saggi dinanimisti

37889_138326866191737_100000432743504_291412_7917154_n.jpgLA POETICA DEL TU da il Dialogo.org

di Zairo Ferrante

Opera: CRISTO 2010 ceramica di -NICOLA VILLANO- omaggio a TIZIANA-

Una breve riflessione sulla “poetica del Tu” che prende spunto da uno scritto di Capitini.

La ringrazio è stato davvero gentile!!!
Di nulla, si figuri…e poi mi dia del tu.
In queste poche parole è racchiusa tutta la poesia del genere umano.
Mi dia del tu: non un semplice invito, non una semplice richiesta, non una mera cortesia, ma una vera comunione.
Un messaggio pesantissimo, l’invito al tu vuole essere un invito ad entrare in sintonia con l’interlocutore.
Chi dice: “mi dia del tu”, sta dicendo: “fai pure, prego, sono un uomo anche io”.
Lo stesso Capitini (Filosofo e maggiore esponente del movimento Nonviolento italiano) attribuiva un’importanza fondamentale all’apertura interpersonale che poteva e doveva nascere dal Tu ed infatti in uno dei suoi scritti Egli affermava:
“Oltre il Dio delle opere, sentiamo il Dio dei tu… Ma se il Dio che così si aggiunge alla nostra vita anche più alta, è il Dio che dice Tu a tutti e li vuole in eterno liberati, è chiaro che grande valore della nostra vita ha non solo l’atto creante valori, ma l’atto dei tu ai singoli esseri, quello aperto alla realtà liberata per tutti. Dire tu è atto divino. E così la vita religiosa non è tanto dire Tu con la maiuscola a quel Dio, ma dire tu con la minuscola ad ogni essere.”
Come a dire: non preoccupatevi del rapporto con Dio…..

 

saggi dinanimistiultima modifica: 2010-09-06T18:29:00+00:00da zairo-ferrante
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