di fronte alla finestra
fumando una sigaretta
guardando il fumo
che si espande
facendo circoli
piroette nell’aria
perché non ti muovi
con tante cose
da fare
te direi
lasciami stare
questo momento
è il mio momento
lontano dal rumore
del mondo
lontano dal rumore
degli uomini.

Da “Continuerò a cantare”
Lìbrati, Ascoli Piceno, 2015

Lejano

Y si me preguntaras
porqué estás sentado
frente a la ventana
fumando un cigarrillo
mirando el humo
que se expenden
haciendo círculos
piruetas en el aire
porqué no te mueves
con tantas cosas
por hacer
te diría
déjame estar
este momento
es mi momento
lejano al ruido
del mundo
lejano al ruido
de los hombres.

De “Continuaré a cantar”
Lìbrati, Ascoli Piceno, 2015

*Versi ricevuti direttamente dall’Autore.

**Quadro “Viandande sul mare” tratto liberamente da: https://it.wikipedia.org/wiki/Viandante_sul_mare_di_nebbia#/media/File:DWUDN_1.png

Un nuovo Venticinque Aprile per questa nostra Patria ferita… riflessioni dal sito di Giovanna Mulas

17975880_120332000286835207_1049556153_o25 aprile 1945, 25 aprile 2017: non chiamatela ‘Festa’ ma, con l’orgoglio che merita una Patria, questa nostra Patria ferita, ‘Anniversario’; della Liberazione d’Italia, o della Resistenza. Data comunque e sempre dignitoso, valoroso simbolo politico e militare della lotta attuata, durante la seconda guerra mondiale, dalle forze partigiane contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana, quindi l’occupazione nazista. “…Contro l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e a Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire!”, gridava l’amato Presidente partigiano Sandro Pertini nel proclamare sciopero generale a Milano. Oggi i nostri ‘tedeschi’ sono altri, sono tanti, e nascondono armi e corruzione dietro apparenza, individualismo, consumo. 

E ancora oggi, purtroppo, non tutti sono in grado di riconoscerli.
Fino a quando non avremo giustizia, pace e libertà per tutti, voglio augurarCi un 25 aprile rappresentato quotidianamente: giorni che, finalmente, odorino di unità, forti dei diritti e doveri di ogni uomo prima, del cittadino poi.
Contro le disposizioni infedeli all’Essere Uomo e da Ovunque e Chiunque esse provengano, la mala cultura e la non politica, contro le bugie e le censure dell’informazione, contro la profonda ignoranza nella quale intere generazioni di italiani sono state pasciute al grido di ‘modernità!’ e consumo (ché quanti non conoscono i propri diritti non sono in grado di farli valere, quindi non riconoscere chi li calpesta)
per mantenere quiete laddove gli uomini vengono costantemente spogliati della dignità.
…CONTINUA SU: https://giovannamulasufficiale.blogspot.it/2017/04/un-nuovo-venticinque-aprile-per-questa.html?spref=fb

Distrazione… Carlos Sanchez segue l’incessante cammino della Primavera.

Distrazione

di

Carlos Sanchez

300px-Botticelli-primaveraUn vento indeciso
percorre questo paesaggio
muove timidamente le foglie
accarezza i ritagli di neve
nelle montagne.
Tra nuvole
e raggi di sole
la primavera non spera
prosegue il suo cammino.
Gli uomini dubitano
e pensano
che il tempo si fermi
e annegano
senza saperlo
nei giorni che passano.

Folignano City, 2017

Distracción

Un viento indeciso
recorre este paisaje
mueve tímidamente las hojas
acaricia los retazos de nieve
en las montañas.
Entre nubes
y rayos de sol
la primavera no espera
prosigue su camino.
Sólo los hombres dudan
y piensan
que el tiempo se detiene
y se ahogan
sin saberlo
en los días que pasan.

Folignano City, 2017

*Versi ricevuti direttamente dall’Autore tramite social network.

**quadro “la Primavera” del Botticelli postato dalla redazione del blog e liberamente tratto da: https://it.wikipedia.org/wiki/Primavera_(Botticelli)

“Lit Angels”, il nuovo libro della poetessa californiana Margaret Saine… versi tradotti per il Dinanimismo da Rita Stanzione

BEYOND SILENCE

 

contentAs I pay attention

you are beautiful

I breathe serene

Sometimes you seem

an endless movement

 

Also your stillness

lifts me beyond

silence

 

OLTRE IL SILENZIO

 

Appena faccio attenzione

sei bellissimo

Respiro serena

A volte sembri

un movimento senza fine

 

La tua quiete

mi alza oltre

il silenzio

 

 

Traduzione di Rita Stanzione

 

BODIES

 

                        The poem is the cry of its occasion.

                                                Wallace Stevens

 

 

 

shadows on an X-ray

where is the wisdom to forestall

a shattering of bones

 

naked body lying

on a vacant shore

lying on inland soil

tenderly overgrown

with reeds and grass

 

a flight of night birds

from the sea

soaring over the shore

flight of stories

that can’t be told

until they are over

 

wisdom to forestall

the shattering of bones

a language that is

of the essence

 

CORPI

 

                        The poem is the cry of its occasion.

                        La poesia è il grido della sua occasione.

                                                   Wallace Stevens

 

 

 

ombre sulla radiografia

e dov’è la sapienza per impedire

il frantumarsi delle ossa

 

un corpo nudo sdraiato

su una spiaggia vacante

un’altro sdraiato nell’entroterra

teneramente ricoperto

di canne e d’erbe

 

un volo dal mare
di uccelli notturni
sorgendo sulla spiaggia
una fuga di storie
che non si possono raccontare
prima della fine

 

la sapienza per impedire

il frantumarsi delle ossa

il linguaggio essenziale

che occorre

 

Traduzione di Rita Stanzione

**Versi ricevuti direttamente dalla Poetessa tramite social network.

***PER ACQUISTARE: http://www.lulu.com/shop/margaret-saine/lit-angels/ebook/product-23058031.html

Ritornare cambiato… poesia di Carlos Sanchez

Ritornare cambiato

di

Carlos Sanchez

1469773931138.JPG--cilento__sulla_provinciale_c_e_un_oggetto_enorme__ecco_cos_e_e_perche_nessuno_vuole_ancora_rimuoverlo__ma_il_disagio_e_tutto_per_le_autoSe io mi reincarnassi
dico
– si fa per dire –
desidererei
un passaggio semplice
non umano
di sicuro
magari un albero
un airone
una pietra
non preziosa.
L’esperienza
è stata sufficiente
sono morto
e rinato
in questa vita.
tante volte
come ho potuto. 
L’esperienza
per me
è stata sufficiente.

Folignano City, 2015

Volver cambiado

Si yo me reencarnara
digo
– es un decir –
desearía
un pasaje simple
no humano
por cierto
quizás un árbol
una garza
una piedra
no preciosa.
La experiencia
ha sido suficiente
he muerto
y renacido
en esta vida.
tantas veces
como he podido
La experiencia
para mí
ha sido suficiente.

Folignano City, 2015

*Versi ricevuti direttamente dal Poeta Argentino tramite social network.

**Foto del “masso di Aquara” postata dalla redazione liberamente tratta da: http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11935217/cilento-masso-strada-un-anno.html

“Nel secolo della comunicazione” di Carlos Sanchez… ovvero… la tomba dell’Uomo!?!?!

Nel secolo della comunicazione

di

Carlos Sanchez

02_Andy_Warhol-300x270Diciamo le stesse cose
in un intendimento
che sembra coincidere.
Le parole invece
erose
per il vento dei secoli
consumate per il suo incontro
con altre parole
dimenticate dal fervore
della necessità
con che furono costruite
impregnate di nozioni
univoche
imprescindibili
nel suo tentativo di nominare
oggetti, concetti
coraggi, drammi, dolori
gioie, dubbi, certezze
hanno conservato solo
il suo suono
un rumore
che scappa al controllo
dalla bocca
della lingua
dal suo senso originale.
Per quel motivo
ci capiamo
senza capire
per questo motivo
siamo di accordo
o disaccordo
in questo rocambolesco
scambio
di significativi
e significati.
Persi in un fiume secco
di parole.

Folignano City, 2016

En el siglo de la comunicación

Decimos las mismas cosas
en un entendimiento
que parece coincidir.
Las palabras en cambio
erosionadas
por el viento de los siglos
desgastadas por su encuentro
con otras palabras
olvidadas del fervor
de la necesidad
con que fueron construidas
impregnadas de nociones
unívocas
imprescindibles
en su intento de nombrar
objetos, conceptos
ánimos, dramas, dolores
alegría, dudas, certezas
han conservado sólo
su sonido
un ruido
que escapa al control
de la boca
de la lengua
de su sentido original.
Por eso nos entendemos
sin entender
por eso
estamos de acuerdo
o desacuerdo
en este rocambolesco
intercambio
de significantes
y significados.
Perdidos en un río seco
de palabras.

Folignano City, 2016

*Versi ricevuti direttamente dal Poeta tramite social network

**Quadro Postato direttamente dalla redazione liberamente tratto da:http://www.stilearte.it/150-warhol-sbarcano-a-pisa-come-marines/ Andy Warhol Skull Serigrafia e acrilico su tela, 1976 MUMOK, Vienna (Foto © museum moderner kunst stiftung ludwig wien, On loan from the Austrian Ludwig Foundation) © The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts

Senza privilegi di Carlos Sanchez… …difendiamo la nostra terra!!!

Senza privilegi

di

Carlos Sanchez

wounded-knee-1973-ap-240Abbiamo consumato un altro pezzo de sole
ritagli di montagne
gli esigui boschi
le correnti di acqua multicolori
che assediano i formicai
le piazze le strade
abbiamo consumato
le incertezze di un mondo migliore
l’idea indemoniata di avanguardia
lo sterile benessere di pochi
le vacche volatili
le galline che depongono le uova
l’orto astratto
la cucina oziosa
i territori recintati
le ribellioni rinchiuse
alcuni dei disuguali
competitive
il diritto storto
la giustizia assai bendata
l’eccesso di velocità
nei sentieri incas
maya aztechi
– per suggerire soltanto
una parte del mondo –
socratizziamo
il ragionamento incoronato
l’interpretazione dei sogni
la nefasta globalizzazione
frutto di un errore di base
idealizziamo un principio
che ignoriamo
una fine che non vedremo
un illuso ritorno messianico
al rodeo
pidocchi di un cane
rognoso
affabulatori disinformati
manifestanti afoni
nella visibilità di nascoste astuzie
di poteri nuvolosi
nel cielo di questo mondo.
La poesia non è un privilegio
né un arma intelligente
è una querelle
un ululato forzoso
civilizzatore
in questa oscura calamità.

Di “Tutto scorre come un fiume”
Lìbrati, Ascoli Piceno, 2012

Sin privilegios

Consumamos otro pedazo de sol
retazos de montañas
los exiguos bosques
las corrientes de agua multicolores
que acechan los hormigueros
las plazas los caminos
consumamos
las incertezas de un mundo mejor
la idea endemoniada de vanguardias
el estéril bienestar de unos pocos
las vacas voladoras
la gallinas ponedoras
el huerto abstracto
la cocina ociosa
los territorios alambrados
la rebeldías encerradas
unos dioses desiguales
competitivos
el derecho torcido
la justicia harto vendada
el exceso de velocidad
en los senderos incas
mayas aztecas
– para sugerir sólo
una parte del mundo –
socratisemos
el coronado razonamiento
la interpretación de los sueños
la nefasta globalización
fruto de un error de base
idealicemos un principio
que desconocemos
un final que no veremos
un iluso retorno mesiánico
al rodeo
piojos de un perro
sarnoso
fabuladores desinformados
manifestantes afónicos
en la visibilidad de ocultas astucias
de poderes nublados
en el cielo de este mundo.
La poesía no es un privilegio
ni un arma inteligente
es una querella
La poesía no es un privilegio
civilizador
en esta oscura calamidad.

De “Todo fluye como un río”
Lìbrati, Ascoli Piceno, 2012

*Versi ricevuti direttamente dall’Autore tramite social network

**Foto postata dalla redazione e liberamente tratta da:http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2008/05/storie-storia-resa-wounded-knee.shtml

Come dietro l’angolo… di Fausta Dumano l’Insognata

p2215_p_v8_aaCarla  apre facebook , trova una  richiesta di amicizia  e un messaggio ”Scusami Ariel,  hai tutto il diritto di non rispondere”…Rimane un attimo perplessa , quel nome lo usava negli anni 70 , la chiamava così , poi era sparito  come un clandestino, l’ aveva cercato , ma nessuno lo aveva più visto .Con molto distacco accetta l’ amicizia ,lui stesso è perplesso  che lei abbia accettato ,Cominciano a chattarsi, a raccontarsi , bilanci, fallimenti, sogni e speranze,all’ improvviso sembrano tornati in un film in bianco e nero al 77.Lui era un giovane artista , lei una studentessa li aveva uniti un sogno , cambiare il mondo Lui era il più grande , era il maestro in politica e in amore , lei era l’ allieva ,La musa, la decima musa , che ispirava  la sua arte, si scrivevano tante lettere .Poi lui era scomparso nel nulla.lei l’ aveva pianto, l’ aveva immaginato nelle file della  clandestinità, immaginato chiuso nei covi .L’ aveva cercato in ogni dove ….Ogni sera la chat ricordava quel film , lei spingeva per uscire dal virtuale .lui temeva  che nel reale potesse non scattare  quella formula chimica  che nel 77 li aveva attratti , avrebbe voluto restare nella chat a sognare , a fantasticare  come sarebbe stata la vita  con lei, se non fosse  sparito . POI UN GIORNO lui le  propone ”vieni alla mostra dei cento pittori a piazza Farnese, mi troverai tra i cento pittori, riconoscerai tra le tante tele , quella di Ariel, tu ragazzina  che con i capelli al vento ti interrogavi perché nel mio cielo le nuvole sono di diversi colori .Mia moglie  non viene mai a cercarmi di mattina ”Sul 64 Carla prova smarrimento, le sembra di non ricordare  la strada per piazza Farnese, ogni donna  che vede le sembra la moglie , che lo segue , Mentre cammina squilla il cellulare ”Ariel  dove sei???LEI ”Dietro l’ angolo sto attraversando 40 anni ,c’è tanta polizia, sirene, autoambulanze , per un attimo ho avuto la sensazione di incontrare un corteo , che si separa , ho sentito l’ odore dei lacrimogeni , ma dio mio cosa è questo sparo ??Pronto, rispondi, parla …..”Carla arriva  trafelata ,Piazza  Farnese è transennata , un artista tra i tanti le dice ”Una donna ha ucciso  un uomo ” Si collega in rete, tempi moderni ”Sconosciute ancora il movente della donna  che ha ucciso un artista in piazza FARNESE ,la donna prima di  sparare ha sfregiato una tela  raffigurante un cielo pieno di  nuvole  colorate e il corpo di una fanciulla  con i capelli al vento ”Apre il suo profilo facebook e scrive ”40 anni dopo  come dietro l’ angolo  ci sono  le sirene  della polizia ,il film in bianco e nero  ha interrotto la pellicola”

*Scritto ricevuto direttamente dall’Autrice

***Immagine tratta dalla rete

Carlos Sanchez… …cosa fare prima di…

Cosa fare?

di

Carlos Sanche

Disturbi-di-Origine-Post-Traumatica-o-da-stress-e1364427258818Niente né nessuno è eterno 
inutile che porti fiori 
a quelli che non ci sono più 
che pianga un amore perso 
un’opportunità sprecata 
un fiore morto.
Non puoi misurare 
il tempo che ti rimane 
quanto ti dureranno le scarpe 
quel dolore che insidia.
Se ti metti in cammino 
cammina 
cammina 
finché c’è orizzonte 
mentre le tue cellule cambiano 
cammina.

Da “Continuerò a cantare”
Lìbrati, Ascoli Piceno, 2015

¿Qué hacer?

Nada ni nadie es eterno
inútil que lleves flores
a los que ya no están
que llores un amor perdido 
una oportunidad malgastada
una flor muerta.
No puedes medir
el tiempo que te queda
cuánto te durarán los zapatos
ese dolor que asecha.
Si sales al camino
camina
camina
mientras haya horizonte
mientas tus células cambien
camina.

De “Continuaré a cantar”
Lìbrati, Ascoli Piceno, 2015

*Versi ricevuti direttamente dall’Autore.

**Quadro: Van Gogh – particolare del Uomo anziano nel dispiacere, Museo Kröller-Müller, Otterlo

Italia: politica e mercimonio… estratto dal blog della Scrittrice Giovanna Mulas

lughe4Vivevo da pochi mesi nel paese di Lanusei, quando venni fermata da un lontano parente che non sapevo di avere. Avvicinandosi complice, ricordandomi la nostra ‘parentela’, mi aveva mostrato fiero una sua foto elettorale; era in corsa per un sedicente partito politico con sede locale, modesta lobby di amici degli amici. L’avevo guardato, muta e interrogativa.
“DEVI votarmi, siamo parenti”.
Avevo sorriso, e mio marito con me.
“Io non vendo il mio voto”, avevo risposto con una certa durezza che mi appartiene.
Il ‘parente’ mi aveva guardato come una spostata; era evidente l’abitudine locale all’acquisto di voti al bar. Ci rimase così male da togliermi il saluto. Del resto sappiamo che il provincialismo fa molti più danni dell’ignoranza.
Il sistema corruzione Italia, così radicato, deve un deciso, storico ringraziamento tanto ai politicanti quanto agli elettori o aspiranti tali; cellule cancerogene che, ad oggi, continuano a causare, pascere o propagare il cancro.Eppure Amici miei, il voto, OGNI voto, è fondamentale; in grado di cambiare la Storia.
Non si mette in saldo la Storia, il futuro dei nostri ragazzi.
E l’assenza di meritocrazia in Italia, gli scandali dovuti a mancanza di professionalità ed etica, i posti di lavoro ereditati di padre in figlio… : tutto, tutto continua a comporre il marcio della Nazione, mediocre colonia abitata da elementi che non distinguono la politica dal mercimonio.
Indefinibile guasto per una Società in volontà di uniformità: chi non comprende i propri limiti non è in grado di metterne dove e quando necessari.
Chi, corrotto quindi corruttore, sceglie la scorciatoia, mai potrà comprendere il sacrificio: mai potrà sostenere, se non tramite inganno e mediocrità, un qualsiasi ruolo… ( CONTINUA SU: http://giovannamulasufficiale.blogspot.it/2016/11/italia-politica-e-mercimonio.html )