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Anche Ferrara al Festival del Nuovo Rinascimento di Lucca. Con il futurista ferrarese Roby Guerra

lucca festival nuovo rinascimentoDomenica 14 maggio videoperformance di Roby Guerra, futurista ferrarese, a Lucca, nell’ambito del secondo Festival del Nuovo Rinascimento a cura di Davide Foschi e il Centro Leonardo da Vinci di Milano, in sinergia ufficiale con Comune e Provincia di Lucca e Regione Toscana.  Festival inaugurato in questi giorni e fino al 19 maggio prossimo. Nello specifico Guerra presenta proietta il suo video “Il piccolo principe alieno” dedicato all’artista ferrarese e ai suoi alieni Andrea Amaducci, book trailer per l’eBook poetico antologico dello stesso Guerra, Fiori della Scienza XXX, edito da La Carmelina qualche tempo fa.

link video youtube

https://youtu.be/7vuy5qyDZeI

Info

Comune di Lucca

http://www.comune.lucca.it/Festival_del_Nuovo_Rinascimento

MeteoWeb

http://www.meteoweb.eu/2017/05/lucca-citta-del-rinascimento-rassegna-cura-davide-foschi-litalia-umanista-2-0/898023/

Cultura Italiana nel mondo/Italian Network

http://www.italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=46164

 

SULLA TOMBA DI JEANNE E AMEDEO di Giancarlo Fattori ( aprile 2017 )

SULLA TOMBA DI JEANNE E AMEDEO
 

imageViewti cola attorno alle labbra un brivido di nebbia
un traffico di baci mortificato da malasolitudine
crederti piangerti impressa un’orma sul cuscino
mi manca un momento di buio mi manca l’abitudine
timore di ghiaccio asfalto compatto
altera notte di mille domande
che scava nel profondo cercando l’inquietudine

ti cola dietro la notte un drappeggio pesante
un arido amplesso di sabbie portate dal vento
spegni il tuo tempo il tramonto la luna la lama
l’insetto rampicante taglia la spora taglia il tormento
dialettico scontro velluto di ghiaccio
mesto fragore delirio frugale
cercando l’ombroso periglio quello che non si è mai spento

ti cola dal fondo degli occhi un grigio temporale
la luce che graffia che scuote che non sai spiegare
assalti all’arma bianca un vento nucleare virale
uno sbiancarsi di volti letale che non puoi controllare
buco nero barlume silenzio
lamiera contorta fiamma notturna
mentre deflagro all’ombra del tuo livido tiepido impavido mare

dammi dolore calore e spazio mentale
dammi un bicchiere pieno di ambra minerale

Giancarlo Fattori

Aprile 2017

*Versi ricevuti direttamente dall’Autore tramite e-mail

**Immagine postata dalla redazione del Blog e liberamente tratta da:http://www.minerali.it/scheda-scientifica/069b048f-97a5-425d-8b44-ceb32f690048/AMBRA.aspx

Un nuovo Venticinque Aprile per questa nostra Patria ferita… riflessioni dal sito di Giovanna Mulas

17975880_120332000286835207_1049556153_o25 aprile 1945, 25 aprile 2017: non chiamatela ‘Festa’ ma, con l’orgoglio che merita una Patria, questa nostra Patria ferita, ‘Anniversario’; della Liberazione d’Italia, o della Resistenza. Data comunque e sempre dignitoso, valoroso simbolo politico e militare della lotta attuata, durante la seconda guerra mondiale, dalle forze partigiane contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana, quindi l’occupazione nazista. “…Contro l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e a Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire!”, gridava l’amato Presidente partigiano Sandro Pertini nel proclamare sciopero generale a Milano. Oggi i nostri ‘tedeschi’ sono altri, sono tanti, e nascondono armi e corruzione dietro apparenza, individualismo, consumo. 

E ancora oggi, purtroppo, non tutti sono in grado di riconoscerli.
Fino a quando non avremo giustizia, pace e libertà per tutti, voglio augurarCi un 25 aprile rappresentato quotidianamente: giorni che, finalmente, odorino di unità, forti dei diritti e doveri di ogni uomo prima, del cittadino poi.
Contro le disposizioni infedeli all’Essere Uomo e da Ovunque e Chiunque esse provengano, la mala cultura e la non politica, contro le bugie e le censure dell’informazione, contro la profonda ignoranza nella quale intere generazioni di italiani sono state pasciute al grido di ‘modernità!’ e consumo (ché quanti non conoscono i propri diritti non sono in grado di farli valere, quindi non riconoscere chi li calpesta)
per mantenere quiete laddove gli uomini vengono costantemente spogliati della dignità.
…CONTINUA SU: https://giovannamulasufficiale.blogspot.it/2017/04/un-nuovo-venticinque-aprile-per-questa.html?spref=fb

Distrazione… Carlos Sanchez segue l’incessante cammino della Primavera.

Distrazione

di

Carlos Sanchez

300px-Botticelli-primaveraUn vento indeciso
percorre questo paesaggio
muove timidamente le foglie
accarezza i ritagli di neve
nelle montagne.
Tra nuvole
e raggi di sole
la primavera non spera
prosegue il suo cammino.
Gli uomini dubitano
e pensano
che il tempo si fermi
e annegano
senza saperlo
nei giorni che passano.

Folignano City, 2017

Distracción

Un viento indeciso
recorre este paisaje
mueve tímidamente las hojas
acaricia los retazos de nieve
en las montañas.
Entre nubes
y rayos de sol
la primavera no espera
prosigue su camino.
Sólo los hombres dudan
y piensan
que el tiempo se detiene
y se ahogan
sin saberlo
en los días que pasan.

Folignano City, 2017

*Versi ricevuti direttamente dall’Autore tramite social network.

**quadro “la Primavera” del Botticelli postato dalla redazione del blog e liberamente tratto da: https://it.wikipedia.org/wiki/Primavera_(Botticelli)

” L’ IMPROBABILE MARITO….e la Maddalena” di Fausta Dumano

L’ IMPROBABILE MARITO….e la Maddalena 

Michelangelo_Caravaggio_063Le prof le riconosci anche a pranzo fuori, cominciano a parlare sempre di scuola, dice  Marco, LEI NON è una prof  ne sono sicuro , sta raccontando un sogno o la trama di un film … Mi ha conquistato con il suo narrare , le lascio il pranzo pagato a lei e alla sua amica, lascio un biglietto, ma non lo firmo. Carla si avvicina alla cassa per pagare, la cassiera ”Signora è stato pagato e qui c’è una busta per lei ,ah è stato pagato il pranzo anche alla sua amica ”, Carla apre la busta ”Ti avrei sposato per allegria, ma sono sposato senza allegria, mercoledì prossimo mangio nuovamente qui, se lo vorrà potrà essere nuovamente mia ospite, mi limito ad ascoltare il suo narrare , resto con il dubbio, non può essere una banale prof, come dice il mio amico, le prof raggiungono l’ orgasmo parlando e pensando alle griglie, alla giungla burocratica. ”Ah – pensa Carla – se questo improbabile marito avesse saputo che il mio sogno è fare l’ impiegata postale che mette timbri sulle raccomandate, per avere tanto tempo libero per scrivere i racconti , chissà che direbbe”. La settimana scorre velocemente, un tarlo accompagna  Carla: se andare alla tavola calda , simpatico il biglietto , ma incontrare uno sposato senza allegria , che avrebbe sposato lei invece per allegria , poi lei in realtà non stava raccontando con la fantasia, stava semplicemente interrogandosi  se il suo matrimonio fosse valido, se potesse uscire dall’aula di tribunale dimostrando che in fondo il suo matrimonio era stato inesistente . Non ci sono foto, video che narrano e raccontano il suo matrimonio . Quella mattina lui, lo sposo, preso dalla sua ricerca sui  Templari aveva confuso chiesa. Lei si era recata nella chiesa di San FOLCO  a Santopadre, lo aspettava davanti all’altare  con la tela  della  Maddalena, c’era il parroco nervoso, mai aveva aspettato così a lungo uno sposo. Dopo un’ ora lo chiamò sul cellulare, lui si trovava  nella chiesa di San Folco ma a Troia, in Puglia, aveva inseguito la pista dei Templari, nell’ altare c era la tela della  Maddalena. Il matrimonio fu celebrato con un Si detto al cellulare, unica testimone per la coppia la  Maddalena. Quella Maddalena li aveva uniti, quella  Maddalena li aveva allontanati, lui inseguendo i Templari, lei inseguendo le  Maddalene.

Un giudice doveva decidere .

Ma il turbinio combinatorio a volte tesse  delle tele intricate, quell’ uomo che l’avrebbe sposata per allegria era il protagonista del corto  con cui lei aveva vinto ”L’inquietudine della sposa”, aveva girato per un concorso le scene del suo matrimonio, non aveva mai ripreso nel volto la sposa , la sua mano  tremolante aveva contribuito a farla vincere .

Incontrandosi  nuovamente, narrandosi, scoprendo lo strano intreccio, realizzarono che involontariamente stavano pranzando insieme il giorno di San Valentino.

Chi regge i fili della ragnatela aveva deciso che  nel locale ci fosse un terrorista ricercato, due colpi di pistola e l’ improbabile marito morì sul colpo, Carla si guardò attorno, sulla parete una stampa, LA MADDALENA in versione pop.

*Scritto ricevuto direttamente dall’Autrica.

**Foto: quadro “la Maddalena penitente – Caravaggio – postato dalla redazione e tratta da: https://it.wikipedia.org/wiki/Maddalena_penitente_(Caravaggio)

“Lit Angels”, il nuovo libro della poetessa californiana Margaret Saine… versi tradotti per il Dinanimismo da Rita Stanzione

BEYOND SILENCE

 

contentAs I pay attention

you are beautiful

I breathe serene

Sometimes you seem

an endless movement

 

Also your stillness

lifts me beyond

silence

 

OLTRE IL SILENZIO

 

Appena faccio attenzione

sei bellissimo

Respiro serena

A volte sembri

un movimento senza fine

 

La tua quiete

mi alza oltre

il silenzio

 

 

Traduzione di Rita Stanzione

 

BODIES

 

                        The poem is the cry of its occasion.

                                                Wallace Stevens

 

 

 

shadows on an X-ray

where is the wisdom to forestall

a shattering of bones

 

naked body lying

on a vacant shore

lying on inland soil

tenderly overgrown

with reeds and grass

 

a flight of night birds

from the sea

soaring over the shore

flight of stories

that can’t be told

until they are over

 

wisdom to forestall

the shattering of bones

a language that is

of the essence

 

CORPI

 

                        The poem is the cry of its occasion.

                        La poesia è il grido della sua occasione.

                                                   Wallace Stevens

 

 

 

ombre sulla radiografia

e dov’è la sapienza per impedire

il frantumarsi delle ossa

 

un corpo nudo sdraiato

su una spiaggia vacante

un’altro sdraiato nell’entroterra

teneramente ricoperto

di canne e d’erbe

 

un volo dal mare
di uccelli notturni
sorgendo sulla spiaggia
una fuga di storie
che non si possono raccontare
prima della fine

 

la sapienza per impedire

il frantumarsi delle ossa

il linguaggio essenziale

che occorre

 

Traduzione di Rita Stanzione

**Versi ricevuti direttamente dalla Poetessa tramite social network.

***PER ACQUISTARE: http://www.lulu.com/shop/margaret-saine/lit-angels/ebook/product-23058031.html

Ritornare cambiato… poesia di Carlos Sanchez

Ritornare cambiato

di

Carlos Sanchez

1469773931138.JPG--cilento__sulla_provinciale_c_e_un_oggetto_enorme__ecco_cos_e_e_perche_nessuno_vuole_ancora_rimuoverlo__ma_il_disagio_e_tutto_per_le_autoSe io mi reincarnassi
dico
– si fa per dire –
desidererei
un passaggio semplice
non umano
di sicuro
magari un albero
un airone
una pietra
non preziosa.
L’esperienza
è stata sufficiente
sono morto
e rinato
in questa vita.
tante volte
come ho potuto. 
L’esperienza
per me
è stata sufficiente.

Folignano City, 2015

Volver cambiado

Si yo me reencarnara
digo
– es un decir –
desearía
un pasaje simple
no humano
por cierto
quizás un árbol
una garza
una piedra
no preciosa.
La experiencia
ha sido suficiente
he muerto
y renacido
en esta vida.
tantas veces
como he podido
La experiencia
para mí
ha sido suficiente.

Folignano City, 2015

*Versi ricevuti direttamente dal Poeta Argentino tramite social network.

**Foto del “masso di Aquara” postata dalla redazione liberamente tratta da: http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11935217/cilento-masso-strada-un-anno.html

Amore travolgente di Maria Pellino… versi per il Dinanimismo con quadro di Chagall

Amore travolgente

di

Maria Pellino

094140512-625f3f4b-6007-43e7-a86c-e6420ce6351eSognai di te un amore travolgente,

di tale gagliardia così intangibile

che si impresse desiderabile

 nel mio cuor servente.

Dimenticai quel volto che sfuggiva ai miei occhi

e mi rivolsi alla fiamma

che infuocava le sfinite membra.

 Amai, di passione sconvolta.

Come un uragano fagocitai

 sul mio cammino il nulla.

Della forza che mi invase

 ne conservai un barlume

che distante si affievolì di colpo.

Orsù con ardore, attinsi vigore e lustro

 dai colori dell’universo tutto intero,

così che il mio sogno si dipinse

   della luce infinita di un amore travolgente.

*Versi ricevuti direttamente dalla Poetessa tramite e-mail.

**Immagine quadro di Chagall, ”Compleanno” postata dalla redazione del Blog e liberamente tratta da: http://www.repubblica.it/speciali/arte/gallerie/2014/11/08/foto/amore-100058180/1/#1

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