“le storie sulla spiaggia non sono fatte per stare sole” – Estratto dalle “Storie di Carla” – di Fausta Dumano.

Manet-Sulla-sabbia-1873-Sur-la-plage-On-the-beach”…ma io ho la fortuna di trovare i fiori nella spazzatura” – dice  Carla -. Cuffiette, la musica scorre, mentre cammina a piedi nudi sulla sabbia, a Sabaudia. ”Sai dire quanto amore hai dentro, un chilo di sabbia, un litro di mare, non lo sai , chissà chi avrà scritto questa canzone?” Per un istante pensa che sia del Palladini, quello che suona con la banda della Scolopendra. Il sottofondo musicale si interseca con la musica del mare ”Inventa quello che non c’è, ma se riesci a trovare quello che non c’è, allora hai qualcosa di tuo, non lasciarlo fuggire. Fermalo. Scrivilo e vivilo. Le storie sulla spiaggia non sono fatte per stare sole, da qualche parte c’è qualcuno che vive una storia, che si specchia nella tua, le orme dei piedi potrebbero intrecciarsi. Quel qualcuno non è tanto lontano da te, è l’ altra parte del racconto”. LUI  cammina dalla Bufalara verso il canale fino allo ‘SCOGLIO, Carla invece parte da Torre Paola, si incanta ogni volta davanti a villa Volpi,  poi prosegue, le streghe, le dune, l’oasi di kufra, il deliada, al canale torna indietro. Quando lei parte dalla Bufalara lui parte da Torre Paola. Sono anni che stanno scrivendo un romanzo a Sabaudia, ma non si intrecciano. Oggi il custode di villa Volpi, ”non scrivere altre pagine, perché non c’è niente di più riuscito di due storie che non si intrecciano. A Sabaudia sono diventato uomo, tutto mi è accaduto qui, quando mi sembra di aver afferrato un lembo di sabbia, l’immagine di una donna mi strattona, mi fa ruzzolare per terra. Ha il volto delle donne che mi hanno attraversato, devastato il corpo e ricostruito”.

Sembra una leggenda, il custode di villa  Volpi  mi parla di lei, un romanzo mai terminato, proprio come il mio. Per poterlo leggere bisogna unire i due stili, afferrare per un braccio il custode, come testimone, e supplicarlo: ”Raccontami!”.

“E allora non dovrei inseguirla, fermarmi ad aspettarla a villa Volpi, ma io non posso stare fermo, devo provare a trovarla per capire se i due incipit possano avere uno sviluppo.”

*Scritto ricevuto direttamente dall’Autrice.

** Quadro Manet – sulla spiaggia – 1873 – postato dalla Redazione del Blog e liberamente tratta da:http://cultura.biografieonline.it/manet-sulla-spiaggia/ 

“le storie sulla spiaggia non sono fatte per stare sole” – Estratto dalle “Storie di Carla” – di Fausta Dumano.ultima modifica: 2017-11-20T14:57:27+00:00da zairo-ferrante
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